La pelle dell’uomo e della donna: quali differenze?

3 Giugno 2020
Sia l'uomo che la donna devono idratare e proteggere la pelle dalle aggressioni esterne come i raggi solari. Tra i due, tuttavia, ci sono delle differenze, dunque la cura quotidiana deve essere specifica.

Sono varie le differenze tra la pelle dell’uomo e quella della donna. Entrambe, tuttavia, hanno bisogno dell’applicazione di prodotti idratanti e con filtro di protezione solare per mantenersi in condizioni ottimali. Sebbene siano pochi i prodotti diversi per i due sessi, è necessario conoscerne le particolarità per fare la scelta giusta.

Per fare un esempio, gli uomini devono applicare un prodotto apposito per la cura della loro pelle, che subisce specifiche aggressioni a causa della regolare rasatura. E sebbene ci siano delle somiglianze tra le pelle dell’uomo e della donna, sono le particolarità di ciascun sesso a determinare il tipo di attenzione richiesta per preservarne la salute.

Principali differenze tra le pelle dell’uomo e della donna

Prima di tutto, è bene sapere che la pelle è l’organo più esteso del corpo umano e, a livello strutturale, è composto da 3 strati: epidermide, derma e ipoderma. Questi, a loro volta, presentano annessi cutanei quali peli, unghie e ghiandole sudoripare.

Sono due le grandi variabili tra la pelle dell’uomo e della donna: il testosterone è una di queste. Si tratta dell’ormone che domina i tratti cutanei distintivi maschili. Nelle donne, invece, è presente una struttura diversa sia in viso che nel resto del corpo. La cute maschile, di fatto, appare molto più grassa, più spessa e invecchia in modo diverso.

La seconda causa di queste differenze significative è la rasatura quotidiana e costante al viso che l’uomo esegue. Si tratta di un’importante forma di aggressione che rende la pelle maschile più stressata rispetto a quella femminile.

Altre differenze tra la pelle dell’uomo e della donna

Uomo che si rade
La regolare rasatura della pelle del viso negli uomini è motivo di differenza significativa rispetto a quella femminile.

Spessore

La pelle dell’uomo è circa il 20% più grassa di quella della donna. Oltre a ciò, contiene più collagene, dunque i segni dell’invecchiamento impiegano più tempo a manifestarsi.

Nella donna, in genere, la pelle soffre di un assottigliamento significativo dopo la menopausa, così come spiegato su una pubblicazione dell’American Academy of Dermatology (Accademia Americana di Dermatologia).

Sebo

Un’altra curiosa differenza tra la pelle dell’uomo e della donna è data dal livello di oleosità. Il derma degli uomini contiene più sebo, visto che presenta un numero maggiore di ghiandole sebacee. Di conseguenza, la produzione di sebo è maggiore rispetto alla pelle della donna. Sono presenti anche più pori, più grandi rispetto alla pelle femminile.

Le ghiandole -che agiscono per stimolazione androgenica- possono arrivare a produrre il doppio della quantità di sebo rispetto alla donna, il che stimola la comparsa di imperfezioni, secchezza e acne.

Questa secrezione sebacea più intensa può prolungarsi nell’uomo fino a oltre la soglia della senilità. Nelle donne, invece, la produzione di sebo si riduce con la menopausa e lascia spazio alla secchezza cutanea.

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Peluria

La peluria è una caratteristica predominante nell’uomo. La barba inizia a spuntare tra i 15 e i 16 anni, soprattutto nella zona del mento e sul labbro superiore. A partire da questa età, l’uomo sviluppa anche i peli sulle braccia, sul petto e sulle gambe.

Uomo con barba e capelli
La comparsa dei peli predomina nell’uomo. A partire dai 15 anni di età tendono ad aumentare la peluria del viso e quella del corpo.

Cellulite

La comparsa della cellulite è più comune nelle donne. Si calcola che circa il 90% delle donne presenti questo problema. Ma perché non colpisce così tanto anche gli uomini? Il motivo risiede nel fatto che la struttura del tessuto sottocutaneo tra i due sessi è diverso.

Come spiegato da uno studio pubblicato sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery, nel maschio il tessuto connettivo è più resistente e non si verifica un eccessivo accumulo di grasso sottocutaneo. Nella donna le cellule grasse sono più estese e il tessuto connettivo più debole a causa dell’attività degli ormoni femminili.

Collagene nella pelle dell’uomo e della donna

Come già detto, nell’uomo è presente una maggiore quantità di collagene, per cui la sua pelle appare più tonica e omogenea. Questa sostanza si riduce costantemente con lo scorrere del tempo, mentre nella pelle femminile questi cambiamenti sono osservabili in un momento successivo.

Essendo la pelle dell’uomo più spessa di quella della donna, le prime rughe inizieranno a comparire tra i 35 e i 40 anni, mentre nella donna già tra i 30 e i 35 anni.

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Invecchiamento

I segni dell’invecchiamento (come le rughe) compaiono più tardi nella pelle dell’uomo, ma quando lo fanno sono più intensi, ovvero solchi pienamente definiti. Nel caso delle donne, le borse e le occhiaie sono più pronunciate, visto che subiscono una considerevole perdita di massa muscolare, oltre a subire la lassità cutanea, che dà alla pelle un aspetto più stanco.

Cosa ricordare sulla pelle maschile e femminile?

Ormai è più che chiaro che la pelle dell’uomo e della donna non sono uguali. Per una cura adeguata, è necessario applicare prodotti e trattamenti di bellezza specifici, adatti alle esigenze dei due sessi, sempre tenendo a mente l’importanza dell’idratazione e della protezione solare per entrambi.

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