Proprietà del mandarino: perché includerlo nella dieta

5 febbraio 2018
Anche se è famoso per il suo apporto di vitamina C, il mandarino  ci fornisce anche molti altri principi nutritivi che ci permettono di godere di una salute migliore.

Il mandarino è un frutto dell’albero che porta il medesimo nome e che ha dimensioni più piccole rispetto all’arancio. I suoi frutti sono composti da polpa, fibra e succo dal sapore e dall’aroma caratteristici. Oggi parliamo delle proprietà del mandarino.

A differenza dell’arancia, la scorza del mandarino può essere eliminata facilmente. Di solito viene consumato come frutta fresca, in succhi o insalate. È possibile includerlo anche in dolci con marmellate, frullati e sciroppi.

Si tratta di un frutto composto soprattutto da acqua. Grazie al suo basso contenuto di zuccheri, apporta soltanto 53 kcal per ogni 100 grammi. Contiene fibra e principi nutritivi come potassio, magnesio, vitamina C, fosforo, vitamina E, folati e vitamina A.

Come potete vedere, il mandarino è un frutto totalmente versatile con principi nutritivi importanti per il corpo umano. Di seguito elenchiamo 6 proprietà del mandarino che lo rendono un frutto da includere nella propria dieta.

6 proprietà del mandarino

1. Contiene vitamina C

Mandarino

I mandarini, dopo le arance, sono eccellenti opzioni per chi desidera assumere meno zuccheri. Inoltre, rappresentano un’ottima fonte di vitamina C.

  • L’acido ascorbico esercita numerose funzioni nell’organismo come prevenire malattie cardiovascolari e accelerare il processo di cicatrizzazione.
  • Mantiene in salute ossa e denti, e favorisce l’assorbimento del ferro.
  • Aiuta il corpo a produrre collagene e carotene. Quest’ultimo è un composto chimico che accelera il processo di ossidazione degli acidi grassi e la produzione di energia. Tali funzioni regolano la massa del tessuto adiposo e bruciano il grasso a livello chimico.

Come sapere se avete bisogno di vitamina C? Leggete: 8 sintomi che indicano una carenza di vitamina C

2. Combatte il cancro

I radicali liberi, molecole altamente reattive, causano una disorganizzazione letale nelle cellule; le cause principali sono una cattiva alimentazione, eccesso di sport, stress, fumo e consumo di alcol e farmaci.

Il risultato di questo processo è l’invecchiamento e una serie di problemi ai sistemi cardiovascolare e nervoso.

Grazie alle vitamine C ed E, ai caroteni e ai flavonoidi contenuti nei mandarini, si produce una neutralizzazione dei processi ossidativi contro le cellule cancerogene.

Diversi studi indicano, infatti, che queste vitamine migliorano gli effetti collaterali della chemioterapia e radioterapia volte a combattere diversi tumori (polmoni, stomaco o prostata, ad esempio).

3. Riduce l’anemia

Alimenti ricchi di ferro

L’anemia è uno dei problemi nutrizionali più comuni al mondo. È dovuta alla bassa produzione di emoglobina nell’organismo, sostanza che ha il compito di trasportare l’ossigeno tramite il sangue a tutto il corpo.

Per realizzare tale processo, sono necessari alcuni principi nutritivi come il ferro.

  • La vitamina C, presente nei mandarini, facilita l’assorbimento del ferro per via gastrointestinale e ne favorisce la mobilitazione. 
  • Secondo diversi studi scientifici, consumando dai 25 ai 75 mg di vitamina C, l’assimilazione di ferro in un pasto si duplica o triplica in seguito alla riduzione del ferro ferrico a ferroso.
  • Tale sostanza interagisce con i fitati, sostanze inibitrici dei principi nutritivi, producendo meno complessi insolubili. Al contempo migliora l’assorbimento del ferro e riduce l’anemia. 

Non vi perdete: 9 modi per prevenire il cancro secondo la scienza

4. Ottimo durante la gravidanza

Tra le proprietà del mandarino, ricordiamo il suo apporto di acido folico o vitamina B9. Questo principio nutritivo aiuta a livello cellulare nello sviluppo dei tessuti e favorisce la formazione dei globuli rossi. 

Partecipa anche all’elaborazione di acidi nucleici (DNA e RNA) e interviene nello sviluppo del sistema nervoso. 

Tali funzioni sono particolarmente importanti durante la gravidanza e l’infanzia. Per tale ragione, questa vitamina non deve mancare in una dieta sana ed equilibrata.

Volete saperne di più? Vi invitiamo a leggere il seguente articolo: Di quali vitamine ha bisogno l’organismo?

5. Dolce fonte di potassio

Il potassio è un microminerale molto importante che permette di realizzare funzioni di regolazione di acqua, muscolari, del sistema nervoso e dei reni.

Il potassio aiuta a regolare la pressione arteriosa.

Negli sportivi il consumo di potassio è vitale in quanto permette di idratarsi, includere nuovamente i minerali persi durante l’allenamento e ridurre il rischio di lesioni.

L’elevato contenuto di acqua e potassio dei mandarini li rende un frutto indispensabile per recuperare il glucosio e gli elettroliti e, di conseguenza, ottenere un maggiore rendimento fisico.

6. Combatte l’acido urico e le infezioni

Mandarini

Grazie al suo elevato contenuto di acqua, acido citrico e potassio, il mandarino produce un effetto diuretico e alcalino nell’urina che aiuta a combattere le infezioni e favorisce l’eliminazione delle purine.

Le purine sono composti organici che, in caso di produzione eccessiva, causano iperuricemia e gotta, ovvero depositi dolorosi di acido urico nelle articolazioni.

Come potete vedere, le proprietà del mandarino sono straordinarie e altamente benefiche per la nostra salute. Che ne dite di includerlo nella vostra dieta?

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