Morso del ragno: come identificarlo per agire rapidamente

Di fronte a un morso di ragno è facile farsi prendere dal panico. Ecco come riconoscerlo e come comportarci.
Morso del ragno: come identificarlo per agire rapidamente

Ultimo aggiornamento: 09 dicembre, 2021

Il morso del ragno o aracnoidismo è un evento relativamente comune, più frequente nelle regioni umide e nei paesi tropicali. La maggior parte dei ragni provoca lievi reazioni cutanee e solo poche specie sono in grado di inoculare il veleno. Vi interessa sapere cosa fare se un ragno vi morde?

I ragni sono artropodi predatori solitari che di solito si rifugiano in spazi bui. Hanno un paio di cheliceri che usano per mordere e catturare le loro prede. Di solito attaccano accidentalmente, quando si sentono minacciati o se si invade il loro territorio.

Esistono più di 50.000 specie di ragni, ma solo alcune sono effettivamente pericolose per l’uomo. Il quadro clinico dipende dal veleno, dalla sensibilità della persona e dalla specie di aracnide. In questo senso, è fondamentale riconoscere il tipo di ragno per capire quale sia il trattamento più adeguato.

Come identificare un morso di ragno?

Nella maggior parte dei casi, è difficile identificare un morso di ragno ad occhio nudo. Può causare gonfiore, arrossamento e dolore, sintomi simili a quelli causati dal morso di un altro artropode, come la zecca. Alcune specie sono invece dotate di tossine e generano manifestazioni più gravi.

La ricerca stima che le specie velenose Loxosceles, Latrodectus, Lycosa e Phoneutria siano le principali responsabili delle lesioni nell’uomo. I sintomi possono variare da una specie all’altra, tuttavia è possibile identificare il morso del ragno da alcune caratteristiche.

Ragno sul lavabo.
Non tutti i ragni inoculano il veleno. Il loro attacco è accidentale e avviene per difesa.

1. Lesione a bersaglio

Le lesioni a bersaglio sono anche chiamate eritema migrante. Sono caratterizzate da una lesione centrale rossastra circondata da un anello pallido e un bordo rosso alla periferia. Una lesione di questo tipo fa pensare al morso di un artropode ed è tipica nella malattia di Lyme, causata dalle zecche.

Nel loxoscelismo o nei morsi del ragno violino, questo tipo di eruzione cutanea può essere accompagnato da irritazione della pelle. Queste lesioni di solito riguardano gli arti superiori, il tronco e il viso. Le lesioni più gravi, invece, si generano in punti del corpo ricchi di tessuto adiposo, come le cosce e i glutei.

2. Espansione della lesione

Si può riconoscere il morso del ragno dall’evoluzione della ferita. È comune che la lesione inizi come una piccola macchia rossastra con bordi rialzati e che, con il passare delle ore, si diffonda sulla pelle, finendo per coprire uno spazio maggiore del previsto.

Per delimitare la crescita di una lesione si potrebbe tracciare una linea attorno ad essa e ispezionarla di tanto in tanto. Inoltre, è necessario annotare l’ora in cui è stata tracciata la linea per determinare il tasso di espansione. Questo segno è presente anche nelle infezioni batteriche della pelle.

3. Segno del morso

Di solito si possono notare  uno o due piccoli punti rossastri al centro della lesione in corrispondenza dell’inserzione dei cheliceri. Sono di solito paralleli tra loro con una distanza che varia da 1 a 2 millimetri, a seconda delle dimensioni e della specie dell’aracnide.

Di solito è un segno utile per identificare il morso di Latrodectus o vedova nera. Inoltre, il segno del morso è spesso circondato da gonfiore e arrossamento della pelle.

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4. Ulcera e necrosi

In alcuni casi è possibile vedere la comparsa di vesciche piene di liquido traslucido o giallastro a un paio di giorni dal morso. Allo stesso modo, queste lesioni possono evolvere in grandi ulcere con bordi irregolari e un centro necrotico.

L’ulcerazione e la necrosi sono tipiche dei morsi di ragno violino gravi o di ragno recluso. Questo tipo di lesione è il risultato dell’effetto tossico del veleno sulle cellule epiteliali.

5. Sintomi che accompagnano la puntura

Il veleno del ragno può anche causare sintomi sistemici. Ciò avviene, ad esempio, nel morso della vedova nera o del ragno delle banane.

Alcuni dei sintomi che accompagnano i morsi di ragno sono:

  • sudorazione profusa.
  • Febbre e brividi.
  • Crampi.
  • Erezione involontaria del pene.
  • Dilatazione pupillare.
  • Vomito.
  • Tachicardia.

Morso del ragno: come comportarsi?

Nella maggior parte dei casi, il morso del ragno è solitamente innocuo e si risolve in modo spontaneo dopo un paio di giorni. Per alleviare il disagio e il prurito, si può applicare una crema specifica come il Fenistil.

Se la causa del morso è sconosciuta, è fondamentale seguire le seguenti linee guida:

  • Pulire l’area del morso con acqua e sapone neutro per evitare una superinfezione batterica.
  • In caso di puntura a un arto si consiglia di tenerlo sollevato.
  • Applicare impacchi freddi o ghiaccio e tenere premuto per 15 minuti per ridurre il dolore e l’infiammazione.
  • Prendere un antidolorifico da banco per alleviare il dolore.

D’altra parte, bisogna stare attenti a qualsiasi cambiamento nella lesione o alla comparsa di nuovi sintomi. A questo proposito, è bene recarsi subito al pronto soccorso nei seguenti casi:

  • Morso di ragno pericoloso come il recluso marrone o la vedova nera.
  • Forte dolore nel sito del morso e crampi addominali.
  • Difficoltà a respirare e deglutire.
  • Gonfiore e arrossamento che si diffonde rapidamente.
Ragno sulla ragnatela.
Mantenere puliti gli spazi della casa e gli angoli privi di umidità o oscurità è un modo per prevenire la presenza di ragni.

Morso di ragno: manteniamo la calma…

Di fronte a un evento di questo tipo è comune farsi prendere dal panico e agire senza pensare. Va ricordato che la maggior parte dei morsi sono innocui. Inoltre, l’agitazione può peggiorare il quadro clinico. Per questo motivo, mantenere la calma è fondamentale.

Una volta calmi, cercheremo i segni tipici del morso di ragno. Se l’aracnide responsabile viene riconosciuto e classificato come pericoloso, è necessario rivolgersi al pronto soccorso. Un trattamento tempestivo è fondamentale per rallentare il processo ed evitare complicazioni a breve termine.

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