Le bevande gassate: perché ridurne il consumo?

10 Febbraio 2020
Le bevande gassate sembrano inoffensive, ma a ogni sorso, la nostra salute peggiora gradualmente. È il momento di abbandonare le cattive abitudini.

Le bevande gassate sono deliziose e placano la sete, ma sono una vera e propria bomba di zuccheri che il nostro organismo riesce a tollerare solo alterando il suo naturale equilibrio. Per questo motivo, quel momentaneo piacere che deriva dal loro consumo a lungo termine causa una grande quantità di problemi di salute.

Persino quelle che vengono vendute come bevande leggere e a basso contenuto calorico sono comunque nocive. Sebbene contengano edulcoranti alternativi allo zucchero tradizionale, ci sono prove del fatto che siano fattori scatenanti di obesità e che, oltretutto, aumentino la voglia di mangiare.

L’OMS raccomanda agli adulti di non consumare più di 25 grammi di zucchero al giorno e ai bambini meno. Una lattina di soda da 330 ml contiene 39 grammi di zucchero, senza contare gli zuccheri aggiunti.

Conoscere i problemi causati dalle bevande gassate può essere un buon motivo per sceglierne altre, di quelle che plachino davvero la sete.

Il consumo di bevande gassate e i loro effetti sulla salute

Lattine di soda
Studi recenti hanno dimostrato una grande varietà di effetti nocivi delle bevande gassate sulla salute.

Favoriscono l’accumulo di grasso nel fegato

Il fruttosio dello zucchero e lo sciroppo di mais delle bevande gassate possono essere elaborate dal fegato. Ma gli studi dimostrano che l’eccesso di fruttosio si trasforma in grasso accumulato. Parte di questo grasso si trasforma in trigliceridi nel sangue, mentre il resto rimane nel fegato.

Sono causa di obesità

Problemi di obesità
L’abuso di questo tipo di bibite favorisce l’accumulo di grasso addominale.

Oltre al fegato grasso, il fruttosio si trasforma in grasso addominale. Questo, stando a diversi studi scientifici, è una delle principali cause di diabete e di malattie cardiache.

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Le bevande gassate aumentano i livelli di insulina

L’insulina porta il glucosio del sangue alle cellule, ma le bevande gassate rendono le cellule più insensibili al glucosio per effetto dell’insulino-resistenza. Quando succede, il pancreas inizia a produrre questo ormone in eccesso.

Questo fenomeno è conosciuto come sindrome metabolica, causa di ipertensione, eccesso di grassi o di trigliceridi e colesterolo nel sangue, tra i numerosi altri disturbi.

Possono essere causa di diabete

Bevande gassate e diabete
Lo zucchero contenuto nelle bevande gassate favorisce l’insulino-resistenza, che è causa di diabete.

Uno studio condotto dal Centro di Ricerca Preventiva dell’Università di Standford, in California, ed eseguito su 170 persone, ha rivelato che il consumo quotidiano di bevande incrementa il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.

Aumentano il rischio di cancro

Un altro studio condotto in diversi Paesi, su 60 mila persone, ha rivelato che chi assume almeno due bevande di questo tipo a settimana ha un 87% di possibilità in più di contrarre il cancro al pancreas.

Causano problemi cardiaci

Bevande gassate e cuore
L’aumento di grassi e zuccheri nel sangue incrementa il rischio di malattie cardiovascolari.

Le bevande gassate abbassano i livelli di potassio nell’organismo al di sotto dei valori normali. Questo può provocare la cosiddetta Sindrome del Qt lungo, che consiste in anomalie dei canali di potassio e di sodio del cuore e provoca aritmie cardiache.

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Le bevande gassate possono indebolire le ossa

Uno degli ingredienti delle bevande gassate è l’acido fosforico, utilizzato perché si conservino a lungo. Il fosforo è necessario all’organismo, soprattutto per il cervello e per il funzionamento della memoria. Eppure, in dosi eccessive, crea problemi.

Il calcio e il fosforo convivono in equilibrio nel nostro corpo. Quando i livelli di fosforo aumentano, quest’ultimo impedisce l’assimilazione di calcio. Il consumo regolare di bevande gassate può finire per causare la decalcificazione e malattie come l’osteoporosi.

Problemi intestinali

Le bevande gassate problemi gastrici
Il consumo di bevande gassate è associata all’eccessiva proliferazione di batteri e a problemi intestinali.

Sia lo zucchero che gli edulcoranti artificiali, nel caso delle bevande gassate, favoriscono l’eccessiva proliferazione dei batteri nell’intestino e, in particolare, dei batteri cattivi.

L’eccesso di batteri può provocare la sindrome dell’intestino irritabile, a sua volta responsabile di problemi come l’irritazione intestinale, deficit immunitari e persino perdita di memoria.

Nello specifico, gli edulcoranti artificiali sono associati alla proliferazione del batterio Clostridium difficile, che è uno dei principali responsabili delle infezioni allo stomaco della nostra epoca, secondo gli studi del dottor Robert Briton, della Scuola di Medicina di Baylor.

Cosa bere al posto delle bevande gassate?

Senza alcun dubbio, la bevanda più salutare è l’acqua. “Non importa se naturale, frizzante o aromatizzata. L’importante è che non contenga zuccheri né edulcoranti”, ha detto Allison Sylvestky, dell’Università di Georgetown, a Washington.

  • Acqua minerale aromatizzata. Un buon punto di partenza, grazie alla sua somiglianza con le bevande gassate.
  • Tè freddo. Rinfrescante, contiene caffeina e può essere addolcito con un cucchiaino di miele.
  • Acqua gassata alla frutta. Potete provare a preparare un succo di frutta al gusto che preferite, aggiungendo dell’acqua frizzante per preparare una bevanda rinfrescante.
  • Acqua aromatizzata alla frutta. Preparate una caraffa con dentro della frutta a rondelle: potete scegliere tra limone, arancia, ananas, mele, fragole o altra frutta a vostra scelta. Poi riempitela di acqua e ghiaccio. Lasciate riposare e avrete sempre a portata di mano una bevanda deliziosa e rinfrescante.

Infine…

  • Succhi naturali. Potete anche provare direttamente a bere dei succhi naturali. Non aggiungete zucchero, visto che è già presente lo zucchero naturale della frutta. Non pensate nemmeno di sostituire le bevande gassate con dei succhi di frutta industriali, visto che anche questi ultimi sono pieni di zuccheri aggiunti.
  • Kombucha. Una bevanda più esotica, ma dai potenti benefici. Si tratta di un tè fermentato che possiede una grande quantità di probiotici. Leggermente amara, con il tempo potreste abituarvi al suo sapore.
  • Acqua di cocco. Deliziosa, molto rinfrescante e ricca di vitamine, minerali e antiossidanti.
  • The effect of sugar-free versus sugar-sweetened beverages on satiety, liking and wanting: an 18 month randomized double-blind trial in children.
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