Scegliere il passeggino per il bambino

Il passeggino deve adattarsi alle diverse esigenze e alle possibilità economiche. Sceglietene uno che vi permetta di trascorrere più tempo al fianco del piccolo.
Scegliere il passeggino per il bambino

Ultimo aggiornamento: 22 luglio, 2021

Scegliere il passeggino per il bambino è sicuramente nella lista degli accessori necessari per accompagnare la sua crescita e tenerlo al sicuro.

Una buona carrozzina vi consentirà di stare al fianco del bambino mentre sbrigate le faccende di tutti i giorni. In questo modo, entrambi potrete godere degli spazi aperti in totale sicurezza e confort.

Ecco perché la scelta non può essere lasciata al caso. Ed ecco perché in questo articolo vogliamo esporre alcune considerazioni di cui tenere conto a seconda delle proprie esigenze e possibilità economiche. L’ideale sarebbe un passeggino adattabile e versatile, in modo che possa accompagnarvi in ogni momento.

L’importanza di scegliere un buon passeggino per il bambino

Con l’arrivo di un bambino a casa lo spazio tende a ridursi, e questo perché acquistiamo gli accessori necessari alle sue cure. Ecco perché diventa una necessità scegliere un buon passeggino, che sia utile e che non si trasformi nel giro di poco in un oggetto di cui disfarsi.

Un passeggino deve essere facile da conservare, leggero, semplice da manipolare, pratico da utilizzare e, soprattutto, facilmente ripiegabile. Dovrà essere facile compiere tutte queste azioni con il bambino in braccio o il borsone in spalla.

Un passeggino con caratteristiche in grado di offrire comfort e sicurezza richiede un’attenta ricerca. Dovrà essere di buona qualità e dovrà soddisfare le propri esigenze, in modo da non farvi perdere né tempo né denaro.

Consigli per scegliere il passeggino per il bambino

La varietà di passeggini tra cui scegliere è sempre più ampia. Le case produttrici propongono innovazioni che si adattano alle diverse età dei bambini.

Scegliete il passeggino che più si avvicina ai vostri desideri e che potete permettervi, senza dimenticare la qualità e seguendo i consigli che stiamo per darvi.

Bambino dorme in auto.
Come il seggiolino per auto, anche il passeggino deve soddisfare alcuni standard qualitativi che assicurino al bambino la protezione di cui ha bisogno.

1. Stabilite un budget

In effetti, è importante aver ben chiaro quanto denaro destinare all’acquisto del passeggino: ci sono quelli esclusivamente da passeggio o quelli che si adattano a ogni fase della vita del piccolo. In genere, i primi sono più economici e adatti a quei bambini che riescono a stare seduti a lungo.

I secondi tendono a essere più grandi. In effetti, presentano accessori grazie ai quali possono adattarsi alle varie tappe della crescita a partire dai primi giorni di vita del neonato. Questa tipologia garantisce ai genitori un unico investimento che si convertirà in benefici e maggiore durata del prodotto.

2. Priorità alle esigenze dei genitori e figli

Molto probabilmente verrete guidati dalle vostre esigenze nella scelta delle dimensioni o di determinate caratteristiche che deve avere il passeggino.

Il neonato deve rimanere in posizione orizzontale; quando acquistata separatamente, la navicella deve adattarsi al telaio del passeggino. Se così non è, il sostegno deve essere rigido e completamente reclinabile (almeno di 150 gradi o più).

A partire dai 6 mesi o quando il piccolo sarà in grado di controllare la testolina, il passeggino dovrà offrire diversi gradi di inclinazione o permettergli di assumere diverse posizioni.

Per i bambini al di sotto di un anno di età sono consigliate le carrozzine reversibili, vale a dire quelle che danno al piccolo la possibilità di voltarsi a guardare i suoi genitori o i suoi tutori.

3. A seconda dell’uso variano le caratteristiche

Valutate l’intensità e il ritmo delle attività quotidiane durante le quali vi accompagnerà il bambino seduto sul suo passeggino. Se vi allenate, camminate o dovete spostarvi in spazi specifici in cui sono presenti cespugli, umidità o terreno irregolare, dovrete sceglierne.

In campagna andranno bene le ruote resistenti e grandi. Ma quando vivete in città e in una palazzina, l’ascensore o le scale sono nella lista delle priorità. Lo stesso vale se dovete prendere la metro o il trasporto pubblico tutti i giorni.

Al tempo stesso, prima di acquistare un passeggino bisogna prendere le misure del portabagagli in auto, visto che quando viaggiamo possiamo fare a meno qualunque cosa in assenza di spazio, eccetto della carrozzina.

