Rimedio semplice e naturale per la sinusite

20 dicembre 2014
Per migliorare la sinusite, oltre a realizzare un trattamento nasale, è molto importante evitare quegli alimenti che favoriscono la formazione di muco, come il latte e le farine raffinate.

La sinusite è una malattia infiammatoria che colpisce i seni paranasali o le cavità vuote delle ossa del naso. Le cause delle sinusite possono essere diverse e la malattia può diventare acuta o cronica.

In questo articolo vi illustreremo un metodo semplice, economico e naturale per il trattamento della sinusite e i suoi sintomi, cioè muco, congestione, senso di pesantezza alla testa, dolore in diverse zone della testa, tosse e stanchezza. Vi riveleremo anche quali alimenti aumentano la quantità di muco e alcuni semplici consigli per completare questo trattamento naturale.

Trattamento naturale

Per trattare la sinusite in modo naturale, potete ricorrere a questo rimedio semplice ed economico, ma soprattutto efficace. Avrete bisogno di:

  • Una lota tibetana, di ceramica o di plastica, per il lavaggio nasale: è uno strumento simile ad una piccola caraffa che permette di fare dei lavaggi nasali e liberare le vie respiratorie. Potete trovare la lota nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali e per la salute. La lota è molto più sicura delle siringhe, che sono invece aggressive e intorducono l’acqua con troppa pressione.

Lavaggio-nasale

  • Dell’acqua di mare mescolata con acqua naturale in questo modo: una parte di acqua di mare ogni due parti e mezza di acqua naturale. Potete trovare l’acqua di mare nelle erboristerie, nei negozi di prodotti dietetici e in alcuni negozi specifici o nei supermercati. Se non la trovate, mescolate 1 litro di acqua naturale con tre cucchiai di sale marino fino a quando non si sarà completamente sciolto.

Sale-marino

Come si realizza?

Per realizzare la tecnica di pulizia nasale con la lota e l’acqua salata, dovete seguire i seguenti passaggi:

  1. Introdurre il liquido salato nella lota, avendo cura di farlo sopra ad un recipiente dove possa eventualmente cadere l’acqua.
  2. È fondamentale realizzare questa tecnica con la bocca aperta, respirando appunto per la bocca, quindi bisogna inclinare il corpo in avanti.
  3. Introdurre la lota per la cavità nasale sinistra, rilassarsi e lasciare entrare l’acqua per poi vederla uscire dalla narice destra.
  4. Una volta esaurito il liquido, bisogna pulire con cura il naso, espirando leggermente per eliminare i resti di muco e tossine.
  5. Ripetere la tecnica introducendo l’acqua nella narice destra.

Lavaggio-nasale2

Benefici

Se ricorrete a questa tecnica tutti i giorni, vi darà i seguenti benefici:

  • Migliora la respirazione in generale
  • Elimina il muco accumulato nei seni paranasali, come anche i batteri e le tossine
  • Aiuta a pulire e liberare i condotti che uniscono le orecchie, gli occhi e il naso
  • Attiva terminazioni nervose collegate al cervello
  • Allevia l’emicrania
  • Migliora la concentrazione
  • Previene l’insonnia
  • Apporta una sensazione di benessere e di relax
  • Riduce il russare notturno.

Alimenti che aumentano la produzione di muco

Così come è importante la pulizia nasale, bisogna anche eliminare dalla dieta tutti quei prodotti che aumentano la produzione di muco, che sono principalmente i seguenti:

  • Latte e suoi derivati, specialmente se si tratta di latte vaccino. Potete sostituirli con quelli che derivano dalla capra, dalla pecora o altri animali oppure optare per le bevande vegetali (per esempio, latte d’avena, di riso o di mandorle).
  • Farine raffinate, soprattutto quelle presenti nel pane e nei prodotti dolciari. Bisogna ridurne il consumo il più possibile e sostituire questi prodotti con pane destrinizzato (come le fette biscottate tostate) o con le gallette di riso o mais.

Bevanda-vegetale

Altri consigli

Inoltre, potete completare e potenziare questo trattamento con alcuni antichi rimedi naturali:

  • Infusi di ortica: l’ortica ha proprietà depurative ed aiuta ad eliminare il muco.
  • Aglio crudo: ha la proprietà di sciogliere il muco. Potete aggiungerlo ai vostri piatti (e seguire la cura tibetana dell’aglio) oppure optare per le compresse se avete problemi a digerirlo.
  • Esiste anche un antico rimedio che proviene dalla cultura degli Indiani d’America. Si chiamano “candele auricolari” o “candele Hopi” e sono dei coni artigianali fatti di cera d’api, erbe e altri estratti medicinali che funzionano in maniera semplice ed efficaceÈ vero che eliminano il cerume e le tossine dalle orecchie, ma indirettamente puliscono e liberano tutti i condotti della testa. Queste candele sono reperibili in farmacia, in erboristeria e nei negozi di prodototti naturali. Non vanno usate in caso di perforazione del timpano, allergie, problemi che riguardano la pelle della parte esterna dell’orecchio, in caso di otite o infezioni all’orecchio. Seguite sempre attentamente le istruzioni riportate sulla confezione.

Immagini per gentilce concessione di Chiot’s Run, Suzanne Schroeter e Breigh Hammarlund.

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