Malattie autoinfiammatorie: di cosa si tratta?

3 Marzo 2021
Le malattie autoinfiammatorie sono poco comuni e difficili da diagnosticare, visto che molto spesso hanno caratteristiche simili a quelle di altre malattie, come infezioni, patologie autoimmuni o cancro.

Le malattie autoinfiammatorie, note anche come sindromi periodiche, sono caratterizzate periodici stati di infiammazione sistemica. Questi coinvolgono l’apparato digerente, il sistema nervoso o la pelle. Possono anche colpire i tessuti molli, come le articolazioni.

Molto spesso le malattie autoinfiammatorie provocano episodi di febbre o manifestazioni reumatiche. Oltre a ciò, spesso vengono scambiate per malattie autoimmuni, infettive o neoplastiche. Queste alterazioni sono a carattere ereditario e sono poco comuni.

Nelle malattie autoinfiammatorie si verifica un’attivazione anomala del sistema immunitario innato. A differenza delle malattie autoimmuni, queste non sono associate a una risposta delle cellule T, né sono caratterizzate da un’elevata produzione di anticorpi. Scopriamone di più in questo spazio.

Malattie antinfiammatorie ereditarie da febbre periodica

Le sindromi ereditarie da febbre periodica sono la più comune manifestazione delle malattie autoinfiammatorie. Tra queste, la patologia più osservabile è la febbre mediterranea familiare, caratterizzata da episodi frequenti e di breve durata di febbre, così come da sierosite (o infiammazione dei tessuti sierosi del corpo, come pleura, pericardio e peritoneo).

Oltre alla febbre mediterranea familiare, sono altre le sindromi che fanno parte di questo gruppo. Si tratta delle seguenti:

  • Sindrome periodica associata al recettore del TNF (TRAPS). Si manifesta con episodi infiammatori acuti, con febbre molto alta, dolori muscolari, eruzione cutanea sul busto e sugli arti, oltre che con dolore addominale.
  • Sindrome da iper-igD e febbre periodica. Solitamente si scatena nei primi due anni di vita ed è caratterizzata, ad esempio, da febbre alta, infiammazione dei linfonodi del collo, dolori articolari, muscolari e addominali.

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Criopirinopatie, un tipo di malattie antinfiammatorie

Si tratta di un gruppo di malattie autoinfiammatorie poco comuni, causate dalla mutazione del gene NLRP3. Ne fanno parte tre patologie:

  • Sindrome autoinfiammatoria familiare da freddo (FCAS): compare nei primi mesi di vita e si manifesta con febbre, orticaria, fatica, mal di testa, dolori muscolari e articolari e con congiuntivite. Si scatena a causa dell’esposizione al freddo.
  • Sindrome di Muckle-Wells (MWS): i sintomi sono simili a quelli della FCAS, ma gli episodi durano più a lungo e sono più comuni. Tra questi: sordità, episclerite (malattia dell’occhio) e maggiore rischio di amiloidosi, o anomala accumulazione di amiloide negli organi o nei tessuti.
  • Sindrome cronica neurologica, infantile e articolare/ NOMID Malattia infiammatoria sistemica a esordio neonatale (CINCA): ovvero, la forma più grave di queste sindromi. Oltre ai sintomi propri della MSW, provoca infatti meningite, cecità, atrofia cerebrale e deformazione delle ossa.

Artrite granulomatosa pediatrica

Questa patologia è un sottogruppo delle malattie autoinfiammatorie che rispondono a una mutazione del gene NOD2. Conosciute con diversi nomi, i più comuni sono però sindrome di Blau o sarcoidosi a esordio precoce. L’unica differenza tra le due è che nella prima ci sono dei precedenti in famiglia, nella seconda no.

La caratteristica principale di questa patologia è la presenza di uno stato infiammatorio permanente. Di solito compare prima dei 4 anni di età e molto spesso è accompagnata da artrite, lesioni della pelle, uveite e febbre (nella metà dei casi).

Malattie autoinfiammatorie con rash cutaneo pustoloso ed episodi di febbre

Anziana con artrite.

Questo sottogruppo include diverse tipologie, che sono le seguenti:

  • Con malattia ossea a carattere infiammatorio. Si tratta di una patologia grave, che compare nelle prime settimane di vita e che presenta sintomi gravi, simili a quelli di una sepsi neonatale.
  • Sindrome di Majeed. Fa la sua comparsa nel periodo neonatale e presenta sintomi come osteomielite multifocale, dermatite pustolosa, ecc. Di solito, è davvero rara.
  • Con artrite piogenica. Nota anche come sindrome PAPA, è caratterizzata da artrite e, nella maggior parte dei casi, da pioderma gangrenoso o acne cistica grave. Compare prima dei 10 anni di età.
  • Con malattia infiammatoria intestinale. Fa la sua comparsa prima del compimento del primo anno di età ed è caratterizzata da disturbi intestinali, come dolore addominale, diarrea con sangue, ecc.
  • Con altre manifestazioni. Di questa tipologia fa parte il DITRA, che colpisce i bambini con meno di 11 anni di età e che è caratterizzato dalla comparsa di lesioni della cute. Ne fa parte anche il CAMPS, che si manifesta con psoriasi.

Sindromi con dermatosi neutrofile atipiche con infiltrato linfocitario like

Questo sottogruppo include tre sindromi:

  • PRAAS (Sindromi autoinfiammatorie proteasoma-correlate). Le principali caratteristiche sono alterazioni della pelle e lipodistrofia -con assenza parziale o totale di tessuto adiposo, o grasso corporeo.
  • Sindrome CANDLE: si manifesta con febbre ricorrente, quasi tutti i giorni, accompagnata da lesioni della cute e ritardo nello sviluppo.
  • Sindrome Nakajo-Nishimura, con febbre alta ed eruzioni cutanee periodiche. Nel tempo, compare anche l’atrofia lipomuscolare nella parte superiore del corpo.

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Sindromi con autoinfiammazione e immunodeficienza

Anche questo sottogruppo include tre manifestazioni cliniche:

  • Sindrome PLAID, con orticaria cutanea, eritema e prurito in risposta al freddo e ulteriori disturbi del sistema immunitario.
  • APLAID, con comparsa frequente di vesciche cutanee e problemi articolari, agli occhi, al tratto intestinale e al sistema respiratorio.
  • Sindrome HOIL. In questo caso, è presente uno stato di autoinfiammazione cronica, oltre a infezione invasiva e problemi muscolari.

Come abbiamo potuto vedere, sebbene siano tanti i punti in comune tra le principali malattie autoinfiammatorie, ciascuna di esse è in grado di presentare una serie di caratteristiche esclusive. Proprio per questo, l’approccio terapeutico non sempre è analogo.

Aróstegui, J. I., & Yagüe, J. (2007). Enfermedades autoinflamatorias sistémicas hereditarias. Síndromes hereditarios de fiebre periódica. Medicina Clínica, 129(7), 267-277.