Proteggere la pelle dei bambini in estate

9 Agosto 2019
La cura della pelle dei bambini in estate richiede importanti accorgimenti che non bisogna trascurare. Per quale motivo? Ve lo spieghiamo in questo spazio.

Vi sarà capitato più di una volta di chiedervi se in estate la pelle dei bambini richieda cure speciali. Proprio sull’importanza di proteggere la pelle dei bambini, Anna Codina (2003) afferma che:

Lo spessore dell’epidermide e la composizione lipidica nei bambini e nei neonati non variano significativamente da quelli degli adulti. Invece, l’epidermide del neonato prematuro è decisamente più sottile, con uno strato corneo ancora poco sviluppato.

Per questo motivo, proteggere la pelle dei nati prematuri è – secondo l’autrice – estremamente importante ed è evidente che, alla luce delle caratteristiche descritte, è necessario tenere conto del maggiore rischio di assorbimento di farmaci e prodotti applicati a livello topico.

Proteggere la pelle dei bambini in estate

Proteggere la pelle dei bambini mettendo la protezione sul viso
È estremamente importante applicare con cautela prodotti per uso topico sulla pelle dei bambini

Per quanto riguarda i neonati e i bambini, Codina segnala che la loro epidermide, alla pari di quella degli adulti, funge da barriera cutanea.

A ogni modo, esistono delle differenze in termini di sviluppo, sia nell’epidermide che nel derma, visto che esso non è completo alla nascita. Possiamo dire che la pelle inizia un processo di maturazione e di adattamento post-natale e che, a mano a mano, inizia ad assomigliare sempre più alla pelle di un adulto.

Sulla base di quanto precedentemente affermato, “è fondamentale prestare particolare attenzione quando applichiamo sostanze per uso topico sui bambini, visto che la relazione tra la superficie corporea e il peso è maggiore rispetto agli adulti, con conseguente aumento di rischio di assorbimento percutaneo“, afferma ancora Anna Codina.

Un’altra caratteristica fisiologica dell’infanzia è che le fibre elastiche dei bambini a partire dai 3 anni sono già simili a quelle degli adulti.

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La pelle dei bambini e le preoccupazioni associate al sole

Non è di poco conto prendere precauzioni quando i più piccoli sono esposti ai raggi solari. Non è mai di troppo insistere sull’importanza di proteggere la pelle dei bambini dai raggi del sole; innanzitutto con gli indumenti adatti (cappelli, magliettine) e poi anche con creme solari e latte con filtri di protezione.

È fondamentale tenere a mente che è proprio durante l’infanzia e l’adolescenza che riceviamo più della metà delle radiazioni ultraviolette; quando queste si accumulano possono provocare, nel tempo, un cancro alla pelle.

L’idea non è quella di offrire uno scenario apocalittico sull’argomento, bensì quella di adottare le misure necessarie affinché fare il bagno in piscina e camminare sulla spiaggia siano fonte di piacere e allegria.

Quando ci esponiamo al sole, quindi, dobbiamo essere estremamente attenti nella scelta e applicazione della protezione solare, oltre al resto delle misure necessarie per proteggere la pelle dei bambini.

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Progressi sull’argomento: il microbiota cutaneo

Protezione solare per bambini
Comprendere l’importanza del microbiota cutaneo e in che modo è correlato alle malattie della pelle potrebbe essere la chiave per migliorare le terapie

Secondo quanto riportato dal Biocodex Microbiota Institute: “la pelle è composta e rivestita da centinaia di specie di microrganismi viventi, organizzati in modo preciso nel microbiota cutaneo. Un’alterazione di questo equilibrio può provocare una malattia della pelle”.

Secondo la stessa fonte, ha diverse funzioni: di difesa, di barriera cutanea e di regolazione del sistema immunitario. Il microbiota cutaneo, quindi, si evolve gradualmente e varia da un individuo all’altro, in base a diversi fattori.

La mancanza di equilibrio del microbiota è associato a malattie dermatologiche quali acne, psoriasi o dermatite atopica. Comprendere il coinvolgimento del microbiota cutaneo nei meccanismi che danno origine ad alcune malattie della pelle contribuirà a migliorarne il trattamento.

Conclusioni…

  • La pelle dei bambini richiede attenzioni particolari, specialmente in estate.
  • Per quanto i neonati prematuri siano i più sensibili, i bambini in generale richiedono attenzioni particolari fino a quando la pelle non acquisirà, pian piano, le condizioni dell’adulto.
  • La fotoprotezione è sempre fondamentale, sebbene durante l’infanzia e l’adolescenza assuma particolare importanza.
  • È importante interessarsi agli studi sul microbiota cutaneo, che possono essere illuminanti in merito.
  • Infine, ricordate che per proteggere la pelle dei bambini è sempre meglio prevenire che curare.

Sapevate quanto è importante prendersi cura della pelle dei bambini in estate? Adesso che i dubbi sono stati sciolti, non esitate a intensificare gli sforzi in questo periodo dell’anno. In tal modo, proteggerete la salute dei vostri piccoli e potrete rilassarvi senza preoccupazioni.

  • Anna Codina, Dermofarmacia, OFFARM, Vol. 22 Núm 4, abril 2003.
  • Biocodex Microbiota Institute. Disponible en https://www.biocodexmicrobiotainstitute.com
  • Vergnes, C., Daures, J. P., Sancho-Garnier, H., Bousquet, J., Pourin-Bourdonneau, C., Grabar, S., … Meynadier, J. (1999). [Sun exposure behavior of children between 3-15 years of age living in Montpellier]. [French]. Annales de Dermatologie et de Venereologie.
  • Glenn BA, Lin T, Chang LC, et al. Sun protection practices and sun exposure among children with a parental history of melanoma. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2015;24(1):169–177. doi:10.1158/1055-9965.EPI-14-0650