Purificare l’organismo con il mate

25 febbraio 2014
Il Mate induce gli enzimi a lavorare di più e a proteggere il corpo dagli attacchi cardiovascolari. Non è consigliato alle persone che soffrono d'ansia, insonnia o problemi renali.

L’infuso a base di erba Mate è una bevanda tipica dell’Argentina e dell’Uruguay e, con il tempo, si è diffuso anche in altre parti del mondo. Si prepara tagliando e sminuzzando le foglie di erba Mate, mettendole poi in un recipiente (in origine ricavato da una zucca) dove si versa acqua calda.

Si può bere amaro, dolcificato con lo zucchero oppure con la scorza di limone o di arancia. Quel che è certo è che quest’erba fa molto bene al nostro corpo e vi spiegheremo perché è possibile purificare l’organismo con il mate.

Proprietà del mate

Il mate ha due proprietà principali: tonica e depurativa. Questo si deve al grande effetto diuretico di questa pianta, sommato alla quantità di acqua che si impiega per preparare l’infuso. Allo stesso tempo, ha un forte potere antiossidante poiché riduce il colesterolo “cattivo” (o LDL) favorendo l’aumento del colesterolo buono (HDL).

Gli studi dimostrano che il mate attiva gli enzimi in modo da proteggere il nostro corpo dagli attacchi cardiovascolari. Favorisce l’aumento dei livelli di xantina, ottima per il benessere generale dell’organismo. Nei luoghi in cui l’acqua non è potabile, il mate serve, per esempio, a purificare da batteri e parassiti.

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Questo tradizionale infuso di molti paesi dell’America del Sud stimola l’attenzione e le attività intellettuali, è antidepressivo, non crea dipendenza, contiene meno caffeina del tè, del cacao o dello stesso caffè. Inoltre è un diuretico naturale e permette di eliminare più velocemente le tossine accumulate nel nostro corpo.

Bisogna tenere in considerazione che l’erba mate non è indicata per le persone che soffrono d’ansia, di disturbi del sonno o di insufficienza renale acuta. Da uno studio è emerso che molti pazienti che assumevano infusi di erba mate hanno sofferto di problemi all’esofago a causa della temperatura dell’acqua, e non della pianta in sé. Alcuni casi di acidità di stomaco si sono verificati quando il mate veniva consumato a digiuno.

Quante varietà di mate esistono?

Anche se è opinione comune che il “mate tradizionale” vada bevuto amaro e prima che l’acqua raggiunga il bollore, ci sono altri modi di consumare questo infuso:

  • Amaro: come dicevamo, è la forma più comune di bere il mate, tipica dell’Argentina, Uruguay, sud del Brasile, Bolivia e Paraguay. È conosciuto anche come “Cimarrón” per il cavallo su cui viaggiava il gaucho (il mandriano delle pampas dell’America meridionale), principale consumatore di questo infuso.
  • Dolce: i tradizionalisti dicono che non è il vero mate. Ogni volta che il mate viene preparato, si aggiunge zucchero, stevia o edulcorante. Lo bevono soprattutto le donne e i bambini di Buenos Aires. Questa varietà di mate è legata all’immigrazione, poiché spagnoli e italiani hanno voluto dare il loro tocco personale e distintivo alla bevanda della posto.
  • Con latte: al posto dell’acqua, si prepara l’infuso con latte e zucchero. Il latte deve essere tiepido.
  • Con erbe: comunemente chiamate “yuyos”, vengono aggiunte all’acqua o tritate con il mate in modo da dargli un sapore diverso o sfruttare le proprietà medicinali che possiedono. Tra le più comuni: la camomilla, l’eucalipto, la menta, il boldo (pianta originaria del Perù e del Cile) o il tiglio.

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  • Di tè: l’erba mate non viene messa nel suo recipiente, ma nelle bustine da tè. Lo preferiscono soprattutto gli adolescenti e i bambini. Si possono anche usare delle tazze.
  • Tereré (mate servito freddo): tipico del Paraguay e della Mesopotamia argentina, dove viveva il popolo dei Guaraní. Al posto dell’acqua, si utilizza il succo (per esempio d’arancia o di pompelmo), erbe aromatiche (soprattutto menta piperita ed erba limoncina) e perfino fette di limone. Si prepara in una caraffa e si versa nel mate.
  • Mate cocido (mate cotto): è un infuso ottenuto direttamente dall’infuso di erbe o dalle bustine come quelle del tè. Viene preparato come del semplice tè, ma ha il gusto del mate. È tipico dell’Argentina e dell’Uruguay.

Come purificare l’organismo bevendo il mate?

Semplicemente potete scegliere una qualsiasi delle varietà di infusi di mate e berla ogni giorno. Gli esperti dicono che bere il mate la mattina ne aumenta le proprietà e i benefici per l’organismo. Molte persone preferiscono fare colazione con il mate, accompagnati da biscotti o pane (o anche dai “bizcochos de grasa”, cioè i biscotti salati con lo strutto). C’è chi, invece, dopo una prima colazione a base di caffè e latte, cornetti o biscottini, a metà mattina beve dell’infuso di mate. Se pensate che non abbia un buon gusto, potete dolcificarlo oppure, durante le calde giornate estive, provare l’alternativa del mate tereré con il succo, da consumare freddo.

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Immagini per gentile concessione di Juan Pablo Olmo.

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