Progesterone basso: complicazioni e cause

6 Gennaio 2020
In caso di bassi livelli di progesterone dovremmo consultare il ginecologo per sapere qual è il trattamento più appropriato al nostro caso, tenendo conto delle caratteristiche individuali.

Il progesterone è un ormone sessuale femminile che viene secreto dalle ovaie dopo l’ovulazione. Ha un ruolo cruciale nel ciclo mestruale e nello sviluppo della gravidanza. In caso di progesterone basso, si possono presentare diversi disturbi.

La sua funzione principale, tuttavia, è quella di ispessire il rivestimento dell’utero e prepararlo per un ovulo fecondato. Se non viene fecondato nessun ovulo, i livelli di progesterone diminuiscono e le mestruazioni hanno inizio.

Il progesterone è essenziale per lo sviluppo del seno e l’allattamento. È complementare ad alcuni effetti dell’estrogeno. Insieme al testosterone, è il precursore ormonale degli ormoni surrenali.

Sebbene sia un ormone femminile, il corpo maschile lo usa in piccole dosi per lo sviluppo degli spermatozoi. Come potete vedere, dunque, è un ormone molto importante.

Se siete tra le donne con il progesterone basso è importante conoscere le complicazioni che ciò comporta.

Progesterone basso: perché tenerlo d’occhio?

Progesterone basso e gravidanza

È importante durante gli anni riproduttivi. Bassi livelli di progesterone non facilitano la gravidanza.

Quando il rivestimento dell’utero non è abbastanza spesso, infatti, non può mantenere un uovo fecondato, come afferma questo studio realizzato dalla Clínica Las Condes in Cile. I sintomi del progesterone basso nelle donne che non aspettano un bambino includono:

  • Mal di testa o emicrania
  • Cambiamenti dell’umore, con ansia o depressione
  • Basso desiderio sessuale
  • Vampate di calore
  • Ciclo mestruale non regolare

Durante la gravidanza, livelli bassi di questo ormone possono causare un aborto perché l’utero non è abbastanza forte. Così indica una ricerca condotta dall’Instituto Nacional de Ciencias Médicas y Nutrición Salvador Zubirán (Messico). I sintomi di una carenza di questo ormone durante la gravidanza sono:

  • Dolore addominale localizzato
  • Sensibilità costante al seno
  • Continua stanchezza
  • Bassi livelli di zucchero nel sangue
  • Secchezza vaginale

Leggete anche: Che cosa mangiare e che cosa non mangiare durante le mestruazioni

Bassi livelli di progesterone potrebbero indicare l’esistenza di tossiemia o una gravidanza extrauterina, che causa la morte del feto o aborto spontaneo. In alcuni casi, come indica questo studio condotto dalla Pontificia Universidad Católica del Cile, può esporre la madre al rischio di morte.

D’altra parte, quando questo ormone diminuisce, gli estrogeni possono causare diversi sintomi. Tra questi:

  • Aumento di peso
  • Calo del desiderio sessuale
  • Cicli irregolari e forti emorragie.
  • Endometriosi, come afferma articolo riportato su Nature.
  • Problemi alla cistifellea, sebbene gli studi (come quello condotto dall’Universidad de Ciencias Médicas Pinar del Río, a Cuba), non siano del tutto esaustivi.
  • Disfunzione della tiroide

Quali sono i livelli corretti di progesterone?

Coppia nel letto con problemi

Un test del progesterone può aiutare il ginecologo a determinare i livelli di progesterone nel corpo della paziente. È sufficiente un esame del sangue che non richiede alcuna preparazione speciale.

Questo test può offrire indizi su ciò che accade all’organismo e forse anche sulla causa per la quale non si rimanere incinte.

Di solito è anche usato per monitorare le terapie ormonali sostitutive e determinare se la gravidanza è normale o se è ad alto rischio.

I livelli di progesterone variano durante il ciclo e arrivano a picchi elevati a una settimana dalle mestruazioni. Possono variare nel corso di una giornata.

I livelli di progesterone aumentano normalmente durante la gravidanza. E i livelli aumentano con la gestazione di più di un feto.

Di solito uomini e donne in postmenopausa presentano livelli più bassi di progesterone rispetto alle donne giovani.

I livelli di progesterone che possono essere considerati “normali”, dunque, cambiano con l’età, il sesso e condizioni speciali, come la gravidanza o il ciclo.

Cosa fare in caso di progesterone basso?

Avere basso livello di progesterone potrebbe non essere un problema, pertanto il trattamento potrebbe anche non essere necessario.

Se desiderate avere un figlio, la terapia ormonale per aumentare il progesterone può aiutare a inspessire il rivestimento dell’utero. Ciò migliorerà le probabilità di una gravidanza sana e completa. Tuttavia, è importante sappiate che secondo questo studio realizzato dal Centro de Salud de Cartuja in Spagna, il ricorso a queste tecniche aumenta il rischio di cancro alle ovaie.

D’altra parte, le irregolarità mestruali possono anche essere risolte con terapie ormonali. Per i gravi sintomi della menopausa, si ricorre a una combinazione di estrogeni e progesterone.

I trattamenti più comuni sono:

  • Creme e gel, per via topica o vaginale.
  • Supposte, per i problemi di fertilità.
  • Anelli vaginali, più lenti rispetto ai farmaci orali.
  • Farmaci per via orale.

Le terapie ormonali possono aiutare a condurre una vita piena e più semplice. Queste terapie pongono fine a sintomi come vampate di calore, sudorazione notturna e secchezza vaginale.

Alcune donne notano anche miglioramenti a livello emotivo, si riduce anche il rischio di osteoporosi, come afferma questa ricerca condotta dall’Ospedale Universitario di Pisa. L’opzione orale può fornire un effetto calmante, quindi induce a dormire.

Leggete questo articolo: 6 rimedi per ridurre le vampate della menopausa

Chiedete al medico la migliore terapia

Dottore e paziente

Ricordate che qualsiasi trattamento deve essere eseguito sotto la supervisione medica. In casi estremi, il trattamento degli ormoni può far salireil rischio di ictus, coaguli di sangue e problemi alla colecisti.

In caso di tumore al seno o dell’endometrio, è probabile che la terapia ormonale non sia l’opzione migliore. Solo il medico può indicare la terapia migliore a seconda del caso.

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