Radice di liquirizia per calmare il mal di stomaco

22 Agosto 2020
La radice di liquirizia viene impiegata in naturopatia in quanto coadiuvante nel trattamento dei disturbi digestivi. In alcuni casi, però, non è consigliata.

La radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è un ingrediente naturale utilizzato sin dalle epoche più remote come rimedio per diversi disturbi. Per il suo caratteristico sapore dolce, viene impiegata anche nell’industria alimentare come edulcorante e in farmacologia per addolcire di alcuni medicinali.

È reperibile sotto forma di tè, pillole ed estratti per calmare i disturbi digestivi, i sintomi della menopausa, le infezioni e altri disturbi di salute. Il suo è sicuro? Esistono prove sulle sue proprietà?

Al momento non esistono sufficienti prove per poter considerare questa radice un trattamento medicinale. Alcuni studi sono tuttavia a favore del suo impiego come coadiuvante in caso di indigestione.

Proprietà della radice di liquirizia

Facciamo un breve ripasso delle proprietà della radice di liquirizia. Secondo le informazioni pubblicate sull’Acta Pharmaceutica Sinica B, questa pianta contiene oltre 20 triterpenoidi e quasi 300 flavonoidi che potrebbero spiegarne le proprietà farmacologiche. In linea di massima, si ritiene che offra le seguenti proprietà:

  • Antivirali
  • Antimicrobiche
  • Antiossidanti
  • Antinfiammatorie

Allo stato attuale le prove al riguardo sono poche e la radice è ancora oggetto di studio. Alcuni ricercatori la reputano una sostanza utile per lo sviluppo di futuri farmaci efficaci e accessibili.

Caramelle alla liquirizia.
La dolcezza della liquirizia la rende adatta all’industria alimentare.

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La radice di liquirizia aiuta a calmare l’indigestione?

Si ritiene che alcune sostanze chimiche contenute nella radice di liquirizia, come i flavonoidi, riducano il gonfiore e donino un rapido sollievo dai problemi gastrointestinali. A tal proposito non esistono solide prove, ma alcuni studi riportano interessanti scoperte.

Per fare un esempio, uno studio in doppio cieco pubblicato sulla rivista medica Evidence Based Complementary and Alternative Medicine indica che un estratto contenente glabridina e glabrene, flavonoidi presenti nella radice di liquirizia, si è rivelato utile per calmare i disturbi digestivi, la nausea, il dolore addominale e l’acidità.

Un altro studio pubblicato su Phytotherapy Research sostiene che l’acido glicirretinico contenuto in questa radice ha proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti che contribuiscono a combattere il batterio H. Pylori, microrganismo responsabile di diversi disturbi all’apparato digerente, come le ulcere.

Quanto detto è dimostrato anche da uno studio clinico pubblicato su The Brazilian Journal of Infectious Diseases, in cui 120 persone hanno riportato effetti positivi riguardo l’eliminazione dell’H. Pylori aggiungendo estratti di liquirizia alla terapia medica standard.

Utilizzare questo rimedio è sicuro?

Prima di testare la radice di liquirizia come integratore per combattere i problemi digestivi, è importante consultare il proprio medico, in modo da stabilire il dosaggio sicuro a seconda del caso. Il professionista aiuterà a stabilire eventuali effetti indesiderati o possibili interazioni con altri farmaci.

Ii dati rilevati dal National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) indicano che non è consigliabile consumare dosi eccessive di radice di liquirizia né per periodi prolungati. Gli eccessi possono causare un aumento della pressione arteriosa e un abbassamento dei livelli di potassio, che a loro volta provocano un aumento del rischio di disturbi cardiaci e muscolari.

Il consumo di liquirizia è sconsigliato anche in gravidanza. D’altra parte, assumere integratori a base di radice di liquirizia in concomitanza a un trattamento a base di farmaci diuretici può nuocere al cuore. Altre possibili interazioni riguardano:

  • Farmaci per le aritmie.
  • Medicinali per abbassare i livelli di potassio.
  • Anticoagulanti, come il warfarin.
  • Estrogeni, terapie ormonali e pillole anticoncezionali.
  • Corticosteroidi.
Uomo con mal di stomaco.
Bisogna valutare sia i benefici della radice di liquirizia in caso di acidità di stomaco sia i rischi e gli effetti indesiderati.

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Come assumere la radice di liquirizia in caso di disturbi digestivi?

Al giorno d’oggi la radice di liquirizia è disponibile sotto forma di gomma da masticare, estratto liquido, compresse, polvere o erbe. Spesso le persone optano per la sua forma più naturale con cui preparare un infuso. È importante consumarla di tanto in tanto e in dosi moderate per evitare eventuali effetti indesiderati.

In caso di disturbi dello stomaco, si consiglia di aggiungere dell’estratto di liquirizia in forma liquida a una bevanda naturale oppure a un po’ di acqua calda. È altresì consigliabile somministrare delle gocce sublinguali per ottenere sollievo da disturbi come l’acidità.

A ogni modo, non si tratta di un trattamento di prima scelta in caso di patologie dell’apparato digerente. Il parere del gastroenterologo resta dunque indispensabile.

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