Olio di origano per calmare il raffreddore

L'olio essenziale di origano migliora la salute respiratoria ed è usato nell'ambito della medicina popolare per trattare il raffreddore e l'influenza. In questo articolo presentiamo usi e benefici.
Olio di origano per calmare il raffreddore

Ultimo aggiornamento: 21 dicembre, 2020

L’olio di origano è noto a livello popolare grazie alle sue proprietà antivirali, antiossidanti e antinfiammatorie. Viene spesso usato, infatti, per migliorare la salute respiratoria. In particolare, vi invitiamo a scoprire come usare l’olio di origano per calmare il raffreddore. 

L’origano è una pianta aromatica che appartiene alla famiglia della menta e il suo olio si ottiene da varie parti della pianta. È possibile reperirlo in erboristeria sotto forma di integratori, tinture oppure olio essenziale aromatico.

Quest’ultimo è pensato per un uso esterno e aromaterapeutico. Scoprite i benefici e le controindicazioni dell’olio di origano per trattare i sintomi del raffreddore e dell’influenza.

Benefici dell’olio di origano

L’origano contiene numerosi composti dotati di proprietà benefiche per la salute umana, come l’acido rosmarinico, il timolo e il carvacrolo. A essi deve i suoi effetti curativi, tra i quali si segnalano quelli che seguono.

Origano tritato.
L’origano non è solamente un ingrediente culinario, offre anche diversi usi nella medicina naturale.

1. Antibiotico

Secondo uno studio tuttora in corso, l’origano può combattere batteri come lo Staphylococcus aureus, che rappresenta una delle cause più comuni di intossicazione alimentare e infezioni della pelle.

Oltre a ciò, l’olio aiuta a combattere alcuni batteri resistenti agli antibiotici.

2. Riduzione del colesterolo

L’olio di origano potrebbe abbassare il colesterolo, secondo uno studio scientifico. Nei pazienti trattati con olio di origano è stato osservato un aumento del colesterolo buono e un calo di quello cattivo maggiore rispetto agli individui che si sono limitati a seguire i consigli dietetici.

3. Antiossidante

Uno studio condotto su altre erbe simili segnala che l’origano contiene da 3 a 30 volte più antiossidanti rispetto al timo, all’iperico o erba di San Giovanni e alla maggiorana. Il contenuto antiossidante dell’olio di origano supera quello di alcuni frutti e verdure.

4. Migliora la salute intestinale

L’origano può migliorare i sintomi intestinali causati dai parassiti, come il gonfiore, il dolore e la diarrea. Secondo uno studio, riduce il numero di microrganismi infestanti e in molti casi consente anche la guarigione.

Sembra essere un valido trattamento anche per combattere la sindrome dell’intestino permeabile.

5. Proprietà antinfiammatorie

Uno studio ancora in corso svela che l’olio essenziale di origano può calmare l’infiammazione grazie a uno dei suoi componenti, il carvacrolo. Nonostante i progressi raggiunti, sono necessarie ulteriori ricerche sugli esseri umani.

6. Combatte alcune infezioni micotiche

In seguito ad alcune analisi di laboratorio, si è consolidata l’idea per cui l’olio di origano è efficace contro cinque diversi tipi di Candida, un fungo che colpisce la bocca e le parti intime. È ritenuto perfino più efficace di altri oli che sono stati provati. La Candida è un lievito che causa infezioni quando la sua crescita diventa eccessiva.

7. Calma il dolore

Grazie a uno studio in corso, si è scoperto che l’olio di origano possiede effetti simili a quelli degli analgesici di uso comune, come la morfina. Questa proprietà è dovuta ancora una volta al carvacrolo. Ciò nonostante, per confermarne l’efficacia sono necessari ulteriori studi sugli esseri umani.

8. Effetto dimagrante

Secondo una ricerca, l’olio di origano aiuta a perdere peso perché il carvacrolo inverte la catena di eventi che portano alla formazione delle cellule di grasso. Non si dispone ancora di prove conclusive in merito ai suoi effetti sugli esseri umani.

Potrebbe interessarvi leggere anche: Perdere peso in modo sano: 10 alimenti ideali

Come usare l’olio di origano per calmare il raffreddore?

Grazie alle sue proprietà, l’olio di origano combatte i batteri, calma la congestione alle vie respiratorie e funge da antinfiammatorio. Nel caso del raffreddore, viene inalato o usato per fare i gargarismi.

