Solo per oggi, non lasciatevi influenzare da niente

6 novembre 2016
Quando permettete che tutto fluisca intorno a voi e quando non vi afferrate alle cose impossibili, vi rendete conto che la vita è molto più semplice. Godetevi il momento. 

Solo per oggi non lasciatevi trasportare dal male, ma siate più ricettivi rispetto al bene.

Se non avete mai messo in pratica questa strategia di crescita personale, vi proponiamo di iniziare il prima possibile.

Il flow è uno stato mentale che può aiutarci a migliorare la nostra qualità di vita e che, inoltre, ci permette di canalizzare molto meglio la nostra energia, allo scopo di essere più produttivi.  

È possibile che abbiate già sentito parlare del flusso e dei suoi derivati. Molte persone attribuiscono ad esso un alone spirituale e astratto, ma in realtà il flow dispone di una base psicologica e scientifica dall’antica tradizione.

Tant’è che il concetto di flusso fu coniato nel 1975, dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi, diffondendosi a sua volta ad una grande quantità di ambiti riguardanti lo sviluppo personale e lavorativo.

È interessante, rilassante e molto utile nella nostra vita quotidiana. Di seguito vi spieghiamo come fluire, come lasciarvi trasportare dal qui ed ora, per ampliare la vostra consapevolezza. La vostra produttività.

Che tutto fluisca e che niente vi distragga

Mihály Csíkszentmihályi definì il flow come lo stato d’armonia in cui la persona è capace di concentrarsi su ciò che sta facendo.

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Possiamo fare in modo che tutto fluisca mentre camminiamo, mentre riposiamo o anche quando lavoriamo. Si tratta solo di essere consapevoli di ciò che facciamo e di godercelo.   

mani e farfalle viola

  • Gli psicologi ci spiegano che molti di noi mettono in pratica quella che di solito viene definita “mente erratica”. Saltiamo da un pensiero ad un altro, di preoccupazione in preoccupazione, fino a creare una prigione in cui rimaniamo incastrati.
  • Poco a poco compare la frustrazione e l’infelicità, perché i nostri pensieri cadono negli abissi del “se io fossi”, “se gli altri facessero”, “se io potessi”.
  • Questo tipo di approccio di pensiero ci impedisce di fluire. I pensieri ci afferrano, ci trattengono nella frustrazione e nel malessere. Generiamo energia negativa.

Fluire non significa fuggire, ma essere presenti

Affinché tutto fluisca, dobbiamo essere consapevoli del fatto che chi fugge non risolve niente. Fluire significa lasciar andare ciò che non serve, per andare avanti, ma, allo stesso tempo, avere il coraggio di affrontare ciò che in questo momento ci ferisce.

  • È necessario anche accettare che alcune cose possano cambiare. Le persone non possono cambiare la loro personalità. Non potete neppure obbligarle ad amarvi.
  • Ci sono alcuni aspetti che vanno accettati, e tale accettazione fa parte del flow.

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Siete movimento, ne siete parte

Sicuramente più di una volta vi sarete sentiti intrappolati, emotivamente bloccati. Questa sensazione è molto comune all’essere umano ed è necessario saperla gestire.

donna-felice

Cercate di capire che il flusso è, prima di tutto, movimento. Tant’è che l’idea di felicità si relaziona strettamente con il fatto che tutto fluisca, che niente e nessuno ci afferri o ci blocchi.

Affinché possiate capirlo meglio, vi facciamo un esempio: attualmente non avete un lavoro e vivete una relazione affettiva molto complicata, infelice. Sapete che nella città in cui vivete non ci sono opportunità lavorative, quindi decidete di cambiare. Vi permettete di fluire. Divenite più ricettivi ed iniziate a valutare altre opzioni. Vi informate, ampliate le vostre ricerche e, un bel giorno, decidete di fare spazio al cambiamento.

Lasciate la vostra città, il partner che vi rendeva infelici e cercate la fortuna in un altro luogo. Questo cambiamento, questo movimento trae a voi, a sua volta, altri movimenti. Trovate un lavoro e, sul posto di lavoro, una persona speciale. Una persona che vi valorizza e vi ama davvero.

Solo quando fate in modo che tutto fluisca e che niente di negativo vi influenzi, siete liberi di creare il vostro cammino. Cercate di farlo e vedrete che risultati otterrete.

Cercate le esperienze “ottime”

Se non avete mai sentito parlare di esperienze ottime, vi diremo che sono molto facili da identificare: tuttavia, non sempre le mettiamo in pratica.

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  • Un’esperienza ottima è il piacere che si trae dal fare qualcosa che ci piace: un abbraccio, un piatto in particolare, un bagno, una conversazione, un viaggio…
  • Tenete conto che le esperienze ottime non si programmano. Molti di noi lo fanno: quando sarò in vacanza, mi riposerò”, “sarò felice quanto arriverà il fine settimana”, “conoscerò la vera felicità quando avrò un buon partner”.
  • Ricordate che il miglior momento della vostra vita è sempre ora. Pertanto, permettete che tutto fluisca e che niente vi blocchi, che niente vi intrappoli nella preoccupazione o nell’oggi non posso, tu non puoi. 

Si tratta, semplicemente, di essere presenti e di avanzare in modo armonico, d’accordo con la propria consapevolezza, in libertà, in integrità e in adeguata pace interiore, che ci permetta di goderci il qui ed ora.

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