Secchezza della pelle del pene: quali sono le cause e cosa fare?

Spesso è il risultato dell'esposizione a sostanze irritanti o dell'attrito, tuttavia, questo sintomo potrebbe anche segnalare la presenza di un'infezione acuta o di un disturbo sistemico cronico.
Secchezza della pelle del pene: quali sono le cause e cosa fare?

Ultimo aggiornamento: 05 aprile, 2022

La secchezza della pelle del pene è una causa comune di preoccupazione negli uomini. Di solito è il risultato della perdita di lubrificazione del glande e del prepuzio.

La secchezza genitale è di solito accompagnata da prurito intenso, arrossamento e desquamazione della pelle. È inoltre comune provare disagio quando il glande sfrega contro la biancheria intima o durante i rapporti sessuali.

Vediamo, quindi, le 7 cause più comuni di secchezza della pelle del pene.

1. Uso di saponi aggressivi

L’uso di saponi aggressivi con un pH alto è una delle cause comuni di secchezza della pelle del pene. Questi contengono sostanze chimiche che possono danneggiare le cellule epiteliali più superficiali.

Alcuni dei principali colpevoli sono i saponi che contengono polipropilene, sodio lauril solfato e triclosan.

In caso di secchezza, è meglio lavare la zona intima con abbondante acqua e una piccola quantità di sapone a pH neutro. Allo stesso modo si possono utilizzare prodotti detergenti pensati per la pelle dei bambini o saponi idratanti naturali, previo parere del medico specialista.

Saponi naturali e fatti a mano per la secchezza del pene.
È possibile optare per saponi naturali e artigianali a pH adeguato per evitare la secchezza cutanea.

2. Allergia

Esiste un’ampia varietà di prodotti che possono causare allergie quando entrano in contatto con il pene. Secondo gli studi, lattice dei preservativi, spermicidi, creme ritardanti e detersivi per il bucato sulla biancheria possono agire come sensibilizzanti nell’area genitale.

Questa è una delle cause frequenti di secchezza della pelle del pene, nonché arrossamento, desquamazione del glande e prurito intenso. Più in generale, sintomi di allergia sono starnuti, orticaria e lacrimazione.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi possono essere prevenuti riconoscendo ed evitando l’agente scatenante. Si consiglia invece di utilizzare biancheria intima in cotone o altri tessuti naturali. Il medico potrebbe prescrivere l’uso di farmaci antiallergici e creme.

3. Sfregamento

Biancheria intima e pantaloni molto attillati causano un attrito costante sulla pelle del pene portando a infiammazione e desquamazione del prepuzio. Inoltre, favoriscono la comparsa di piccole lesioni dolorose sul glande.

Si consiglia di evitare indumenti stretti e consentire un’adeguata areazione dei genitali quando si è a casa. Quando si esce, si possono indossare mutande larghe e traspiranti. La secchezza di solito scompare da sola entro un paio di giorni dopo aver apportato le modifiche.

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4. Sesso o masturbazione senza lubrificazione

La pratica di attività sessuali o di masturbazione eccessiva, senza un’adeguata lubrificazione, è una delle cause più comuni di secchezza del pene. Il sesso, praticato in modo costante, favorisce il peeling della pelle e la sensibilità nella zona. Un altro motivo comune di secchezza è il “sesso asciutto”.

Gli specialisti consigliano di utilizzare sempre la lubrificazione adeguata al tipo di pratica. I lubrificanti a base d’acqua sono di solito le opzioni migliori. Inoltre, è consigliabile concedersi un po’ di tempo tra un rapporto sessuale e l’altro per consentire alla pelle di riprendersi.

5. Infezioni

Le infezioni del prepuzio e del glande o la balanopostite sono comuni negli uomini non circoncisi. Questo perché il sacco prepuziale tende a trattenere smegma, goccioline di urina e un’ampia varietà di germi che aprono la strada alle infezioni.

Gli studi affermano che i principali microrganismi responsabili della balanopostite sono Streptococcus pyogenes, Staphyloccocus aureus e Candida albicans. Allo stesso modo, anche l’infezione da sifilide, il cancroide, la gonorrea e la clamidia sono cause di secchezza del pene.

Alcuni sintomi associati sono:

  • Dolore o bruciore durante la minzione.
  • Prurito intenso
  • Perdite purulente dall’uretra.
  • Arrossamento e gonfiore del glande e del prepuzio.

In presenza di questi sintomi è fondamentale sottoporsi a visita urologica. Il trattamento può includere l’uso di farmaci antibiotici o antimicotici in compresse e creme.

6. Psoriasi genitale

La psoriasi è una malattia autoimmune caratterizzata da un eccessivo ricambio delle cellule della pelle. Interessa tutto il corpo e si manifesta con pelle secca e placche squamose, biancastre o argentate. Sul pene, la psoriasi comporta desquamazione, secchezza e comparsa di placche arrossate irregolari.

Questa condizione ha un decorso cronico e di solito si notano i sintomi dopo un lungo periodo di tempo. Le manifestazioni più comuni sono disagio dopo il rapporto sessuale, irritazione e sensibilità del glande.

Psoriasi sul cuoio capelluto.
La psoriasi non è una malattia esclusiva del pene. Appare nell’area delle articolazioni, sul cuoio capelluto e nelle regioni soggette a attrito.

7. Eczema

L’eczema è una malattia dermatologica che si manifesta con pelle secca, eruzioni cutanee e irritazioni localizzate o generalizzate. La forma genitale di solito coinvolge la pelle del pene e dello scroto e si estende anche all’interno delle cosce. Le varianti comuni sono l’eczema atopico e la dermatite seborroica.

La terapia include l’uso di creme idratanti per ridurre il prurito e l’irritazione, nonché adeguate misure igieniche. Allo stesso modo, il medico può prescrivere corticosteroidi topici e antistaminici.

Secchezza della pelle del pene: un sintomo da non sottovalutare

Esiste un’ampia varietà di cause per la secchezza del pene, ma spesso è il risultato dell’esposizione a sostanze irritanti o attrito nell’area genitale. Tuttavia, questo sintomo potrebbe anche segnalare la presenza di un’infezione acuta o di un disturbo sistemico cronico.

La maggior parte di queste condizioni può essere trattata con successo. Per tale motivo, in presenza di questo sintomo non esitate a consultare lo specialista.

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