Olio essenziale di pino per combattere il raffreddore

9 Giugno 2020
L'olio essenziale di pino possiede proprietà antivirali e antinfiammatorie. Viene pertanto impiegato in aromaterapia o in trattamenti topici per calmare i sintomi del raffreddore.

La maggior parte dei casi di raffreddore comune può essere combattuta in casa grazie all’aiuto di alcune cure basilari e un po’ di riposo. Per accelerare la guarigione, tuttavia, è possibile ricorrere ad alternative di origine naturale, come l’olio essenziale di pino.

È possibile sfruttare le proprietà di questo ingrediente mediante applicazione topica oppure tramite aromaterapia. Grazie al suo contenuto di composti volatili, agevola la decongestione delle vie aeree e dona sollievo dal mal di testa.

A questa sostanza, di fatto, vengono attribuite proprietà antivirali capaci di accelerare il trattamento dell’infezione. Sono tuttavia necessari ulteriori dati scientifici per confermare la validità di tali effetti. Ciononostante, nelle righe che seguono esponiamo le modalità d’uso dell’olio essenziale di pino. Prendete nota!

In che modo l’olio essenziale di pino è utile nel trattamento del raffreddore

Oli essenziali per aromaterapia
L’olio essenziale di pino, proprio come altri prodotti analoghi, come l’olio di eucalipto, è un potente decongestionante ed espettorante, utile in caso di raffreddore.

L’olio essenziale di pino è un prodotto che si ottiene dagli aghi del Pinus sylvestris. Il suo impiego nella medicina naturale non rappresenta una novità: viene utilizzato già da tempo in ambito farmacologico. La sua composizione presenta alcune somiglianze con il tea tree oil e con l’olio di eucalipto.

Non sorprende, dunque, il suo contenuto di principi attivi dall’azione antisettica, antibatterica e analgesica. Grazie all’apporto di fenoli, rappresenta un’ottima scelta nella lotta contro alcuni microrganismi che contribuiscono allo sviluppo del raffreddore.

La sua inalazione e il suo uso topico riducono la congestione nasale e del petto. Oltre a ciò, fluidificano le secrezioni mucose e favoriscono l’espulsione degli agenti patogeni. Alla luce di ciò, può costituire un ottimo alleato nella riduzione dei sintomi del raffreddore.

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Come usare l’olio essenziale di pino contro il raffreddore?

Esistono diversi metodi che ci consentono di sfruttare le proprietà dell’olio essenziale di pino nel trattamento del raffreddore. Nonostante ciò, l’inalazione rappresenta il metodo più semplice ed efficace.

Si possono versare alcune gocce su un batuffolo di cotone o un panno, preferibilmente dopo averle diluite in un po’ d’acqua. Tale procedura aiuta a pulire le narici, soprattutto in caso di eccessiva produzione di secrezioni mucose. Ne consegue una riduzione dello stress e un riposo migliore.

Altre modalità d’uso di questo prodotto sono le seguenti:

  • Mediante diffusore per la purificazione dell’aria.
  • Diluito in un olio base, come l’olio di cocco o di oliva, da applicare tramite massaggi.
  • Mescolato con un olio base da aggiungere all’acqua del bagno.
  • Aggiunto in piccole quantità in una tazza di acqua calda per l’inalazione di vapori.
  • Applicato mediante impacchi tiepidi o caldi.

Rimedio naturale con olio di pino per combattere il raffreddore

Unguento a base di olio essenziale di pino per il raffreddore
L’applicazione topica dell’olio di pino aiuta a combattere i sintomi della congestione e a conciliare il sonno.

Oltre a tenere in considerazione le opzioni esposte nel paragrafo precedente, potete preparare un unguento casalingo a base di olio essenziale di pino. Questo andrà applicato su petto, collo e piedi, prima di andare a dormire.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di olio di oliva (45 ml)
  • 1/2 bicchiere di olio di cocco (100 ml)
  • 3 cucchiai di cera d’api grattugiata (60 g)
  • 10 gocce di olio essenziale di pino
  • 10 gocce di olio essenziale di menta (facoltativo)

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Preparazione

  • Per prima cosa, versate l’olio di oliva e l’olio di cocco in un recipiente resistente al calore.
  • Poi metteteli a scaldare a bagnomaria o nel forno a microonde.
  • Quando si sono ben amalgamati, aggiungete la cera d’api e gli oli essenziali.
  • Aspettate qualche altro minuto, fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati completamente.
  • Quando avrete ottenuto un miscuglio omogeneo, togliete dal fuoco.
  • Versate il preparato in una boccetta di vetro e lasciatelo addensare.
  • Chiudete con il tappo e conservate in un luogo fresco e buio.

Modalità di applicazione

  • Prendete l’unguento con i polpastrelli e strofinatelo sulle aree indicate.
  • Massaggiate per alcuni minuti, fino a completo assorbimento.
  • Se possibile, copritevi subito con coperta e calzini.
  • Ripetete l’operazione per 3 giorni oppure finché non notate miglioramenti.

Avvertenze sull’uso dell’olio essenziale di pino

L’olio essenziale di pino, proprio come altri oli essenziali, è estremamente potente. Di conseguenza, bisogna assolutamente evitare di assumerlo per via orale. Non bisogna nemmeno utilizzarne una quantità concentrata oppure non diluita. Allo stato puro potrebbe irritare la pelle, gli occhi e le vie respiratorie.

Gli oli base (tra gli altri, quelli di cocco, avocado, oliva, mandorle) rappresentano l’opzione migliore per diluirlo. Poiché potrebbero provocare reazioni allergiche, prima di procedere al trattamento si consiglia di effettuare una prova di sensibilità su un’area cutanea ristretta.

La prova consiste nello strofinare una piccola quantità del preparato sull’avambraccio o su un’altra area. Se dopo alcune ore non si verifica nessuna reazione negativa, il suo impiego può essere ritenuto sicuro. Infine, è necessario verificare la qualità dell’olio, che non deve essere confuso con le essenze.

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