La verbena: cos’è e a che cosa serve?

4 Ottobre 2020
Avete l'abitudine di consumare infusi ed erbe medicinali? In questo articolo presentiamo le proprietà della verbena, le sue modalità di consumo e i benefici che questa pianta è in grado di offrire alla salute.

La verbena è una pianta che cresce spontaneamente e che in alcuni ecosistemi viene considerata infestante. È consigliata in caso di ansia o stress ricorrente, poiché è in grado di influire positivamente sullo stato d’animo.

Nelle righe che seguono presentiamo i possibili impieghi di questa pianta tipica dell’Europa centrale. In questo modo potrete introdurla nella vostra routine e godere dei suoi benefici.

Benefici della verbena

Questa pianta viene tradizionalmente impiegata come erba depurativa. Recenti ricerche, tuttavia, hanno dimostrato che il suo consumo esercita anche un effetto calmante e rilassante, motivo per cui viene consigliata in ambito fitoterapico come metodo per trattare l’ansia e la depressione.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Pharmacology, la verbena possiede effetti ansiolitici e sedativi, dunque rappresenta un utile rimedio per calmare i nervi. Sono tuttavia necessari ulteriori studi clinici per valutare la possibile interazione di questa pianta con i farmaci prescritti per trattare queste patologie.

Oltre a ciò, questa erba è dotata di proprietà antispastiche e antidiarroiche, come afferma uno studio pubblicato sul Journal of Evidence Based Integrative Medicine. Può essere impiegata, quindi, in caso di diarrea acuta per calmare i dolori e il rischio di disidratazione associato alla perdita di liquidi.

Infine, è importante sottolineare che la verbena gode di proprietà antinfiammatorie. Esistono sufficienti evidenze scientifiche che consentono di affermare che questa calma l’infiammazione associata alle patologie dentali e orali, poiché riduce il gonfiore e la sintomatologia associati.

Fiori di verbena.
Grazie alle sue proprietà antinfiammatori, la verbena calma il dolore cronico.

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Un possibile antiossidante?

Sono state analizzate le proprietà antiossidanti della verbena se consumata sotto forma di infuso. Questa pianta sembra contenere fitochimici capaci di neutralizzare la formazione dei radicali liberi. Il suo consumo in una dieta sana, dunque, ridurrebbe il rischio di malattie complesse.

A quanto sembra, inoltre, è in grado di ritardare l’invecchiamento e i sintomi associati. Ciononostante, la letteratura scientifica non è ancora riuscita a dimostrare questa capacità. Sono pertanto necessarie ricerche in merito ai benefici dell’infuso di verbena sull’ossidazione.

Modalità di consumo della verbena

La verbena può essere reperita in erboristeria per preparare un infuso. Sono anche disponibili integratori, questo formato è il più comodo quando si desiderano assumere grandi dosi allo scopo di calmare il dolore causato dalla gengivite.

Ciononostante, l’impiego della verbena come condimento o spezia alimentare è poco diffuso, poiché il suo sapore non si sposa bene con i piatti della gastronomia occidentale.

È comunque possibile acquistare al supermercato  preparati a base di erbe per infusi che contengono anche questa pianta.

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Interazioni con i farmaci

Al momento disponiamo di poche informazioni sulle possibili interazioni tra la verbena e i farmaci tradizionali. Si consiglia, tuttavia, di evitare il consumo di questa pianta se si segue un trattamento con antidepressivi.

La bibliografia attuale non offre molte informazioni in merito ai principi attivi della pianta; di conseguenza, non è possibile valutare la sua sicurezza se unita ai medicinali. In questi casi, bisogna adottare la massima prudenza.

L’ideale è consumarla in assenza di patologie croniche o gravi. In caso contrario, bisognerà consultare un medico specializzato prima di procedere con il consumo.

Olio essenziale di verbena.
Esistono poche informazioni sulle interazioni farmacologiche della verbena, motivo per cui deve essere consumata con cautela.

Verbena: una pianta dalle proprietà medicinali

La verbena è una pianta medicinale che cresce spontaneamente. È indicata nel trattamento di determinate patologie, soprattutto di natura infiammatoria.

In caso di diarrea acuta, è possibile ricorrere all’impiego della verbena per calmare la sintomatologia. Ciononostante, mancano ancora sufficienti evidenze scientifiche riguardo il vero potenziale di questa pianta, gli ambiti di applicazione e le controindicazioni.

Per il momento, dobbiamo limitarci ad assumerla sotto forma di infuso e integratore. Possiamo sfruttare le sue proprietà antinfiammatorie e antidiarroiche, sebbene sia consigliabile consultare sempre il medico specialista su eventuali controindicazioni e interazioni farmacologiche.

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