Disturbi alla colecisti, 6 sintomi da non ignorare

29 Gennaio 2020
Sebbene possano presentarsi per qualche altra condizione, se soffriamo di questi sintomi abitualmente, è importante rivolgersi a uno specialista per scartare possibili complicazioni e ottenere una diagnosi e un trattamento adeguato.

È fondamentale saper riconoscere eventuali disturbi alla colecisti e, dopo averle identificati, consultare un medico per ricevere un trattamento adeguato. La colecisti è un piccolo organo ubicato sotto il fegato, il cui compito principale è quello di produrre la bile che aiuta a scomporre i grassi facilitandone la digestione.

A volte, però, il suo funzionamento presenta dei problemi in quanto alcune sostanze restano nei condotti, generando ostruzioni che impediscono il passaggio della bile. Di conseguenza, si producono diversi sintomi che, se non vengono opportunamente trattati, possono avere un forte impatto sulla qualità di vita del paziente.

Per questa ragione, a seguire vogliamo condividere 6 sintomi di disturbi alla colecisti da tenere in considerazione, affinché vi rivolgiate al medico per ottenere il trattamento più adeguato.

1. Infiammazione e gas

Quando sono presenti ostruzioni o difficoltà nei condotti che consentono il passaggio della bile, la digestione diventa più pesante e si verificano sintomi come: accumulo di residui (che non venendo espulsi adeguatamente, fermentano e provocano fastidi), infiammazione ed eccesso di gas intestinali.

Mal di stomaco

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2. Dolore e pesantezza addominale nei disturbi alla colecisti

Altri sintomi che possono indicare la presenza di disturbi alla colecisti sono la pesantezza addominale e il dolore che a volte si estende fino alla parte destra della spalla.

  • Il dolore di solito si verifica in modo improvviso e dura circa 15 minuti.
  • Successivamente scompare e riappare, peggiorando e dura tra le 12 e le 15 ore.
  • Questo sintomo deve essere analizzato con l’aiuto di un medico dato che può indicare la presenza di calcoli biliari.

3. Nausee e capogiri

Le nausee e i capogiri sono sintomi ricorrenti che possono dipendere da molteplici cause (come i disturbi alla colecisti), e anche quando lievi, non devono essere ignorati, dato che indicano la presenza di un problema nel corpo.

Ciò è dovuto all’incapacità di usare i succhi biliari nel processo di digestione dei grassi, cosa che aumenta la presenza dei residui nell’intestino e nel sangue. Quando si formano dei calcoli biliari, si verifica una pressione nello stomaco che può provocare nausee e vomito.

Nausea e vomito

4. Alito cattivo e disturbi alla colecisti

Sappiamo che l’alito cattivo può dipendere da infezioni batteriche o cattive abitudini igieniche. Tuttavia, quando il sintomo diviene ricorrente e difficile da mantenere sotto controllo, è probabile che la sua origine abbia a che fare con difficoltà a livello di fegato e colecisti.

  • In questo ultimo caso si verifica un malessere nella bocca, come un sapore metallico che, insieme all’odore sgradevole, genera disagio.
  • L’accumulo di tossine e la scarsa produzione di bile sono responsabili di questo problema.

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5. Inappetenza

Perdere improvvisamente l’appetito è un segnale che indica che qualcosa non va come dovrebbe nel nostro organismo. Potrebbe dipendere da malattie infiammatorie croniche, ma anche da problemi digestivi causati da disturbi della colecisti. 

  • L’inappetenza che dura vari giorni indica di solito che i condotti biliari sono infiammati oppure che presentano ostruzioni a causa della formazione di calcoli.
  • Man mano che il problema avanza, i pazienti avvertono infiammazione e sensazione di sazietà.

6. Ittero e disturbi alla colecisti

L’ittero è causato dall’aumento della bilirubina nel sangue. La bilirubina viene prodotta nel fegato ed è escreta per via  fecale attraverso il passaggio nel dotto biliare. Se il dotto biliare è ostruito, si accumula nel sangue, causando il tono giallastro tipico di questa malattia.

Note conclusive

Avete identificato alcuni dei sintomi menzionati? Presentate uno o più di essi? In tal caso, consultate il medico e sottoponetevi ad esami che permettano di individuare eventuali disturbi alla colecisti. Nel frattempo evitate l’automedicazione.

Tenete presente che dovrete migliorare il vostro stile di vita per ottenere buoni risultati con il trattamento prescritto dallo specialista.

È fondamentale evitare la vita sedentaria e, soprattutto, seguire una dieta equilibrata, limitando il consumo di alimenti fritti o processati.

  • Rogers, A. B., & Dintzis, R. Z. (2012). Liver and Gallbladder. In Comparative Anatomy and Histology. https://doi.org/10.1016/B978-0-12-381361-9.00013-5