Pelle del pene del neonato: va abbassata?

· 25 Febbraio 2019
Quando si ha un maschietto, si viene assaliti da un dubbio: tirare indietro la pelle del pene, circoncidere o lasciare che le aderenze del prepuzio si evolvano naturalmente? Diversi punti di vista su una questione fondamentale per la salute dei bambini.

Esistono diverse posizioni attorno a un argomento cruciale che riguarda i maschietti: tirare giù la pelle del pene del bambino o meno. I pediatri avanzano diverse tesi a tal proposito. Vi sono coloro che considerano necessario abbassare in fretta questa delicata pelle e quelli che pensano che ciò debba essere fatto con delicatezza e poco alla volta.

Anche le mamme si approcciano al problema in modi diversi: alcune ritengono che bisogna abbassare la pelle del pene del bimbo, mentre altre decidono che ciò debba avvenire in maniera naturale. C’è infine chi risolve la situazione circoncidendo il neonato.

Per qualsiasi madre, che si tratti del primo figlio in generale o del primo maschietto, ciò è motivo di preoccupazione in quanto molto spesso le opinioni dei professionisti e no sono molto divergenti.

Il pene del bambino

Il glande è protetto dalla pelle del prepuzio. Nel neonato il prepuzio aderisce al glande e non è possibile ritirarlo. Si tratta di un fenomeno del tutto normale che viene denominato “aderenza prepuziale”. Man mano che il bambino cresce, il prepuzio si separa e lascia il glande scoperto.

Trattare singhiozzo neonato

Le aderenze prepuziali si formano tra la pelle del prepuzio e la mucosa del glande. Tali aderenze impediscono di abbassare la pelle e può sembrare che il bambino soffra di fimosi, una malattia comune del pene che rende più stretta l’apertura del prepuzio e che impedisce di scoprire il glande.

Parlare di una malattia per un neonato, tuttavia, è molto prematuro. In questi casi le aderenze prepuziali sono solo un meccanismo di difesa dell’organismo per proteggere il pene da infezioni. Se le si lascia evolvere, la maggior parte di esse finisce per scomparire tra i 3 e i 4 anni.

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Abbassare la pelle del pene o non farlo?

Fino a qualche anno fa i pediatri consigliavano di abbassare la pelle del pene tutto in una volta tra i 3 e i 4 mesi di età. Alcuni portano il bambino da un urologo affinché sia un professionista a realizzare tale manovra.

Con un po’ di anestesia locale, il medico realizzerà una dilatazione forzata del prepuzio, sebbene si tratti di un procedimento piuttosto doloroso per il bambino. Si tratta di un movimento brusco che produce sanguinamento e che può provocare un restringimento maggiore quando la ferita risultante cicatrizza.

Svegliare il bambino per cambiare il pannolino

Attualmente i pediatri consigliano di abbassare la pelle del pene con molta delicatezza durante il bagnetto. Sono molto rari i casi in cui in un bambino di 3 anni le aderenze non sono scomparse spontaneamente.

In tal caso, il pediatra o l’urologo insegna ai genitori a realizzare la manovra delicatamente per abbassare la pelle del pene con una pomata o una crema a base di corticoidi. Se ci si rende conto che il piccolo soffre di fimosi, sarà necessario realizzare una circoncisione.

Rispettare i tempi del bambino

Alla nascita è normale che il prepuzio aderisca al glande. In poche occasioni la pelle del pene si ritrae fin dalla nascita e, inoltre, è raro che un bambino debba attendere i 5 anni affinché le aderenze prepuziali scompaiano del tutto.

Quando il bambino smette di indossare il pannolino, verso i 2 anni di età, di solito comincia a esplorare il proprio corpo. Pertanto non è strano che cerchi di abbassare la pelle del pene, la quale diventa sempre più sottile e flessibile.

Neonato sorride con pigiama di peluche in testa

Le aderenze prepuziali cedono al tatto durante l’autoesplorazione finché non si abbassano con totale facilità.

Se il pediatra propone di staccare questa pelle dal glande, tenete presente che si tratta di un procedimento doloroso per il bambino, con risultati dubbi.

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Ultime considerazioni

Lasciarsi guidare dall’opinione degli specialisti è molto frequente, soprattutto per chi è alle prime armi. Il giudizio del medico viene tenuto in particolare considerazione e ciò, senza dubbio, prevede numerosi benefici. Tuttavia è importante anche essere ben informati sui migliori procedimenti e sui metodi naturali.

Prendetevi il vostro tempo per considerare quali le diverse opzioni e se avete bisogno di consultare altri specialisti, non esitate a farlo.

Se la pelle del prepuzio non si abbassa intorno ai 5 o 6 anni, è possibile ricorrere alla chirurgia. A seconda della fimosi, si può attendere fino ai 14 anni prima di realizzare la circoncisione. Dunque non siate precipitosi nel prendere una decisione.