Inalazione di vapore con olio di origano per calmare il raffreddore

  1. Mettete sul fuoco una pentola d’acqua, lasciate che giunga a ebollizione, toglietela dal fuoco, aggiungete due o tre gocce di olio di origano e coprite la pentola.
  2. Preparate degli asciugamani con cui coprire le spalle, la schiena, la testa e, infine, la pentola per mantenere più a lungo il calore del recipiente.
  3. Dopo aver completato i passaggi 1 e 2, mettete la pentola ancora coperta su un tavolo, proprio sotto al vostro naso.
  4. Assicuratevi di essere ben coperti e togliete il coperchio dal recipiente, con molta attenzione. Respirate a fondo il vapore attraverso il naso, per un periodo compreso tra i 6 e i 12 minuti. Questa operazione vi aiuterà a liberare il muco dalle fosse nasali.
  5. Evitate di esporvi a correnti d’aria durante e dopo il suffumigio decongestionante.

Per i casi in cui è presente mal di gola

  1. In un bicchiere di acqua tiepida, versate da una a due gocce di olio di origano.
  2. A piccoli sorsi, eseguite dei gargarismi della durata approssimativa di mezzo minuto.
  3. Ripetete fino a esaurimento dell’acqua. Questa operazione aiuterà a disinfiammare la gola.

Come usarlo per trattare la bronchite e la tosse?

L’olio di origano gode anche della capacità espettorante. Diluisce il muco, calmando i sintomi della bronchite. A tale scopo, può essere usato in due modi.

Inalazione di vapore

  1. Mettete sul fuoco una pentola d’acqua; quando raggiunge il punto di ebollizione, toglietela dal fuoco, aggiungete da due a tre gocce di olio di origano e coprite la pentola.
  2. In attesa di completare il passaggio precedente, prendete degli asciugamani con cui coprirete la schiena, le spalle e la testa. Inoltre, tenete da parte un asciugamano per la pentola. In questo modo riuscirete a mantenere più a lungo il calore del recipiente.
  3. Mettete la pentola ancora coperta su uno sgabello o un tavolo, proprio al di sotto del vostro naso.
  4. Scopritela con attenzione e respirate a fondo il vapore per un periodo compreso tra 6 e 12 minuti. Questa operazione vi aiuterà a sciogliere il muco.
  5. Evitate di esporvi a correnti d’aria durante e dopo l’inalazione.

Come applicare l’olio di origano sul petto

  1. Mescolate in un recipiente 1 o 2 cucchiaini di olio di cocco e da 5 a 8 gocce di olio di origano; mescolate per alcuni secondi.
  2. Con le mani tiepide, ungete le punte delle dita con l’olio ottenuto e strofinatele delicatamente sul petto.
  3. È importante che rimaniate ben coperti durante e dopo il trattamento.
Olio di origano e usi medicinali.
L’olio di origano può essere inalato sotto forma di vapore oppure applicato direttamente sul petto.

Controindicazioni dell’olio di origano per calmare il raffreddore

Fate attenzione a non eccedere con le dosi di olio di origano. Se ne assumete troppo oppure lo utilizzate per un periodo molto lungo, il timolo in esso presente potrebbe provocare effetti indesiderati.

Tra le reazioni secondarie più comuni troviamo allergie della pelle e degli occhi, nausea e vomito, dispepsia ed eruzioni cutanee. Non sono ancora disponibili ricerche a sostegno del suo impiego in gestanti e bambini; di conseguenza, si consiglia di evitare l’applicazione di olio di origano in entrambi questi casi.

Vi consigliamo di leggere anche: Alimenti vietati in gravidanza e perché

Usate con attenzione l’olio di origano per calmare il raffreddore

I benefici dell’olio di origano sono di grande utilità. Inoltre, questa sostanza contiene antiossidanti in quantità più elevate di quelle presenti in alcuni frutti e verdure. Tuttavia, ricordate che sono ancora necessari studi più vasti, che ci consentano di comprenderne a pieno l’efficacia.

L’olio di origano può essere utilizzato per calmare alcuni problemi di salute comuni (raffreddore e influenza), ma bisogna ingerire o applicare le dosi corrette. Leggete prima le raccomandazioni fornite dal produttore.

