Problemi di colesterolo alto: abitudini da evitare

14 Agosto 2020
Se avete almeno 20 anni, dovreste misurare i livelli di colesterolo almeno una volta ogni cinque anni tramite un esame del sangue chiamato analisi delle lipoproteine.

Avere problemi di colesterolo alto rappresenta una minaccia per la salute che può colpire senza preavviso. Potreste accorgervene, di fatto, solo perché vi siete sottoposti a un’analisi di routine o in seguito alla comparsa di alcuni sintomi. Com’è possibile se non eccedete con i grassi né con gli insaccati o la carne rossa?

Esistono diversi fattori che possono influire in maniera decisiva sui livelli di colesterolo cattivo. Continuate a leggere, prendete nota e migliorate la situazione!

Che cos’è il colesterolo?

Il colesterolo può ostruire i vasi sanguigni.
Il colesterolo è necessario per l’organismo, ma se presente in quantità eccessive, si accumula nei vasi sanguigni e causa diverse malattie cardiovascolari.

Il colesterolo è una sostanza grassa morbida e cerosa che si trova in qualunque parte dell’organismo e del sangue. Possiede numerose funzioni utili, che contribuiscono al mantenimento di un buono stato di salute. Aiuta le cellule a funzionare correttamente e svolge un ruolo determinante nella produzione di determinati ormoni.

Nonostante ciò, un eccesso di colesterolo nel sangue può aumentare il rischio di infarto del miocardio o di accidente cerebrovascolare.

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Come si misurano i livelli di colesterolo?

Se avete raggiunto o superato i 20 anni, dovreste misurare i livelli di colesterolo almeno una volta ogni cinque anni attraverso un esame del sangue chiamato analisi delle lipoproteine. Questo esame fornisce informazioni riguardanti:

  • Colesterolo totale: è la quantità totale di colesterolo presente nel sangue. Comprende entrambi i tipi: il colesterolo delle lipoproteine a bassa intensità (LDL, nella sigla inglese) e il colesterolo delle lipoproteine ad alta intensità (HDL).
  • Colesterolo cattivo (LDL): si accumula nelle arterie e può ostruirle.
  • Colesterolo buono (HDL): aiuta a eliminare il colesterolo in eccesso.

Abitudini che potrebbero peggiorare i problemi di colesterolo alto

1. Lo stress

Donna con mal di testa.
Alcuni studi associano gli ormoni dello stress all’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Lo stress è un problema sempre più frequente che, a lungo termine e in maniera duratura, può provocare notevoli conseguenze sul nostro organismo. È anche responsabile di un aumento del colesterolo?

Lo stress può far salire la pressione arteriosa e causare insonnia, alterare la routine e compromettere il rendimento cognitivo, così come lo stato d’animo. Oltre a ciò, uno studio ha osservato che lo stress mentale ed emotivo provoca un aumento del colesterolo pari all’11% in alcuni maschi sani.

È stato riscontrato anche un legame tra colesterolo e cortisolo, l’ormone dello stress, che sembra svolgere un ruolo chiave nel rapporto tra patologie cardiovascolari e dislipidemia.

2. L’alcol

È stato dimostrato che bere quantità moderate di alcol regola i livelli di colesterolo buono e riduce il rischio di contrarre malattie cardiache.

Bere troppo alcol, viceversa, può essere negativo per quanto riguarda i profili lipidici nel sangue e, in ultima analisi, sulla salute del cuore. Si consiglia pertanto un consumo moderato di alcol per evitare di mettere in pericolo la propria salute.

3. Il tabacco è da evitare se si hanno problemi di colesterolo alto

Il tabacco è controindicato se si hanno problemi di colesterolo alto.
Il tabacco, oltre ad aumentare i livelli di colesterolo nel sangue, aumenta la predisposizione a soffrire di altre malattie cardiovascolari e respiratorie.

Fumare danneggia l’apparato cardiovascolare in diversi modi, anche attraverso la riduzione dell’ossigeno e danni al cuore. La nicotina aumenta l’aggregazione piastrinica, il colesterolo e i trigliceridi presenti nel sangue.

Anche il monossido di carbonio aumenta i livelli di colesterolo nel sangue, motivo per cui fumare sigarette light è altrettanto controproducente. Il fumatore, di fatto, inala più fumo per compensare minori dosi di nicotina.

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4. I contraccettivi orali

Gli anticoncezionali presentano diversi effetti collaterali per la salute delle donne. Tra questi un aumento del colesterolo.

Gli anticoncezionali a base di gestageni contengono una sola classe di ormoni e, di solito, si presentano sotto forma di minipillole. Questi contraccettivi offrono numerosi vantaggi e sono molto efficaci, oltre a poter essere assunti durante l’allattamento. Purtroppo, però, esercitano anche un effetto ipercolesterolemico.

Ciò porta spesso a un aumento del colesterolo cattivo, o LDL, e riduce il colesterolo buono, o HDL. Se si segue una terapia a base di gestageni, dunque, bisogna sottoporsi regolarmente agli esami di controllo, a distanza di pochi mesi.

Problemi di colesterolo alto? Ricordate

È richiesto un equilibrio in termini di colesterolo al fine di prevenire diverse malattie cardiovascolari. Un’alimentazione sana e l’esercizio fisico rappresentano fattori essenziali per vivere in salute e migliorare i problemi di colesterolo alto.

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