L’insalata può essere il piatto principale della giornata?

In molte case si consuma insalata ogni giorno, sia perché a molti piace, ma anche perché sappiamo che si tratta di un’opzione leggera e salutare. Ma l’insalata è davvero un piatto completo ed equilibrato?

In quest’articolo vi spieghiamo quali sono i punti chiave per preparare una buona insalata che vi apporti i nutrienti di cui avete bisogno.

Gli alimenti crudi

Il grande vantaggio del consumo dell’insalata sta nel fatto che è principalmente composta da una buona quantità di alimenti crudi, che apportano grandi benefici al nostro corpo grazie al loro contenuto di nutrienti di alta qualità, non processati. Gli alimenti crudi conservano intatte le vitamine e i minerali che solitamente si perdono una volta che questi vengono cucinati ad alte temperature.

Però, oltre ad essere crudi, questi alimenti hanno un altro grande vantaggio: sono ricchi di acqua e di fibre, per cui sono sazianti.

Con questo vogliamo dirvi che è molto importante includere un insalata nel menu giornaliero, non solo perché è un’opzione salutare, ma anche perché ci permette di soddisfare il fabbisogno giornaliero di cui ha bisogno il nostro corpo.

Di seguito vi elenchiamo i requisiti che deve avere un’insalata per essere davvero nutritiva.

insalata

La lattuga

La lattuga è l’ingrediente base dell’insalata tradizionale. È una verdura ricca di fibre e di acqua che, inoltre, possiede proprietà rilassanti, che combattono il nervosismo e l’ansia.

Oggigiorno possiamo trovare sul mercato numerosissime varietà di lattuga e di altre verdure a foglia verde. L’importante è che siano il più naturali e fresche possibili e che vengano lavate bene prima di essere consumate.

Vi consigliamo di prescindere da quelle già confezionate o troppo bianche, come la varietà Iceberg, perché possiedono pochi nutrienti e, inoltre, sono difficili da digerire.

Al contrario, potete optare per tipi di lattuga verde e più scura, come la rucola, il crescione, la valerianella locusta, l’indivia ecc.

Altri ingredienti

Questi sono alcuni degli ingredienti che potete aggiungere alle vostre insalate per completarle. Tutti con diverse proprietà:

  • Carote: eccellenti per la salute della pelle e della vista.
  • Cipolla: depurativa e benefica per i reni.
  • Pomodoro: ricco di proprietà anticancerogene.
  • Cavolo verza: ricco di fibre e minerali come lo iodio, è ideale per chi soffre di ipotiroidismo.
  • Barbabietola (rape rosse): apporta molta energia e vitalità e previene l’anemia.
  • Asparagi: depurativi e alcalinizzanti, eliminano l’eccesso di liquidi nell’organismo. 
  • Champignon e altri funghi: sazianti e ricchi di proteine vegetali.
  • Avocado: frutta molto nutritiva e ricca di proteine e grassi salutari.

Con tutti questi ingredienti potete preparare un’insalata colorata e dai molteplici benefici.

insalata completa

Un’insalata più nutriente

Oltre a preparare un’insalata variopinta, potete renderla ancora più nutriente, e trasformarla così in un piatto completo, aggiungendo i seguenti alimenti:

  • Semi di zucca, di girasole, di sesamo i di lino.
  • Frutta secca come le noci, i pinoli o le mandorle.
  • Legumi: in questo caso renderete il vostro piatto completo  e saziante.
  • Germogli: di erba medica, lenticchie, broccoli ecc.

Il condimento ideale

È inoltre fondamentale il condimento da utilizzare per potenziare il sapore delle insalate. Di seguito, vi suggeriamo alcuni condimenti salutari e molto saporiti:

  • Olio extra vergine di oliva.
  • Aceto di mele, crudo e non pastorizzato.
  • Sale marino.

Potete inoltre dare all’insalata un tocco speciale con:

  • Tahina o pasta di sesamo
  • Origano o basilico
  • Aglio in polvere
  • Prezzemolo fresco

Attenzione alla frutta

 

Ultimamente va di moda la frutta nelle insalate. Però, dovete sapere che, a seconda del tipo di frutta che scegliete, potete rendere difficile la digestione di questo piatto.

La frutta “neutra” che meglio si abbina all’insalata, sono la pera e la mela, perché sono povere di zuccheri e non sono acide. Al contrario, dovete sempre evitare gli agrumi e la frutta molto dolce, perché potrebbe fermentare nello stomaco e peggiorare il processo digestivo.

In alcuni casi potete includere l’ananas o la papaia, sempre e quando non assumete alimenti quali fecole o farine durante gli stessi pasti.

insalata 3

Fiori in insalata

Sapevate che potete aggiungere alcuni fiori all’insalate per dargli un tocco esotico ed originale? Ci sono vari fiori che sono commestibili, come, ad esempio, i fiori di borraggine o di calendula. Provateli!

Immagini per gentile concessione di anjuli_ayer, diekatrin, Blue Moon in Her Eyes e Geoff Peters.

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