Lipoterapia: cos’è e a che cosa serve?

14 Novembre 2020
Molte persone nutrono dei pregiudizi nei confronti di questa tecnica, ma la lipoterapia non serve per dimagrire, bensì per abbassare i livelli di grasso corporeo. Vediamo in cosa consiste.

La lipoterapia è un trattamento inventato in Italia all’inizio degli anni Ottanta. Con il trascorrere del tempo è stata perfezionata e rappresenta un efficace metodo per ridurre il grasso localizzato senza ricorrere all’intervento chirurgico. Come è possibile?

Pur supportata da diversi studi clinici, la letteratura scientifica sulla lipoterapia, soprattutto suoi benefici a lungo termine, è ancora scarsa.

Tra gli studi esistenti, una ricerca pubblicata su Dermatologic Surgery chiarisce che questa tecnica offre buoni risultati grazie alle sostanze che vengono iniettate. Ciononostante, sottolinea che sono necessari ulteriori studi.

D’altra parte, uno studio pubblicato su The European Journal of Aesthetic Medicine and Dermatology assicura che si tratta di un trattamento efficace e sicuro. Al momento non sono state riferite controindicazioni in materia di sicurezza purché venga eseguita da medici specializzati.

In cosa consiste la lipoterapia?

Accumulo di grasso addominale.

Sarà il professionista a stabilire se la lipoterapia rappresenta la tecnica più indicata per il paziente e l’area esatta sulla quale verrà applicato il trattamento.

Questa tecnica fa uso di microiniezioni di agenti attivi che sciolgono e dissolvono gradualmente il grasso. L’idea è ridurlo in sostanze più piccole e meno complesse. In questo modo, è possibile dissolverlo attraverso i naturali meccanismi dell’organismo; in maniera graduale, verrà poi eliminato dal sistema linfatico.

Lo scopo della lipoterapia non è quello di far perdere peso al paziente, bensì agire direttamente sugli accumuli di grasso che non potrebbero essere eliminati diversamente. Dopo il trattamento (previa approvazione medica), è necessario fare sport e seguire una dieta equilibrata allo scopo di favorire la dissoluzione e l’eliminazione del grasso.

Potrebbe interessarvi leggere anche: Eliminare il grasso accumulato: efficaci esercizi

Quante sedute di lipoterapia sono necessarie?

Il numero di sedute varia a seconda del paziente, ma è possibile stabilire una media di tre o cinque sedute. Ciò dipenderà anche dalle aree che andranno trattate e dalla quantità di grasso accumulato al loro interno.

Queste variabili, unite al profilo metabolico del paziente, determineranno la durata del trattamento affinché siano visibili i primi risultati.

Nel caso di aree del corpo estese, come l’addome, sono necessarie diverse sedute. Per le aree più piccole, come il doppio mento, è possibile vedere i risultati dopo pochi mesi.

Effetti indesiderati

Rispetto alla liposuzione, gli effetti indesiderati sono minimi, ma comunque presenti. Tra i principali si hanno:

  • Gonfiore ed ematomi: le iniezioni irritano la pelle. In base alla sensibilità del paziente, gli ematomi saranno più o meno estesi.
  • Dolore: le iniezioni possono causare dolore. Ciononostante, si tratta di un dolore localizzato e destinato a ridursi con il proseguimento delle sedute.

Nel caso delle donne, gli esperti consigliano di non sottoporsi al trattamento subito prima o dopo il ciclo mestruale, perché potrebbe provocare un’intensa sensazione di malessere.

È un metodo sicuro?

Non si conoscono ancora i suoi effetti a lungo termine poiché si tratta di una tecnica relativamente nuova, ma la lipoterapia è considerata una procedura estetica sicura. Le sostanze impiegate contengono una combinazione di enzimi, vitamine e farmaci in dosi molto basse.

Possono tuttavia presentarsi alcune reazioni indesiderate ai medicinali, come avviene in seguito a qualunque altro trattamento. Alla luce di ciò, il paziente dovrà comunicare al medico un’allergia nota ai farmaci o eventuali disturbi metabolici.

Vi consigliamo di leggere anche: Criolipolisi per rimuovere il grasso localizzato

Quali parti del corpo è possibile trattare con la lipoterapia?

Lipoterapia e presenza di cellulite.
La lipoterapia viene spesso applicata in zone come i fianchi, le cosce e le gambe, per favorire l’eliminazione del grasso localizzato.

È possibile ricorrere a questo trattamento estetico per eliminare il grasso accumulato dalle seguenti parti del corpo:

  • Cosce e fianchi.
  • Addome superiore e inferiore.
  • Braccio e avambraccio.
  • Schiena.
  • Doppio mento e collo.
  • Ginocchio e gamba.

Grazie alla lipoterapia, è possibile contribuire anche al trattamento dei seguenti disturbi:

  • Pseudoginecomastia: aumento del volume mammario causato dall’accumulo di grasso in soggetti maschi obesi.
  • Cellulite: questa tecnica può risultare molto fastidiosa per il trattamento della cellulite. È possibile ridurre questo fastidio applicando una crema anestetica prima di effettuare le iniezioni.
  • Retrazione della cute.
  • Alterazioni dell’aspetto cutaneo in seguito a liposuzione. Talvolta la lipoterapia viene eseguita anche dai chirurghi plastici allo scopo di attivare il grasso durante la liposuzione.

Quando è possibile riprendere le attività quotidiane?

In base all’area del corpo trattata, generalmente il paziente può riprendere le normali attività subito dopo la seduta. Naturalmente, si tratta di un aspetto che dovrà essere indicato dal professionista.

Chi si sottopone a trattamento facciale in genere presenta gonfiore, dunque dovrà rimanere a casa per tre o quattro giorni. Il dolore e il gonfiore tendono a scomparire dopo una settimana, ma in alcuni casi l’infiammazione può durare più a lungo.

  • Carvajal, C. (2015). Tejido adiposo y obesidad. Medicina Legal de Costa Rica.
  • Miguelsanz, J. P., Parra, W. C., Moreiras, G. V., & Garaulet, M. (2010). Distribución regional de la grasa corporal. Uso de técnicas de imagen como herramienta de diagnóstico nutricional. Nutricion Hospitalaria. https://doi.org/10.3305/nh.2010.25.2.4406
  • Arriagada S., J. (2016). Buenas prácticas en cirugía estética: algunas consideraciones desde la bioética. Revista Médica Clínica Las Condes. https://doi.org/10.1016/j.rmclc.2016.01.014
  • Nassab, R. (2015). The evidence behind noninvasive body contouring devices. Aesthetic Surgery Journal. https://doi.org/10.1093/asj/sju063
  • ROTUNDA, A.M. and KOLODNEY, M.S. (2006), Mesotherapy and Phosphatidylcholine Injections: Historical Clarification and Review. Dermatologic Surgery, 32: 465-480. doi:10.1111/j.1524-4725.2006.32100.x