4. Scegliere il passeggino per il bambino: materiale di produzione

I materiali leggeri e impermeabili sono fondamentali nella scelta del passeggino. Questo oggetto può pesare da 5 a 10 chili, ma a questo bisogna aggiungere il peso del bambino.

Non sembra eccessivo, ma a lungo andare e con l’aggiunta di altro carico, può diventare difficile trasportarlo. In qualsiasi caso, dunque, deve essere facile, sicuro e piacevole da gestire.

La frequenza con cui piove, il sole o le varianti climatiche vi saranno utili a scegliere il numero e il tipo di accessori del passeggino, ma anche i suoi materiali. Di sicuro, l’altezza dell’impugnatura di solito è standard, ma i genitori molto alti potrebbero dover optare per un sistema a impugnatura modulabile.

5. Sistema di sicurezza

Assicuratevi che la navicella o la sedia non siano fatti di alcun materiale o cerniera in cui il bambino possa incastrarsi le dita quando si muove.

Assicuratevi anche che il sistema dei freni e di bloccaggio delle ruote siano funzionanti. Non aspettate di testarli mentre vi trovate su un terreno irregolare o su una scala mobile.

Un altro aspetto imprescindibile sono le cinghi o imbragature. I design di ultima generazione sono conformi alla normativa europea e offrono imbragatura a cinque scatti di chiusura.

Il neonato, infatti, deve avere un sostegno saldo e affidabile, in modo da evitare che scivoli via mentre è sul passeggino o che si muova al punto da rischiare soffocamento o di strangolarsi.

Sebbene un passeggino affidabile può indurci ad allentare i livelli di attenzione, perdere di vista il bambino è molto pericoloso. Cercate una carrozzina con tettino impermeabile e dotato di visiera per guardare all’interno.

I vantaggi dei passeggini per i più piccoli

Passare dalla navicella al passeggino richiede del tempo, al di là dei consigli della casa di produzione del prodotto. Quando il bambino sarà in grado di sedersi e controllare la testolina, allora vuol dire che sarà pronto. Una volta che sarà in grado di rimanere seduto, ben saldo e a suo agio, allora potrà iniziare la sua avventura nel mondo passeggiando.

Scegliere il passeggino per il bambino adatto alle proprie esigenze per avere più tempo da condividere

Siete in compagnia dei vostri figli mentre fate lunghe passeggiate per pensare, per prendere aria fresca, mentre andate al parco o fate compere.

Il bambino, nel frattempo, si distrae, conosce il mondo che lo circonda, si riposa e può persino addormentarsi per effetto delle vibrazioni. Il passeggino ci permette di trascorre del tempo di qualità con il bambino.

Avrete un peso in meno

Un altro vantaggio è che il peso del bambino si adeguerà sul passeggino, non sulle braccia o sulla schiena, come succede invece con i marsupi. Questi ultimi, nonostante avvicinino la madre e il bambino e anche se favoriscono l’allattamento, qualora richiesto, richiedono a chi li indossa una certa forza e resistenza.

Scegliere il passeggino per non stancarsi.
Liberarsi del peso sulle braccia ogni tot di tempo è una necessità. Infatti il peso costante del neonato provoca dolori e disturbi muscolari.

Multiuso

Una volta scelta saggiamente, la carrozzina del neonato può accoglierlo mentre dorme, mentre mangia o passeggia in campagna o in città e si gode la vista e il pomeriggio. Inoltre, esistono passeggini dotati di capienza a sufficienza per trasportare viveri e altre cose. Tutto in unico prodotto.

Nel caso in cui trasportiate tante buste, usare i maniglioni può essere sbagliato. Quando prendete il bambino dal passeggino, o se il piccolo si abbassa, è probabile che il peso si sbilanci e caschi tutto.

Provate a scegliere un passeggino che permetta di trasportare oggetti nella parte inferiore; il trasporto creerà un contrappeso e la carrozzina acquisterà stabilità.

Dal passeggino alla carrozzina da corsa

Se siete abituate a un programma di allenamento in cui è prevista la corsa o ripide salite, sappiate che esistono carrozzine pensate per questo.

Visto che sono dotate di ruote più grandi e resistenti e di un sistema con cinture ancora più sicuro per il bambino, potrete continuare a correre o a fare jogging con un passeggino a tre ruote, fuoristrada, leggero e dotato di buone sospensioni.

Un’imbragatura a cinque livelli di chiusura, un sistema di frenaggio posto sui manubri e una cappottina che protegge dal vento e dalla pioggia.

Avete tutto ciò che vi serve? Allora pronte ad allenarvi per stare in salute e recuperare la forma fisica dopo il parto.

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