Lavaggio nasale con 3 metodi efficaci

9 Agosto 2019
Durante l'inspirazione, le particelle allergeniche si depositano nel naso e tra le possibili conseguenze c'è anche il rischio di una crisi asmatica. Per tale ragione è importante eseguire un corretto lavaggio nasale.

Sapere come eseguire un lavaggio nasale nel modo corretto è fondamentale, soprattutto nei bambini. Questo perché non respirano bene con la bocca e, in presenza di muco, fanno fatica a inspirare l’aria.

Al giorno d’oggi, i bambini sono più soggetti all’eccesso di secrezioni nasali. La qualità dell’aria, la socializzazione precoce nei più piccoli e l’aumento di allergie sono tra le cause dell’incremento dei problemi respiratori.

Per tale ragione, in questo articolo vi proponiamo 3 metodi efficaci per eseguire un corretto lavaggio nasale. Prendete nota!

L’importanza di un corretto lavaggio nasale

Metodi per lavaggio nasale

Le narici hanno la funzione di inumidire, filtrare e riscaldare l’aria che entra nel corpo. Quando inspiriamo l’aria, nel naso si depositano le particelle allergeniche che, tra gli altri effetti, possono persino innescare una crisi asmatica.

Per questo è importante eseguire il lavaggio nasale nel modo corretto, specialmente nei bambini, perché come abbiamo accennato, non sanno respirare con la bocca.

Il lavaggio nasale è una tecnica che prevede il passaggio di acqua salata (soluzione fisiologica) nelle narici in modo da eliminare secrezioni, sporco e allergeni attraverso l’irrigazione.

La finalità è, pertanto, quella di espellere il più possibile le particelle allergeniche a contatto con le mucose in modo tale da ridurre la risposta allergica.

Tuttavia, tale pratica non è indicata solo in questi casi, ma è consigliabile anche in altre circostanze, come ad esempio:

  • Rino-sinusite cronica o acuta.
  • Gocciolamento retronasale accompagnato da tosse cronica dovuta al gocciolamento.
  • Pretrattamento con corticosteroidi nasali.
  • Fasi post-chirurgiche di interventi eseguiti per via endonasale.

Consigli per effettuare il lavaggio nasale su neonati e bambini

La soluzione fisiologica rappresenta idealmente un “fazzoletto” per i bambini che non sanno ancora soffiarsi il naso. Partendo da questa idea, è facile capire che i lavaggi nasali dovranno essere eseguiti secondo necessità per far respirare meglio e star bene, in generale, il bambino.

I lavaggi nasali, in genere, non piacciono ai bambini, quindi spesso può diventare complicato eseguire questa tecnica. Qui di seguito, vi diamo una serie di suggerimenti che possono aiutarvi allo scopo:

  • Eseguire i lavaggi prima di dormire e prima della poppata nei neonati.
  • Potete mettere il bambino, a faccia in giù o a faccia in su, con la testa di lato in modo da evitare che cada all’indietro.
  • Dopo avere eseguito il lavaggio, fate sedere il bambino per favorire l’espulsione delle secrezioni.
  • Se le narici sono molto ostruite, potete usare una quantità maggiore di soluzione fisiologica, poi massaggiare per ammorbidire e ripetere l’irrigazione.
  • I bambini più grandi sono in grado di lavarsi da soli, inclinando la testa prima da un lato e poi dall’altro.

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Modi di eseguire il lavaggio nasale

condividiamo con voi 3 metodi per praticare il lavaggio nasale:

1. Sdraiati sulla schiena con la testa inclinata di lato

Trattamento per la sinusite

È il modo più comune di eseguirlo, ma non è affatto il più efficace. In questa posizione, la soluzione fisiologica viene introdotta con forza attraverso una siringa senza ago o un prodotto monodose.

Attraverso questa tecnica, riusciamo a pulire la parte più anteriore del naso. È un modo semplice e veloce per realizzare il lavaggio nasale. Tuttavia, la soluzione fisiologica non raggiunge la parte posteriore del naso dove si accumula maggiormente il muco.

Non è la tecnica più indicata in caso di muco spesso e denso, perché in questo caso la soluzione fisiologica non fa altro che rimbalzare sul tappo di muco.

2. Da seduti

Questa posizione per il lavaggio nasale è indicata soprattutto per i bambini più grandi. Posizionate la testa del bambino in avanti, poi irrigate con la soluzione fisiologica come spiegato nella tecnica precedente.

Dopo la somministrazione della soluzione, il bambino dovrà aspirare con forza affinché faccia effetto. Proprio per questo motivo è difficile eseguire questa tecnica nei neonati.

Come per la manovra precedente, inoltre, il lavaggio nasale eseguito in questa posizione non consente di pulire l’area posteriore del naso, oltre a essere inutile in presenza di muco troppo denso.

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3. Sdraiati sulla schiena o seduti, con la testa all’indietro

È il lavaggio nasale più efficace. In questa posizione, è possibile versare la soluzione fisiologica lentamente e senza pressione. La soluzione cade sulla parte posteriore del naso e scivola nella gola trascinandosi dietro parte del muco.

Le secrezioni più ostinate e viscose si ammorbidiscono a contatto con la soluzione. Il bambino dovrà quindi ispirare con forza in modo che il muco nella zona posteriore si stacchi e possa essere ingoiato o sputato.

Se il bambino è ancora piccolo, gli chiuderemo la bocca approfittando del pianto per cercare, in questo modo, di provocare la respirazione attraverso il naso.

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