It might interest you...
Usi medicinali dell’olio di origano
Vivere più saniLeggi in Vivere più sani
Usi medicinali dell’olio di origano

Gli usi medicinali dell'olio di origano sono numerosi e perfetti per trattare diversi disturbi. Non deve mai mancare nel nostro armadietto dei medi...



  • Preuss, H. G., Echard, B., Dadgar, A., Talpur, N., Manohar, V., Enig, M., Bagchi, D., & Ingram, C. (2005). Effects of Essential Oils and Monolaurin on Staphylococcus aureus: In Vitro and In Vivo Studies. Toxicology mechanisms and methods, 15(4), 279–285. doi: 10.1080/15376520590968833
  • Sienkiewicz, M., Wasiela, M., & Głowacka, A. (2012). Aktywność przeciwbakteryjna olejku oreganowego (Origanum heracleoticum L.) wobec szczepów klinicznych Escherichia coli i Pseudomonas aeruginosa [The antibacterial activity of oregano essential oil (Origanum heracleoticum L.) against clinical strains of Escherichia coli and Pseudomonas aeruginosa]. Medycyna doswiadczalna i mikrobiologia, 64(4), 297–307.
  • Ozdemir, B., Ekbul, A., Topal, N. B., Sarandöl, E., Sağ, S., Başer, K. H., Cordan, J., Güllülü, S., Tuncel, E., Baran, I., & Aydinlar, A. (2008). Effects of Origanum onites on endothelial function and serum biochemical markers in hyperlipidaemic patients. The Journal of international medical research, 36(6), 1326–1334. doi: 10.1177/147323000803600621
  • Zheng, W., & Wang, S. Y. (2001). Antioxidant activity and phenolic compounds in selected herbs. Journal of agricultural and food chemistry, 49(11), 5165–5170. doi: 10.1021/jf010697n
  • Force, M., Sparks, W. S., & Ronzio, R. A. (2000). Inhibition of enteric parasites by emulsified oil of oregano in vivo. Phytotherapy research : PTR, 14(3), 213–214. doi: 10.1002/(sici)1099-1573(200005)14:3<213::aid-ptr583>3.0.co;2-u
  • Zou, Y., Xiang, Q., Wang, J., Peng, J., & Wei, H. (2016). Oregano Essential Oil Improves Intestinal Morphology and Expression of Tight Junction Proteins Associated with Modulation of Selected Intestinal Bacteria and Immune Status in a Pig Model. BioMed research international, 2016, 5436738. doi: 10.1155/2016/5436738
  • Silva, F. V., Guimarães, A. G., Silva, E. R., Sousa-Neto, B. P., Machado, F. D., Quintans-Júnior, L. J., Arcanjo, D. D., Oliveira, F. A., & Oliveira, R. C. (2012). Anti-inflammatory and anti-ulcer activities of carvacrol, a monoterpene present in the essential oil of oregano. Journal of medicinal food, 15(11), 984–991. doi: 10.1089/jmf.2012.0102
  • Pozzatti, P., Scheid, L. A., Spader, T. B., Atayde, M. L., Santurio, J. M., & Alves, S. H. (2008). In vitro activity of essential oils extracted from plants used as spices against fluconazole-resistant and fluconazole-susceptible Candida spp. Canadian journal of microbiology, 54(11), 950–956. doi: 10.1139/w08-097
  • Aydın, S., Öztürk, Y., Beis, R. and Hüsnü Can Başer, K. (1996), Investigation of Origanum onites, Sideritis congesta and Satureja cuneifolia Essential Oils for Analgesic Activity. Phytother. Res., 10: 342-344. doi: 10.1002/(SICI)1099-1573(199606)10:4<342::AID-PTR832>3.0.CO;2-W
  • Jung, C. Y., Kim, S. Y., & Lee, C. (2018). Carvacrol Targets AXL to Inhibit Cell Proliferation and Migration in Non-small Cell Lung Cancer Cells. Anticancer research, 38(1), 279–286. doi: 10.21873/anticanres.12219
  • Cho, S., Choi, Y., Park, S., & Park, T. (2012). Carvacrol prevents diet-induced obesity by modulating gene expressions involved in adipogenesis and inflammation in mice fed with high-fat diet. The Journal of nutritional biochemistry, 23(2), 192–201. doi: 10.1016/j.jnutbio.2010.11.016