Lesione del labbro acetabolare: cause e trattamento

La lesione del labbro acetabolare causa dolore, rigidità e persino perdita della mobilità. In questo articolo spieghiamo perché succede e come può essere curata.
Lesione del labbro acetabolare: cause e trattamento

Ultimo aggiornamento: 17 luglio, 2021

La lesione del labbro acetabolare è una patologia piuttosto comune, soprattutto tra gli atleti. In particolar modo tra i ballerini, i calciatori e i giocatori di hockey su ghiaccio.

Il labbro acetabolare è un anello cartilagineo che si trova tra il femore e l’anca. Copre il bordo esterno della cavità articolare, aiutando a mantenere l’osso più lungo del corpo in posizione corretta.

È importante conoscere questa lesione non solo perché molto frequente, ma anche perché di solito richiede un intervento chirurgico. In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sulla lesione del labbro acetabolare e come prevenirla.

Che cos’è la lesione del labbro acetabolare?

Prima di spiegare cos’è la lesione del labbro acetabolare, è importante conoscere questa articolazione. L’anca è un’articolazione a forma di palla, mentre l’acetabolo è una cavità nell’osso dell’anca in cui si inserisce la parte superiore del femore.

Questa parte, che ha la forma di una palla sferica, è chiamata testa del femore. Al bordo della cavità alveolare è presente un anello di tessuto cartilagineo detto labbro, Come sottolinea un articolo su Sports Medicine Oregon, questa struttura aumenta la stabilità dell’articolazione.

Quando si verifica una lesione del labbro acetabolare, il tessuto cartilagineo risulta danneggiato. Pertanto, cessa di svolgere correttamente la sua funzione. Una delle conseguenze è che la testa del femore perde parte della sua stabilità.

Sono diverse le cause che possono provocare questo problema, sia acute che croniche. Per esempio, può essere il risultato di un attrito femoro-acetabolare o di un’artrosi. Come sottolineato, è più comune negli atleti.

Football americano.
Alcuni sport, come il football americano, predispongono agli infortuni.

Sintomi correlati

La lesione del labbro acetabolare potrebbe non presentare sintomi. Tuttavia, come sottolineano gli specialisti della Mayo Clinic, è comune che compaia una sintomatologia che includa un forte dolore all’anca che si diffonde all’inguine.

Questo dolore si fa più intenso quando si cammina o si trascorre molto tempo seduti o in piedi. Alcuni pazienti accusano rigidità nell’articolazione dell’anca, come se la capacità di movimento fosse limitata.

L’articolazione può anche rompersi o bloccarsi a seguito di determinati movimenti della gamba. Se non viene trattata in tempo, la lesione del labbro acetabolare può causare gravi complicazioni, tra cui l’osteoartrite.

Cause della lesione del labbro acetabolare

Innanzitutto, è più comune in alcuni sport perché si basano su movimenti ripetitivi dell’anca. Questi movimenti possono logorare progressivamente la suddetta articolazione.

Ne sono un esempio sport come il golf o l’hockey su ghiaccio. Ma anche gli sport da contatto sono spesso associati alla lesione del labbro. Per esempio, il football americano.

Secondo un articolo dell’Hospital for Special Surgery, oltre alle cause già elencate, questo problema potrebbe dipendere da anomalie strutturali. Le malattie associate sono l’artrosi e le lesioni femoro-acetabolari. Queste sono provocate da un contatto anomalo tra la testa del femore e l’anca.

Possono essere dovute a una malformazione congenita del femore o dell’acetabolo. Tale contatto provoca una più rapida usura del labbro.

Come viene diagnosticata?

La diagnosi di lesione del labbro acetabolare può essere complessa. È essenziale che il medico esegua un corretto esame dell’articolazione. A tale scopo, chiederà al paziente di mettere la gamba in diverse posizioni.

Di solito sono necessari anche alcuni esami complementari per escludere altre lesioni. Uno dei più utilizzati è la radiografia, attraverso la quale è possibile osservare la presenza di frattura o anomalia ossea.

La radiografia è particolarmente utile se c’è stato un trauma. Tuttavia, con i raggi X i tessuti molli non sono visibili, per cui a volte si ricorre alla risonanza magnetica.

Possibili trattamenti

La lesione del labbro acetabolare è una lesione difficile da trattare. Sebbene per le lesioni minori l’approccio medico o fisioterapico possa essere sufficiente, non bisogna escludere il ricorso alla chirurgia per ottenere una completa guarigione.

Alcune misure sono consigliate in tutti i casi, indipendentemente dal fatto che si andrà in sala operatoria. Una di queste è dimagrire, soprattutto in caso di obesità. Lo scopo è ridurre il peso e lo stress sull’articolazione dell’anca.

Nel caso degli atleti, si consiglia di modificare determinate abitudini durante l’attività fisica. In molti casi conviene ridurre l’intensità o cercare altre modalità di allenamento.

Gli approcci non chirurgici

Il trattamento medico è volto a calmare il dolore e l’infiammazione provocati dalla lesione. A tale scopo, di solito il medico prescrive farmaci antinfiammatori non steroidei come Ibuprofene o Naprossene. Le iniezioni di corticosteroidi sono efficaci per alcuni pazienti.

Un altro pilastro del trattamento contro la lesione del labbro acetabolare è la fisioterapia, naturalmente eseguita da uno specialista.

L’idea è di realizzare esercizi che aiutino l’articolazione a ritrovare la libertà di movimento, aumentando anche la forza e facendo degli stiramenti. In questo modo l’anca otterrà stabilità durante l’attività fisica.

Radiografia all'anca.
La radiografia deve essere accompagnata da altre immagini più specifiche per i tessuti molli, ottenute tramite risonanza magnetica.

Il trattamento chirurgico

La chirurgia è una delle migliori opzioni per il trattamento definitivo delle lesioni gravi. Non a caso viene eseguita soprattutto quando i trattamenti non chirurgici falliscono. In altre parole, quando nonostante i farmaci e la fisioterapia, il dolore persiste e non è stato possibile ripristinare la mobilità.

Secondo una pubblicazione della Cleveland Clinic, l’intervento chirurgico per una lesione del labbro acetabolare è l’artroscopia, tecnica poco invasiva che prevede piccole incisioni. Attraverso queste incisioni vengono introdotti gli strumenti necessari per riparare la ferita.

L’artroscopia viene eseguita in regime ambulatoriale, ovvero il paziente può tornare a casa il giorno stesso. A seconda della gravità della lesione, lo scopo sarà cucire lo strappo o ricostruire l’intero labbro. Per la ricostruzione è necessario un innesto di cartilagine sano.

Sebbene si tratti di una tecnica poco invasiva, l’artroscopia comporta anche dei rischi: potrebbero verificarsi emorragie, infezioni o lesioni ai nervi.

Possiamo prevenire la lesione del labbro acetabolare?

Il recupero dopo una lesione del labbro acetabolare non è facile. Il tempo necessario per la riabilitazione varia a seconda della gravità della lesione.

È importante sottolineare che, nonostante l’intervento chirurgico, nelle settimane successive probabilmente saranno necessarie le stampelle per camminare. Alcuni pazienti non si riprendono del tutto prima di alcuni mesi.

Ecco perché è essenziale cercare di prevenire questa lesione. Per questo, si consiglia di eseguire esercizi di forza e flessibilità con le gambe e i fianchi.

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