Rimuovere il tartaro dai denti in 6 mosse

I metodi fai da te contro il tartaro sono molto efficaci, ma bisogna farne un uso moderato. Soprattutto i più aggressivi possono alterare lo smalto dei denti.
Rimuovere il tartaro dai denti in 6 mosse

Ultimo aggiornamento: 10 ottobre, 2020

Rimuovere il tartaro dai denti non è solo un fatto estetico: a lungo andare, questo strato giallastro che ricopre i denti, soprattutto vicino alle gengive, può compromettere seriamente la salute della bocca.

Che cos’è precisamente il tartaro? È un accumulo di placca batterica composto principalmente da sali minerali, resti di cibo e saliva che, con il passare del tempo, favoriscono lo sviluppo dei batteri e la formazione di macchie antiestetiche sui denti.

A causa della sua consistenza e poiché altera la superficie naturale dei denti, vi aderiscono sempre più particelle, rendendolo nel tempo spesso e duro.

A lungo andare, il tartaro può interagire con alcune sostanze contenute negli alimenti, portando alla produzione di acidi che causano carie e gengiviti.

Per questo motivo, è fondamentale curare l’igiene orale e, ai primi segnali, intervenire prontamente.

Esistono diversi trattamenti che si possono preparare in casa e che possono aiutare a rimuovere il tartaro senza compromettere la salute dei denti o della bocca. Ecco i 6 migliori.

Trattamenti fai da te per rimuovere il tartaro

1. Bicarbonato di sodio

Bicarbonato sullo spazzolino per rimuovere il tartaro

Il bicarbonato di sodio è uno dei classici rimedi per eliminare la placca batterica e il tartaro che si accumulano sui denti.

Oltre ad essere un ingrediente abrasivo, è anche in grado di bloccare l’azione degli acidi nocivi e di combattere la proliferazione dei batteri fonte di infezioni.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 g)
  • ¼ di cucchiaino di sale (1,2 g)

Che cosa dovete fare?

  • Mescolate il bicarbonato di sodio con il sale, inumidite la miscela con un po’ d’acqua e strofinatela delicatamente sui denti usando lo spazzolino.
  • Aspettate 5 minuti, infine risciacquate con acqua abbondante.
  • Cercate di non ingerirlo.

2. Scorza d’arancia

La vitamina C che si concentra nella scorza d’arancia è uno dei migliori ingredienti per bloccare lo sviluppo dei batteri e sciogliere lo strato di residui sullo smalto dentale.

Per saperne di più leggete anche: Grandi benefici della scorza d’arancia

Ingredienti

  • La scorza di un’arancia non trattata

Che cosa dovete fare?

  • Prendete la scorza di un’arancia fresca e strofinate la parte bianca sui denti per circa 3 minuti.
  • Ripetete questo trattamento ogni sera prima di andare a dormire.

3. Fragole

Denti sani che mordono una fragola

Gli acidi naturali contenuti nelle fragole alterano l’ambiente di cui hanno bisogno i batteri per proliferare.

Strofinarle sui denti aiuta non soltanto ad alcalinizzare la bocca e ridurre il tartaro, ma anche a prevenire la perdita di densità ossea dei denti.

Ingredienti

  • 2 fragole mature

Che cosa dovete fare?

  • Tagliate le fragole a pezzetti e schiacciatele fino a ottenere una crema.
  • Strofinate questa pasta sui denti tutti i giorni, per almeno una settimana.

4. Foglie di prezzemolo

Il prezzemolo ha proprietà antibatteriche e astringenti che aiutano a migliorare la salute orale.

Usato come ingrediente per fare degli sciacqui, facilita l’eliminazione della placca e del tartaro. Libera, inoltre, la bocca dai batteri che causano l’alitosi.

Ingredienti

  • 6 foglie di prezzemolo
  • 1 tazza d’acqua (250 ml)

Che cosa dovete fare?

  • Per prima cosa tritate le foglie di prezzemolo, sistematele in una tazza d’acqua bollente e lasciatele in infusione per circa 10 minuti.
  • Dopodiché, fate degli sciacqui con l’infuso ottenuto. Infine spazzolate i denti come d’abitudine.
  • Ripetetene l’uso tre volte al giorno, tutti i giorni.
  • Se preferite, potete preparare una crema con le foglie di prezzemolo e strofinarla sui denti per tre minuti.

5. Dentifricio fatto in casa

Spazzolino e ciotola con dentifricio preparato in casa

Preparare un dentifricio che aiuti a rimuovere il tartaro è molto semplice e vi permette,oltretutto, di dargli il sapore che preferite.

Questo che vi consigliamo, ad esempio, è alla menta e sfrutta i componenti antibatterici dell’olio di cocco e le proprietà abrasive del bicarbonato di sodio, ottenendo così un prodotto naturale e molto efficace.

Ingredienti

  • ½ tazza di olio di cocco biologico (120 g)
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (20 g)
  • 2 bustine di stevia in polvere
  • 20 gocce di olio essenziale di menta

Che cosa dovete fare?

  • In un recipiente con tappo ermetico, mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea.
  • Mettete un po’ di questo composto sul vostro spazzolino e usatelo per lavarvi i denti, come se fosse un normale dentifricio.
  • Non usatelo sempre, ma solo tre o quattro volte a settimana.

Volete saperne di più? Leggete anche: Dentifricio con olio di cocco: benefici

6. Succo di limone fresco

Le proprietà alcalinizzanti e schiarenti del succo di limone fresco sono utili per sbiancare e disinfettare i denti ricoperti dal tartaro.

Dovete, però, farne un uso moderato, poiché alcune delle sostanze che lo compongono possono indebolire lo smalto dei denti.

Ingredienti

  • Il succo di ½ limone
  • ¼ di tazza di acqua calda (60 ml)

Che cosa dovete fare?

  • Diluite il succo di mezzo limone nell’acqua calda; usate questa soluzione per fare degli sciacqui della durata di circa 5 minuti.
  • Usatelo una volta al giorno, tutti i giorni.

Ricordate, infine: oltre a ricorrere a questi rimedi che aiutano a rimuovere il tartaro, è molto importante adottare buone abitudini di igiene orale. Non dimenticate di passare il filo interdentale ogni volta che vi lavate i denti e di usare un collutorio antibatterico.

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