Persone malate di cancro e covid-19, come comportarsi

11 Aprile 2020
Le persone malate di cancro devono prestare maggiore attenzione alle misure di prevenzione, senza farsi prendere dal panico o dall'ossessione. Non devono prendere precauzioni speciali, salvo diversa indicazione del medico curante. 

Esiste la convinzione erronea che il Coronavirus colpisca in modo grave solo gli anziani, ma non è così. Chiunque presenti un sistema immunitario indebolito corre il rischio di sviluppare una forma più aggressiva di COVID-19. In questa categoria rientrano le persone malate di cancro o sotto trattamento chemioterapico. In seguito a ciò, oggi parliamo della relazione tra persone malate di cancro e COVID-19.

Tutti i virus, e il SARS-CoV2 o nuovo Coronavirus non fa eccezione, devono forzare le difese del sistema immunitario per potersi installare nel corpo e causare la malattia. Tali difese sono più deboli nelle persone malate di cancro o con altre condizioni croniche oppure in chi sta seguendo un trattamento a base di farmaci che agiscono sul sistema immunitario.

Occorre sottolineare che il cancro non aumenta il rischio di contrarre il virus. Il rischio è lo stesso di qualunque altra persona. In caso di tumore, può succedere che, una volta contratto, la virulenza sia maggiore e provochi sintomi più gravi.

Persone malate di cancro e COVID-19: prevenzione

Le raccomandazioni per la prevenzione del covid-19 per le persone con cancro sono essenzialmente le stesse che conosciamo, ma vanno seguite con maggior rigore. Il modo migliore per proteggersi dal contagio è il distanziamento sociale. Stare a casa e mantenere le distanze all’esterno sono le misure preventive al momento più efficaci.

Il distanziamento sociale si estende anche ai familiari e a coloro che fanno parte del nostro ambiente quotidiano. Le disposizioni, infatti, non sono volte solo a evitare la vicinanza con persone estranee. Non è consigliabile stringere la mano o baciare, a meno che non si è certi che la persona non sia positiva al virus.

È utile indossare guanti usa e getta quando si riceve un pacco o se si esce di casa per qualunque motivo. Queste indicazioni sono motivate da una ragione ovvia: minore è l’esposizione al virus, più basso è il rischio di infettarsi.

Persone malate di cancro e coronaviru
I pazienti oncologici sotto trattamento farmacologico hanno un sistema immunitario debilitato e corrono un rischio maggiore di andare incontro a complicazioni da Coronavirus.

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L’igiene, un elemento essenziale

Il virus SARS-CoV-2 è estremamente vulnerabile al sapone che va a sciogliere lo strato di lipidi o grassi che lo ricopre. Senza questo rivestimento, il virus si disintegra. Ecco perché si insiste molto sul lavaggio frequente delle mani.

Di fronte a questa misura, molti si sono chiesti se la necessità di lavarsi le mani sia dettata dalla capacità del virus di passare attraverso la pelle. La risposta è no.

Per capire meglio il significato di questo consiglio immaginiamo che un corriere ci consegni un pacco, ma che prima di farlo abbia tossito o starnutito. Maneggiando il pacco senza precauzioni, entriamo a contatto con il virus.

Il virus può restare sulle mani, ma ciò non è di per sé sufficiente a provocare l’infezione. Tuttavia se portiamo la mano al viso, ad esempio alla bocca, al naso o gli occhi, il SARS-CoV-2 avrà modo di entrare e contagiarci.

Dal momento che è impossibile essere sempre vigili su ciò che tocchiamo, la soluzione migliore è lavare spesso le mani. Se il virus è sulle mani, lo eliminiamo e non corriamo rischi. Se non c’è, non importa. Abbiamo acquisito una buona abitudine che sarà sempre valida.

Lavaggio delle mani
Lavare le mani con acqua e sapone è una delle forme di prevenzione più importanti contro il nuovo Coronavirus.

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Persone malate di cancro e COVID-19: altre misure di prevenzione

L’istituto di ricerca New England Complex Systems Institute consiglia di creare in casa una o più zone sicure. In altre parole, assicurarsi che nell’ambiente domestico, o almeno in una stanza, non vi sia presenza di virus.

Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è controllare che tutti coloro che vivono in casa o entrano in questa zona rispettino i consigli di igiene e di distanziamento sociale. Questo significa smettere di ricevere persone o, se devono entrare, chiedere loro di indossare una mascherina, lavare le mani e mantenere le distanze.

È bene, inoltre, fare una scorta di farmaci sufficienti per uno o due mesi. Se il sistema sanitario collassa, potrebbero verificarsi irregolarità nella distribuzione, con conseguenze molto gravi. Allo stesso modo, è importante igienizzare superfici e oggetti con cui si entra spesso in contatto. È sufficiente passare un panno con sapone e candeggina, soprattutto sulle maniglie e sugli interruttori.

Le persone malate di cancro devono prestare maggiore attenzione alle misure di prevenzione, senza tuttavia farsi prendere dal panico o dall’ossessione. Tutto si riduce nell’adottare nuovi comportamenti, che nel giro di qualche giorno diventeranno abitudini.

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