5 modi per combattere l’acidità

6 settembre 2017
È importante capire l'origine dell'acidità, per poterla curare direttamente; nel frattempo questi rimedi naturali aiutano ad alleviare il bruciore senza dover ricorrere a prodotti chimici.

Lo stomaco contiene acidi naturali che hanno il compito di scomporre gli alimenti e predisporli alla digestione. Un’altra funzione dei succhi gastrici è quella di evitare le infezioni causate da alimenti deteriorati o tossici.

Una produzione eccessiva di acidi, tuttavia, provoca la tipica sensazione di bruciore avvertita nello stomaco, nell’esofago fino alla gola e alla bocca.

Prima di parlare dei rimedi per contrastare l’acidità, vediamo quali sono le cause più comuni:

  • Dieta povera o poco variata.
  • Eccessivo consumo di cibi piccanti.
  • Stress.
  • Eccessivo consumo di bevande alcoliche.

Cosa possiamo fare per combattere l’acidità?

1. Assumere un antiacido

La funzione principale degli antiacidi è quella di neutralizzare gli acidi dello stomaco, dando una sensazione di benessere quasi immediata.

Sebbene siano farmaci da banco, possono provocare lievi effetti secondari che tendono a scomparire velocemente. Alcuni degli effetti sono:

È importante ricordare che alcune persone non dovrebbero assumere antiacidi, ad esempio:

  • Chi soffre di disturbi renali e assume prodotti antiacidi a base di carbonato di calcio o idrossido di alluminio.
  • Le donne in menopausa, dal momento che questi farmaci riducono la capacità di assorbire il calcio contenuto nei cibi o negli integratori, con il rischio di andare incontro a osteoporosi.
  • Le persone anziane o chi soffre di malattie autoimmuni.

Se il vostro problema è l’acidità di stomaco, ma gli antiacidi vi causano malessere oppure vi trovate in una delle categorie appena citate, provate una di queste alternative naturali:

2. Basilico

Il basilico, che dà profumo alle nostre salse e condimenti, possiede numerose virtù per lo stomaco:

  • Combatte il bruciore di stomaco e i gas presenti nell’intestino e nello stomaco.
  • Migliora la digestione, diminuendo in questo modo i sintomi del reflusso acido e il malessere associato.
  • Con i suoi oli essenziali, il linalolo e il terpineolo, regola la presenza di acidi nello stomaco.
  • Grazie alle sue proprietà antibatteriche, elimina i batteri che si annidano nei tessuti danneggiati dagli acidi in eccesso.
  • Previene i crampi allo stomaco e il reflusso.

Potete sfruttare le proprietà del basilico consumandolo sotto forma di tisana o semplicemente masticando un paio di foglie quando avvertite il bruciore di stomaco.

Leggete anche: 8 benefici del tè al basilico

3. Aloe vera

Il succo di aloe aiuta a combattere l’acidità perché rilassa lo sfintere inferiore dello stomaco, agevolando la digestione. In questo modo, lo stomaco ha bisogno di produrre meno acidi per portare a termine la sua funzione digestiva.

Il succo d’aloe, inoltre, crea uno strato protettivo all’interno dell’esofago, riducendo i danni causati dagli acidi che risalgono durante il reflusso.

Grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie, rilassa l’apparato digerente e lo induce a non produrre una quantità eccessiva di acido.

Il modo ideale per consumare il gel di aloe vera è scioglierlo in un succo di frutta o assumerlo al naturale (un cucchiaio da tavola o 15 g). Se non vi piace il sapore dell’aloe, potete mescolarlo al miele o alla frutta.

4. Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è alcalino: regola il pH corporeo e agisce come antiacido naturale.

Si tratta, quindi, di un buon rimedio contro l’acidità e l’indigestione. Tuttavia, non dovrebbe essere consumato da chi:

  • Soffre di gastrite.
  • Ha la pressione alta.
  • Soffre di disturbi cardiaci.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 g)
  • 1 bicchiere d’acqua (200 ml)

Preparazione

  • Sciogliete un cucchiaino di bicarbonato di sodio nell’acqua, mescolate bene e consumate subito.
  • Se soffrite regolarmente di acidità, potete ripetere questo trattamento tutti i giorni, altrimenti usatelo solo in caso di necessità.

5. Corteccia di olmo

La corteccia di olmo racchiude molte proprietà terapeutiche in grado di contrastare il reflusso e l’acidità gastrica.

Offre un rivestimento naturale alle mucose infiammate o irritate dello stomaco e dell’esofago, riducendo l’impatto degli acidi.

La corteccia di olmo deve essere seccata, quindi ridotta in polvere; può essere incapsulata o sciolta pura nell’acqua come base per una tisana.

La dose raccomandata per ottenere il massimo dei benefici è mezzo cucchiaio (4 g) in due bicchieri d’acqua (500 ml), da consumare nell’arco della giornata.

L’olmo non causa gravi effetti collaterali, tuttavia non è consigliato alle donne in gravidanza o in fase di allattamento.

L’acidità di stomaco

Un’acidità di stomaco trascurata a lungo andare può provocare seri danni. Seguendo questi consigli, potete alleviare il bruciore e rimediare ai danni alle mucose.

È importante, però, determinare la causa che la provoca per poter risolvere il problema alla radice. In caso contrario, nessuno dei rimedi avrà un effetto duraturo.

Una diagnosi e una cura corretta del problema possono essere fatte solo dal medico. Nel frattempo questi rimedi naturali aiutano a tamponare il disturbo e vi permettono di stare meglio.

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