6 sintomi per riconoscere eventuali disturbi alla colecisti

· 1 novembre 2017
Sebbene possano presentarsi per qualche altra condizione, se soffriamo di questi sintomi abitualmente, è importante rivolgersi a uno specialista per scartare possibili complicazioni e ottenere una diagnosi e un trattamento adeguato.

È fondamentale saper riconoscere eventuali disturbi alla colecisti e, dopo averle identificati, consultare un medico per ricevere un trattamento adeguato.

La colecisti è un piccolo organo ubicato sotto il fegato, il cui compito principale è quello di produrre la bile che aiuta a scomporre i grassi.

Essa prende parte alle funzioni digestive dell’organismo dato che, liberando la bile nel condotto biliare, permette di digerire alcuni dei residui che vengono trattenuti nell’intestino.

A volte, però, il suo funzionamento presenta dei problemi in quanto alcune sostanze restano nei condotti, generando ostruzioni che impediscono il passaggio della bile

Di conseguenza, si producono diversi sintomi che, se non vengono opportunamente trattati, possono avere un forte impatto sulla qualità di vita del paziente.

Per questa ragione,  a seguire vogliamo condividere 6 sintomi di disturbi alla colecisti da tenere in considerazione.

Sintomi di disturbi alla colecisti

1. Infiammazione e gas

Mal di stomaco

Come detto, la colecisti partecipa alla digestione liberando una sostanza che è chiave per la scomposizione dei grassi.

Se si presentano ostruzioni o difficoltà nei condotti che consentono il passaggio della bile, la digestione diventa più pesante e si verificano sintomi come infiammazione ed eccesso di gas intestinali.

Ciò si verifica a causa dell’accumulo di residui che, non venendo espulsi adeguatamente, fermentano e provocano malessere.

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2. Dolore e pesantezza addominale

Insieme ai disturbi digestivi citati in precedenza, i disturbi alla colecisti producono dolore e pesantezza addominale.

Questo sintomo, che a volte si estende fino alla parte destra della spalla, deriva dagli squilibri infiammatori causati dalla cattiva digestione

  • Il dolore di solito si verifica in modo improvviso.
  • Successivamente scompare e riappare, peggiora e dura tra le 12 e le 15 ore.
  • Questo sintomo deve essere analizzato con l’aiuto di un medico dato che può indicare la presenza di calcoli biliari.

3. Nausee e capogiri

Nausea e vomito

Le nausee e i capogiri ricorrenti sono sintomi che non devono assolutamente essere ignorati.

Sebbene possano dipendere da molteplici cause, bisogna considerare che possono essere dovuti a disturbi della colecisti.

Ciò è dovuto all’incapacità di usare i succhi biliari nel processo di digestione dei grassi, cosa che aumenta la presenza dei residui nell’intestino e nel sangue.

Quando si formano dei calcoli biliari, si verifica una pressione nello stomaco che può provocare nausee e vomito.

4. Alito cattivo

Sappiamo che l’alito cattivo può dipendere da infezioni batteriche o cattive abitudini igieniche.

Tuttavia, quando il sintomo diviene ricorrente e difficile da mantenere sotto controllo, è probabile che la sua origine abbia a che fare con difficoltà a livello di fegato e colecisti

  • In questo ultimo caso si verifica un malessere nella bocca, come un sapore metallico che, insieme all’odore sgradevole, genera disagio.
  • L’accumulo di tossine e la scarsa produzione di bile sono responsabili di questo problema.

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5. Inappetenza

Scarso appetito

Perdere improvvisamente l’appetito è un segnale che indica che qualcosa non va come dovrebbe nel nostro organismo.

Potrebbe dipendere da malattie infiammatorie croniche, ma anche da problemi digestivi causati da disturbi della colecisti. 

  • L’inappetenza che dura vari giorni indica di solito che i condotti biliari sono infiammati oppure che presentano ostruzioni a causa della formazione di calcoli.
  • Man mano che il problema avanza, i pazienti avvertono infiammazione e sensazione di sazietà.

6. Ittero

Se la pelle o la sclera degli occhi acquisiscono una tonalità giallognola, è fondamentale rivolgersi al medico per determinare se ciò sia dovuto o meno all’ittero.

Questa condizione si produce a causa dell’accumulo di bile nella colecisti che, a volte, genera la formazione di calcoli.

  • La sostanza riesce a viaggiare attraverso il flusso sanguigno arrivando a varie cellule e tessuti del corpo.
  • Si tratta di un problema di salute che deve essere trattato e sottoposto a supervisione medica.

Avete identificato alcuni dei sintomi menzionati? Presentate uno o più di essi? In tal caso, consultate il medico e sottoponetevi ad esami che permettano di individuare eventuali disturbi alla colecisti.

Se la diagnosi è positiva, tenete presente che dovrete migliorare il vostro stile di vita per ottenere buoni risultati con il trattamento prescritto da uno specialista.

È fondamentale evitare la vita sedentaria e, soprattutto, seguire una dieta equilibrata, povera di grassi, zuccheri e calorie.

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