Scoraggiarsi è normale, essere pessimisti no

· 16 aprile 2016
Il pessimismo può arrivare a compromettere tutta la sfera della nostra vita e paralizzarci. È importante cercare il sostegno dei propri cari e, soprattutto, farsi aiutare

Chi non si è demoralizzato qualche volta? Scoraggiarsi è del tutto normale e possiamo dire che succede quasi in modo regolare. Nonostante ciò, c’è una grande differenza tra scoraggiarsi ed essere pessimisti.

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Il pessimismo ha conseguenze gravi e può persino arrivare a complicare davvero la vita di chi ne soffre. Il problema è che non si sa di essere pessimisti finché non è troppo tardi. Quando ci si ritrova immersi nel pessimismo, inoltre, è difficile uscirne.

Scoraggiarsi: da una situazione normale a una situazione tossica

La verità è che solo un passo separa lo sconforto dal pessimismo. Che succede in questi casi? Perché sorge il pessimismo? Il pessimismo nasce quando si prolunga quello stato d’animo negativo nel quale ci si trova.

frustrazione

Scoraggiarsi non è sbagliato. È una cosa che, ogni tanto, succede a tutti e può essere utile per concentrare le proprie forze ed essere in grado di affrontare ancora meglio ciò che ci attende.

Il problema è che, a volte, uscire da questa situazione di sconforto è molto difficile, forse per colpa delle circostanze che non ci rendono la vita facile o perché non riusciamo a vedere la speranza in mezzo a tanta oscurità.

L’unica certezza è che finiremo nelle grinfie del pessimismo.

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Possiamo credere che non si tratti di una situazione così grave, ma in realtà cambia molte cose dentro di noi, proprio come abbiamo detto all’inizio. Volete sapere cosa succede in questi casi?

Cambia il nostro punto di vista

Il pessimismo cambia la visione che abbiamo della vita e di tutto ciò che ci circonda. All’improvviso, vediamo tutto nero. Si ha l’impressione di diventare una persona molto negativa. Questo circolo vizioso rende molto difficile trovare la porta che conduce fuori da questa situazione.

Una volta sommersi dal pessimismo, è difficile godersi una nuova opportunità o un’esperienza. La verità è che, in questi casi, ci si lascia sfuggire molte opportunità. Esiste una spiegazione a tutto ciò: la paura.

Cambia il nostro modo di ascoltare

Quando ci si ritrova in questo stato d’animo, tutto ciò che le nostre orecchie ascoltano viene ingigantito. Basta che qualcuno ci dica qualcosa di negativo o che ci rispondano male per ingigantire il problema tanto da provare un’insopportabile sensazione di malessere.

pessimista

Le frasi che ci vengono in mente in questi momenti sono: “Nessuno mi valorizza”, “prima o poi doveva succedere”, “nessuno mi aiuta”, “il mondo è contro di me”… Queste parole non fanno che scoraggiarci ancora di più e ci perseguitano in quello stato pessimista in cui ci ritroviamo.

Cambia il nostro modo di parlare

Così come iniziamo a sentire solo le cose negative e modifichiamo la nostra visione delle cose, anche il nostro modo di parlare si trasforma molto rispetto a prima.

In questi casi, dalla nostra bocca escono solo parole tristi, parole piene di dolore e che riflettono quel sentimento di pessimismo assoluto nel quale ci troviamo.

La soluzione? Forzare l’uscita di parole positive, perché non tutto è nero: il problema è che abbiamo gli occhi chiusi e dobbiamo aprirli!

Colpisce le nostre relazioni personali

È normale che tutto questo pessimismo finisca per colpire le nostre relazioni personali, perché forse non usciamo più come prima o finiamo per contagiare i nostri amici con il nostro pessimismo.

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Questa situazione è la causa di un allontanamento che peggiora la solitudine, per niente positiva, nella quale ci richiudiamo. Il miglior consiglio è quello di provare a parlare dei propri problemi con gli amici, cercare di godersi la loro compagnia e, soprattutto, non isolarsi.

Gli amici sono i migliori alleati contro il pessimismo.

Mette in pericolo il nostro futuro

Lo sconforto, il pessimismo e la mancanza di speranza finiscono per paralizzarci. Non siamo in grado di affrontare la vita, ci lasciamo sfuggire le opportunità e sprechiamo tutte le occasioni in cui potremmo dare il meglio di noi.

Non si ha voglia di fare niente, non ci emoziona più niente. E vedere come tutto il successo sfugge dalle proprie mani peggiora ancora di più la situazione. Bisogna sforzarsi di uscire da questo stato, lottare! Ma, soprattutto, chiedere il sostegno delle persone che ci sono più vicine, che ci aiuteranno a vedere il mondo in modo molto più positivo.

pessimismo

Come abbiamo detto, una cosa del genere è successa a tutti, in un momento preciso, ma l’importante è uscirne. Restare in questo stato per molto tempo ci trasforma in persone tossiche, ci fa perdere opportunità importanti, i nostri amici… Ci fa diventare persone grigie e apatiche.

Bisogna imparare a condividere con gli altri i propri problemi, far uscire ciò che si ha dentro. Il proprio punto di vista non è l’unico e, in quel preciso momento, non è quello adeguato. Dobbiamo permettere agli altri di aprire i nostri occhi. Dobbiamo lottare contro quell’oscurità che ci consuma.

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