Le malattie più comuni nella vecchiaia

Molte malattie che compaiono durante la vecchiaia sono condizioni croniche associate alla progressiva degenerazione delle cellule. Sebbene la maggior parte non abbiano cura, possono essere tenute sotto controllo.
Le malattie più comuni nella vecchiaia

Ultimo aggiornamento: 13 luglio, 2021

Man mano che il corpo umano invecchia, le funzioni degli organi cambiano, motivo per cui siamo più inclini a soffrire di determinate patologie. La maggior parte di queste condizioni sono prevedibili e curabili. Volete sapere quali sono le malattie più comuni durante la vecchiaia?

Rispetto a prima, oggi l’aspettativa di vita nel continente americano supera i 70 anni, secondo la Pan American Health Organization (PAHO). Questo fatto favorisce la comparsa di disturbi cronici legati ai danni a carico degli organi.

Le malattie più comuni durante la vecchiaia sono riconducibili a patologie cardiovascolari, neoplasie, osteoarticolari ed endocrino-metaboliche. La maggior parte di queste patologie provoca sintomi che possono essere rilevati precocemente. In questo senso, diagnosi e terapia tempestive sono alla base di un invecchiamento sano.

Le 5 malattie più comuni durante la vecchiaia

Medico che misura la pressione.
L’ipertensione è una delle malattie più comuni durante la vecchiaia.

La maggior parte di queste malattie si manifesta gradualmente e progressivamente, motivo per cui di solito passano inosservate fino a quando non riescono a stabilizzarsi in modo acuto e ad alterare le attività quotidiane della persona anziana.

Da un punto di vista biologico e medico, l’invecchiamento è il risultato di una serie di danni cellulari e molecolari. Questa degenerazione non è affatto lineare, né specifica per tutti gli anziani.

La presenza di patologie nell’anziano dipende da molti fattori che interagiscono fra loro su più livelli e in maniera complessa. Tenendo conto di ciò, possiamo affermare che le malattie più comuni durante la vecchiaia sono quelle che seguono.

1) Ipertensione arteriosa

L’ipertensione è una malattia del sistema cardiovascolare caratterizzata da alti livelli della pressione sanguigna. Per anni questa patologia è stata una delle condizioni con la più alta incidenza e tasso di mortalità nel mondo.

Varie ricerche mostrano che la sua prevalenza è del 20-30% nella popolazione generale e del 60% nei pazienti di età superiore ai 60 anni. Allo stesso modo, l’ipertensione arteriosa è associata a un lungo elenco di patologie cardiache, tra cui infarto del miocardico acuto, malattia coronarica e accidenti cerebrovascolari.

I sintomi di questa condizione generalmente sono silenziosi e poco specifici. Tuttavia, alcuni pazienti riferiscono vertigini, mal di testa e palpitazioni. La diagnosi è clinica e si basa sui  valori mostrati e su un adeguato esame clinico. Il trattamento prevede diversi cambiamenti nello stile di vita, nella dieta e la prescrizione di specifici farmaci.

2) Artrite e osteoartrite

Con artrite si intende un gruppo di patologie acute o croniche associate all’infiammazione di una o più articolazioni. D’altro canto, l’artrosi si riferisce alla degenerazione progressiva degli elementi che compongono un’articolazione, principalmente a livello cartilagineo.

Nel 2018, più della metà delle persone di età superiore ai 65 anni soffriva di un tipo di osteoartrite. Queste condizioni osteoarticolari si manifestano spesso con dolore articolare, rigidità e limitata mobilità dell’articolazione.

L’artrite e l’artrosi sono più frequenti nelle donne a causa degli squilibri ormonali tipici della menopausa. Pur non essendoci una cura definitiva, la maggior parte dei pazienti nota miglioramenti adottando un diverso stile di vita, aderendo a un trattamento farmacologico continuo e ricorrendo, in alcuni casi, a un intervento chirurgico.

3) Malattie più comuni durante la vecchiaia: l’Alzheimer

Uomo anziano.
I sintomi dell’Alzheimer includono la perdita di memoria e i cambiamenti nel comportamento.

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da atrofia cerebrale e morte delle cellule nervose. Costituisce la principale causa di demenza negli anziani, presente in più di un terzo dei pazienti di età superiore agli 85 anni.

Le prime manifestazioni di questa condizione includono la perdita di memoria di eventi o situazioni recenti. Con l’evolversi della condizione, vi è un deterioramento del comportamento, del pensiero e delle abilità sociali dell’individuo, e anche la sua capacità di svolgere le attività quotidiane risulta compromessa.

