Perché il seno prude o fa male?

26 luglio 2014
Cercate di non spaventarvi, perché solitamente il problema è causato da disturbi poco importanti, come allergie o disidratazione. Tuttavia, se il bruciore o il dolore persistono, rivolgetevi al medico.

Il prurito e il dolore al seno possono essere dovuti a diversi motivi. Anche se sarebbe sempre meglio andare subito dal dottore per scartare qualsiasi problema grave, in questo articolo vi indichiamo le possibili cause di questi fastidi, tra cui problemi ormonali, dello sviluppo o allergie.

Vi daremo anche alcuni rimedi naturali a base di piante medicinali per trattare il problema in modo semplice e senza il rischio di effetti collaterali.

Dolore muscolare

In alcuni casi, soprattutto nelle ragazze giovani (anche se può succedere a qualsiasi età), le donne possono soffrire di un dolore al seno che in realtà ha origine nei muscoli, per esempio a causa di esercizi di allenamento della zona dei pettorali. Nelle ragazze giovani può essere dovuto al fatto che si trovano ancora in una fase di sviluppo e quando il seno cresce può dare qualche fastidio.

Sarà il medico che dovrà escludere qualsiasi altro problema di salute, e se vi confermerà che è dovuto a questioni muscolari causate dall’esercizio potrete prendere un integratore naturale a base di magnesio.

Prurito a causa dei tessuti

Il prurito ai seni può essere causato da una reazione allergica ad alcuni detersivi usati per lavare i tessuti, a deodoranti o a prodotti che vanno a contatto diretto con la pelle. Per comprenderlo dovrete fare molta attenzione a ricordare i prodotti che avete usato e cercarne altri più delicati e naturali. Vi raccomandiamo, per esempio, di preparare un detergente naturale per lavare i vestiti e utilizzare dei deodoranti senza alcol.

Se sentite ancora prurito, potete usare del gel di aloe vera per calmarlo.

aloe vera

Pelle secca

La vostra pelle sarà più vulnerabile a problemi come questo se l’avrete eccessivamente secca. Per questo vi raccomandiamo di idratarla, specialmente nella zona dei capezzoli, con qualche olio vegetale, crema idratante o burro di karité. Fate in modo che sia un prodotto naturale, in modo che non causi allergie.

Prima delle mestruazioni

Se sentite sempre pizzicore o dolore prima delle mestruazioni, è senz’altro dovuto a questioni ormonali. In questo caso potete recarvi dal ginecologo o da un terapeuta, in modo che vi facciano una diagnosi a seconda dei sintomi che avete. Alcune opzioni naturali da prendere in considerazione sono l’olio di enotera, l’agnocasto, la maca delle Ande o la salvia.

Durante la gravidanza

Uno dei primi sintomi della gravidanza, da tenere in considerazione anche agli inizi, può essere il prurito o dolore ai seni. Questo è dovuto all’aumento del flusso sanguigno nella zona, specialmente nei capezzoli; man mano che il corpo si abitua a questa sensazione, però, il fastidio tende a diminuire. In ogni caso potete calmarlo preparando un infuso concentrato di fiori di calendula, da applicare sul seno quando sarà tiepido, con l’aiuto di una garza.

gravidanza

La mastite

Se il prurito e il dolore compaiono durante il periodo dell’allattamento è abbastanza probabile che soffriate di mastite, un’infiammazione del tessuto mammario provocata da un’infezione, spesso accompagnata anche da febbre e stanchezza. Potete trattare la mastite preparando un infuso concentrato di timo, da applicare ogni giorno sul capezzolo e intorno alla zona con l’aiuto di un po’ di cotone. Lasciatelo asciugare. Allo stesso tempo, prendete un integratore a base di vitamina C e propoli.

Prevenzione del cancro al seno

Anche se non dovete allarmarvi, se soffrite di dolore e prurito persistente e senza cause apparenti, dovreste recarvi dal medico di modo che escluda un cancro al seno. Allo stesso tempo potete realizzare da sole un’auto palpazione del seno. Di piedi di fronte allo specchio, sollevate il braccio sinistro e con la mano destra palpate lentamente e profondamente, con dei movimenti circolari, tutto il profilo del seno, cercando di coprire tutta la superficie fino all’ascella. Fate lo stesso con l’altro seno. Se notate qualsiasi pallina o forma strana andate dal medico il prima possibile per escludere che si tratti di questa malattia. Un altro sintomo del cancro al seno sono le perdite di liquido dal capezzolo, sia dello stesso colore del sangue che giallognole. Anche questo è un segnale d’allarme.

Immagini per gentile concessione di itmpa e ilyoungko

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