Proteine della soia: fanno bene alla salute?

10 Giugno 2020
In questo articolo analizziamo i benefici e i possibili rischi delle proteine della soia, come è attestato dagli studi in materia. Cerchiamo di dare risposta alla controversia in merito al loro consumo.

La soia può essere consumata in tanti modi diversi, sotto forma di fagioli oppure attraverso una varietà di prodotti derivati, come il tofu o la bevanda vegetale. Esiste però un’animata controversia sui benefici per la salute delle proteine della soia.

Vegani e vegetariani ottengono proteine dal consumo di questo ingrediente, ma le proteine della soia sono davvero così nutrienti o fanno male alla salute? Vediamo insieme le numerose ricerche scientifiche condotte in merito.

Proprietà nutrizionali della soia

Soia e tofu
La soia contiene i 9 aminoacidi essenziali per l’organismo.

La soia fornisce proteine di alta qualità nutrizionale; in altre parole, contiene i nove aminoacidi essenziali per l’organismo. È proprio questo aspetto a renderla un alimento fondamentale per vegani e vegetariani.

I fagioli di soia cotti forniscono circa 127 kilocalorie ogni 100 grammi di prodotto e circa 12 grammi di proteine, 5,5 grammi di grassi, 10 grammi di idrati di carbonio e 4 grammi di fibre.

La scelta migliore per godere di questi benefici è consumare integralmente i fagioli di soia oppure i prodotti da essi derivati, come il tempeh, il miso o il tofu. Questi prodotti non contengono conservanti né zuccheri o grassi aggiunti.

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Proteine della soia in polvere

Per quanto riguarda le proteine della soia in polvere ottenute dai fagioli di soia sgrassati per eliminarne le fibre e gli zuccheri, scopriamo che le loro proprietà nutrizionali per 28 grammi di prodotto corrispondono a:

  • 95 calorie
  • 1 grammo di grassi
  • 2 grammi di carboidrati
  • 1,6 grammi di fibre
  • 23 grammi di proteine
  • 25% del fabbisogno giornaliero di ferro
  • 22% del fabbisogno giornaliero raccomandato di fosforo
  • 22% del fabbisogno giornaliero raccomandato di rame
  • 21% del fabbisogno giornaliero raccomandato di manganese

La soia in polvere rappresenta un’ottima fonte di proteine, ma al tempo stesso è ricca di fitati, un componente che potrebbe ridurre l’assorbimento dei minerali.

Il dibattito sulle proteine della soia

Proteine della soia e derivati
Esiste un’animata controversia che riguarda la soia: fa bene o male alla salute?

Le critiche rivolte alle proteine della soia sono comparse a causa dei suoi componenti: gli isoflavoni e i fitoestrogeni. In passato, infatti, queste sostanze sono state associate alla crescita di cellule cancerose e all’insorgenza di problemi di fertilità e alla tiroide.

La soia e il cancro

Nel 2010, uno studio indicava che le donne che avevano consumato con moderazione la soia nel corso della loro vita presentavano un rischio inferiore di contrarre il tumore al seno rispetto a quelle che non l’avevano mai consumata.

Vale la pena sottolineare che la stessa ricerca non riscontrò alcuna relazione tra un aumento del rischio del tumore al seno e un consumo moderato di isoflavoni.

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Relazione tra soia e fertilità

Le proteine della soia sono ricche di fitoestrogeni, un composto simile agli estrogeni che viene però prodotto dalle piante e che è stato associato a un’alterazione dei livelli ormonali.

Le ricerche non hanno raggiunto una conclusione definitiva che confermi la riduzione di testosterone in seguito al consumo di soia. Al contrario, non sono state osservate alterazioni negli uomini che consumano le proteine della soia.

Problemi di tiroide e soia

L’ultima preoccupazione legata al consumo abituale di soia riguarda un possibile aumento dei disturbi della tiroide. Sebbene la maggior parte degli studi non abbia riscontrato alcun rapporto diretto tra i due fenomeni, una ricerca del 2011 ha rilevato una maggiore progressione da ipotiroidisimo subclinico verso un ipotiroidismo manifesto nelle persone che consumano soia in maniera regolare. Ciononostante, sono necessari ulteriori studi in merito per ottenere dati decisivi.

In ogni caso, in caso di ipotiroidismo si consiglia di consultare il medico prima di aumentare il consumo di proteine della soia. Dopo aver cambiato la dieta, potrebbe essere necessario correggere l’assunzione dei farmaci per la tiroide.

Alimenti geneticamente modificati

Infine, la controversia si deve in particolar modo al fatto che i prodotti a base di soia vengono spesso modificati geneticamente. Tuttavia, al giorno d’oggi, non esistono prove scientifiche che affermino gli effetti nocivi per la salute delle proteine della soia geneticamente modificata.

Benefici delle proteine della soia

Fagioli e latte di soia
Le proteine della soia aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e il rischio di contrarre il tumore al seno.

Includere le proteine della soia nella dieta potrebbe offrire alcuni benefici per la salute, come:

  • Riduzione del colesterolo cattivo (LDL) e un aumento del colesterolo buono (HDL).
  • Alcuni studi associano il consumo regolare delle proteine della soia a una rischio minore di contrarre il tumore al seno.
  • Il consumo abituale di questo prodotto potrebbe ridurre il rischio di soffrire di cancro alla prostata.
  • La soia è un’ottima fonte di proteine vegetali, perfetta per le persone che non consumano proteine animali, che sia per problemi di salute o per motivi etici.
  • Potrebbe ridurre i sintomi della menopausa. A tutt’oggi, però, i dati in merito non sono definitivi.

Le proteine della soia offrono benefici all’organismo e i loro effetti indesiderati non sono stati determinati in maniera definitiva. Se desiderate aumentare il consumo di soia, consultate il medico o il nutrizionista: nessuno meglio di loro è in grado di consigliarci al riguardo.