Regolare il pH vaginale: 4 rimedi fai-da-te

· 31 Dicembre 2018
La vagina è una parte molto delicata del corpo femminile, per questo bisogna mantenere un'igiene intima impeccabile per evitare infezioni e cattivi odori.

Il pH cutaneo della vulva e della vagina varia nel corso della vita di una donna. Nel periodo fertile è compreso tra 4,5 e 5. Prima del menarca, è neutro (intorno a 7), valore che raggiunge nuovamente con la menopausa. Durante le mestruazioni sale leggermente (tra 6,8 e 7,2) ed è più acido durante la gravidanza (tra 4 e 4,5). Come regolare il pH vaginale?

Alcune abitudini o situazioni possono alterare l’equilibrio naturale della flora batterica. Tra questi troviamo:
  • Igiene intima con prodotti non adatti
  • Indumenti molto stretti o prodotti con fibre sintetiche che possono provocare reazioni allergiche
  • Assumere determinati antibiotici
  • Deodorante intimo
  • Preservativi

Come regolare il pH vaginale per evitare infezioni?

Per evitare infezioni vaginali, bisogna mantenere una corretta igiene intima e tenere a mente le seguenti raccomandazioni:

  • La zona perineale deve essere lavata da davanti verso dietro per evitare il passaggio di microbi provenienti dalla zona anale alla vagina e all’uretra.
  • La vulva deve essere lavata separando le labbra.
  • Evitare le lavande vaginali, perché lasciano la mucosa senza protezione. Questi lavaggi riducono il meccanismo di depurazione biologica della vagina danneggiando la normale flora batterica.
  • Indossare biancheria intima traspirante ed evitare pantaloni troppo stretti.
  • Evitare rapporti sessuali orogenitali per scongiurare la trasmissione di germi presenti nella bocca e nella zona genitale.

Regolare il pH vaginale è decisivo per prevenire le vaginiti, soprattutto nel caso in cui questo problema si presenta con frequenza o con recidive.

Rimedi naturali per regolare il pH vaginale

1. Aceto di mele

Aceto di mela

L’aceto di mele è acido, per questo serve a riequilibrare un pH troppo alcalino.

Elimina i batteri, i virus e i protozoi e favorisce la proliferazione di batteri buoni nell’intestino e nella vagina. Ciò ripristina il normale equilibrio e mantiene sotto controlli i microrganismi indesiderati.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di aceto di mele (45 ml)
  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • 1 cucchiaino di miele (7,5 g)

Preparazione

  • Aggiungete i 3 cucchiai di aceto di mele nell’acqua insieme al miele.
  • Mescolate e bevete.

2. Yogurt

Yogurt bianco

I lattobacilli contenuti nello yogurt ci aiutano a combattere i microrganismi dannosi e a mantenere il pH vaginale a valori ottimali. Il consumo regolare di questo latticino può evitare che la zona vaginale diventi troppo alcalina.

Ingredienti

  • 7 yogurt naturali (1 al giorno)

Cosa fare

  • Possiamo mangiare per uno yogurt al giorno oppure possiamo applicarlo sulle parti intime.

3. Fieno greco

La trigonella (o fieno greco) è una pianta straordinaria, i cui semi aiutano a combattere molti disturbi, tra cui il cattivo odore delle parti intime.

Il fieno greco è ottimo soprattutto per la salute delle donne, poiché favorisce l’equilibrio ormonale, così come la regolarità del ciclo mestruale. Il suo consumo abituale può aiutarci a regolare il pH vaginale.

Ingredienti

  • Un pugno di semi di trigonella (12 g)
  • 2 tazze di acqua (500 ml)

Preparazione

  • Riscaldate l’acqua e aggiungete i semi di trigonella.
  • Aspettate che l’infuso inizi a bollire, quindi spegnete il fuoco e lasciate riposare per 7 minuti.
  • Trascorso il tempo indicato, filtrate e bevete.

4. Bicarbonato di sodio

Una delle cause del cattivo odore intimo è uno squilibrio dei livelli di pH. Il bicarbonato di sodio può aiutarci a ripristinarlo.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio (9 g)
  • 2 tazze di acqua (500 ml)

Preparazione

  • Aggiungete 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio all’acqua e mescolate energicamente per 1 minuto, poi bevete.
  • Da ripetere 3 volte alla settimana.

Se avvertite cattivi odori intimi, dovete adottare un’adeguata igiene intima che protegga e regoli il vostro pH vaginale.

  • Ravel, J., Gajer, P., Abdo, Z., Schneider, G. M., Koenig, S. S. K., McCulle, S. L., … Forney, L. J. (2011). Vaginal microbiome of reproductive-age women. Proceedings of the National Academy of Sciences. https://doi.org/10.1073/pnas.1002611107
  • Caillouette, J. C., Sharp, J., Zimmerman, G. J., Roy, S., Kirk, E. P., Medchill, M. T., … Gamberdella, F. R. (1997). Vaginal pH as a marker for bacterial pathogens and menopausal status. In American Journal of Obstetrics and Gynecology. https://doi.org/10.1016/S0002-9378(97)70345-4
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