Attualmente, non esiste una cura o un trattamento definitivo per sconfiggere l’Alzheimer. Tuttavia, è stato provato che una diagnosi e una terapia tempestive aiutano a ritardare l’avanzare della malattia. Pertanto, è possibile prolungare il mantenimento delle funzioni cerebrali e mantenere l’indipendenza più a lungo.

4) Demenza

La demenza è una condizione della memoria e del pensiero associata a un gruppo eterogeneo di malattie croniche e degenerative. In questo senso, questa malattia della vecchiaia è il prodotto di un danno continuo alle strutture cerebrali responsabili del coordinamento e della regolazione delle funzioni superiori.

È considerata la principale causa di disabilità e di dipendenza negli anziani. Il sintomo più evidente è una perdita di memoria graduale, così come la manifestazione di deliri, allucinazioni, idee paranoiche e psicosi.

La diagnosi comporta una valutazione medica, fisica e psicologica completa in cui viene analizzato in dettaglio lo stato della psiche del paziente. Il trattamento è principalmente farmacologico; si tratta di cure progressive e permanenti per lo svolgimento delle attività quotidiane.

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5) Osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia degenerativa del tessuto osseo caratterizzata dalla de-mineralizzazione cronica dell’osso, dalla fragilità e dalla perdita di densità ossea. Si tratta di una delle malattie più comuni durante la vecchiaia, con un’incidenza del 25% per le donne di età superiore ai 45 anni e del 50% per le donne di età superiore ai 60 anni.

L’osteoporosi può provocare un gran numero di fratture dovute a cadute o traumi che vanno da lievi a moderati. Le ossa più colpite sono il femore, l’anca, la colonna vertebrale e le ossa del polso. Le manifestazioni più comuni di questa patologia sono dolore osseo e articolare, abbassamento della statura, debolezza e postura curva in avanti.

Il trattamento prevede una dieta adeguata e la somministrazione di integratori a base di calcio. In questo modo è possibile godere di una buona qualità della vita e si ottiene un certo sollievo dai sintomi.

Suggerimenti per prevenire le malattie durante la vecchiaia

Nipote e nonno che fanno giardinaggio per prevenire le malattie più comuni nella vecchiaia.
Le abitudini di vita sane aiutano a prevenire le malattie tipiche della vecchiaia.

La maggior parte delle malattie più comuni della vecchiaia sono associate a processi degenerativi cronici. Per questo motivo, piccoli cambiamenti nello stile di vita possono rallentare la progressione di un gran numero di condizioni.

Questi cambiamenti possono anche aumentare l’aspettativa di vita della persona anziana. Alcuni consigli che possiamo seguire per ridurre il rischio di alcune malattie durante la vecchiaia sono i seguenti:

  • Seguire una dieta equilibrata: si consiglia di seguire una dieta ricca di vitamine, minerali, fibre e povera di sale, zuccheri e grassi saturi che riduca il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, endocrine, metaboliche e osteoarticolari.
  • Fare esercizio fisico regolarmente: l’attività fisica, da leggera a moderata, favorisce la circolazione arteriosa, aiuta a mantenere il peso sotto controllo e riduce l’incidenza delle malattie arteriose e metaboliche. Inoltre, permette al corpo di essere attivo, rallentando la degenerazione di organi e tessuti.
  • Sottoporsi periodicamente ai controlli medici: le visite mediche periodiche consentono di individuare precocemente le malattie legate alla vecchiaia e di offrire un trattamento tempestivo. Inoltre, il monitoraggio delle patologie è fondamentale per evitare eventuali complicazioni.
  • Realizzare attività ricreative: partecipare a eventi sociali e ricreativi previene l’isolamento e il decorso delle malattie neurodegenerative come la demenza.
  • Evitare gli eccessi: si consiglia di ridurre il consumo di qualsiasi sostanza che possa nuocere all’organismo. L’eccessivo consumo di alcol, tabacco e farmaci senza prescrizione medica favorisce la manifestazione di disturbi epatici e sistemici.

Uno stile di vita sano per prevenire le malattie

Lo stato di salute è il riflesso di tutto quello facciamo e mangiamo durante il corso della nostra vita. Gli specialisti consigliano di mantenere uno stile di vita sano che aiuti a ritardare il più possibile l’invecchiamento del corpo.

A tale scopo, vi invitiamo a seguire i consigli presentati in questo articolo. Allo stesso modo, è importante andare dal medico ogni volta che si notano strani sintomi o segnali inaspettati. Ricordate che la prevenzione è la nostra arma migliore contro le malattie più comuni della vecchiaia.

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