Mal di testa e fegato, quale relazione?

2 Settembre 2020
Abbassare i livelli di stress e ansia può aiutarci a proteggere la salute epatica ed emotiva. Quali altre misure bisogna considerare per prendersi cura del proprio corpo?

Sapevate che esiste una relazione diretta tra mal di testa e fegato? Il mal di testa, di fatto, può avere origini diverse, tra cui un disturbo di natura epatica.

In questo articolo vi insegniamo a riconoscere i sintomi che indicano una correlazione tra mal di testa e fegato, nonché a proteggere la vostra salute epatica.

Che rapporto c’è tra mal di testa e fegato?

Quando il fegato funziona bene, godiamo di ottima salute e difficilmente prestiamo attenzione a questo organo. I disturbi digestivi, tuttavia, sono molto frequenti e sono accompagnati da stanchezza e altri sintomi, tra cui il mal di testa.

Ma come capire quando il ​​mal di testa dipende da un disturbo epatico? In primo luogo, deve trattarsi di un dolore intermittente che interessa le tempie o la nuca. Viene spesso confuso con la cefalea tensiva, ma in questo caso è accompagnato da dolore al fianco e sensazione di sazietà.

Quando il mal di testa è la conseguenza di un problema al fegato, si accusa un certo malessere intestinale accompagnato da sapore amaro in bocca, lingua biancastra o giallastra e un po’ di nausea. È comune anche soffrire di insonnia e svegliarsi al mattino diventa difficile. Le donne, inoltre, soffrono di sindrome premestruale con sintomi piuttosto forti.

Quando il fegato non svolge adeguatamente le sue funzioni, non riesce a fornire l’energia necessaria al cervello e agli arti. A ciò si devono il dolore e la stanchezza.

Leggete anche: Sindrome premestruale: come calmare i sintomi

Come prendersi cura della salute epatica

Persona che fa sport all'aria aperta.
1. Consigli alimentari

Le seguenti raccomandazioni vi aiuteranno a prendervi cura del benessere del fegato. Ricordate, però, che si tratta di semplici consigli che non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.

  • Evitare di mangiare troppo: è meglio mangiare quanto basta e più volte al giorno, senza saltare i pasti, soprattutto la colazione, per mantenere il metabolismo in buone condizioni.
  • Ridurre il consumo di grassi, cibi fritti, zucchero, alcol, sale e latticini.
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura fresca: è meglio mangiare cibi preparati con una cottura delicata, come il vapore.
  • Preferire i cibi vegetali e integrali: soprattutto quelli dall’effetto rinfrescante e le verdure a foglia verde dal sapore amaro che calmano l’infiammazione epatica e supportano la funzione depurativa del fegato. I carciofi sono tra i cibi migliori di questo gruppo.
  • Assumere piante medicinali che possono essere di grande aiuto: il cardo mariano, lo zenzero, il dente di leone, il tè verde. Sono disintossicanti, stimolano il drenaggio e migliorano la funzionalità epatica.

2. Mal di testa e fegato dipendono dallo stile di vita

Le abitudini di vita influenzano direttamente la salute del fegato. Si consiglia vivamente di dedicare almeno mezz’ora al giorno allo sport al fine di migliorare l’attività cardiaca. Per esempio, si può fare una passeggiata o correre per 15 minuti.

È altrettanto essenziale prendersi cura delle emozioni. Dovreste cercare di abbassare i livelli di stress e ansia e ricordare quali sono le priorità: salute, felicità e stare in compagnia dei propri cari.

D’altra parte, fa bene dedicare qualche ora al giorno a se stessi e godersi le cose semplici. Stare da soli in un parco a leggere o pensare oppure andare a prendere un caffè con gli amici. Ricordate che il caffè fa bene al fegato!

Infine, circondatevi di persone che vi amano, che vi rispettano e che vogliono il meglio per voi. Se pensate che dovreste allontanarvi da alcune persone, fatelo prima che la vostra salute ne risenta. Tutte questi fattori danneggiano il fegato e sconvolgono l’equilibrio personale.

Potrebbe interessarvi: Rimedi rilassanti alla lavanda per combattere lo stress

Mal di testa e fegato: la dieta giusta

Qui di seguito troverete una mini dieta per prendervi cura del fegato e prevenire così il mal di testa a esso associato. A ogni modo, se preferite una dieta su misura per far fronte a esigenze specifiche, non esitate a consultare il medico.

1. Colazione

  • Un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone.
  • Una fetta di pane integrale di avena con marmellata di mirtilli (senza zucchero).
  • Mezza mela e due noci.

2. A metà mattina

  • 1 mela o 1 pera.
  • Oppure una tazza di tè verde con pane tostato integrale con qualche goccia di olio d’oliva.

3. Pranzo

  • Verdure grigliate: broccoli o cavoletti di Bruxelles, per esempio.
  • Pesce bianco alla griglia.
  • Qualche pezzo di papaia.

4. Merenda

  • Un bicchiere di acqua d’avena con alcune fragole.

5. Cena

Carciofo con limone per il fegato.

  • Carciofi bolliti conditi con aceto e olio d’oliva.
  • Riso integrale bollito con olio d’oliva, sale e alloro.
  • 1 kiwi.

Ricordate che le insalate non sono la scelta migliore per la cena. La lattuga, ad esempio, non è semplice da digerire, dunque è meglio mangiarla a pranzo.

6. Mal di testa e fegato: tisane da bere prima di andare a dormire

  • Bere un infuso di melissa, menta, timo. Grazie a questa bevanda riposerete meglio.

In breve, mal di testa e fegato sono legati da un rapporto piuttosto stretto. Seguire una dieta sana ed equilibrata ci aiuterà a preservare il benessere generale del corpo.

  • Ghaus, N., Bohlega, S., & Rezeig, M. (2001). Neurological complications in liver transplantation. Journal of Neurology. https://doi.org/10.1007/s004150170023
  • Rizzoli, P. (2017). Tension-type headache. In Pain Medicine: An Essential Review. https://doi.org/10.1007/978-3-319-43133-8_139
  • Hay, J. E. (2004). Acute liver failure. Current Treatment Options in Gastroenterology. https://doi.org/10.1007/s11938-004-0005-5