Semi di chia: come includerli nell’alimentazione e i benefici

21 ottobre 2014
Oltre ad aiutarci a perdere peso, i semi di chia ci danno emergia, oltre ad aumentare le nostre forze e la nostra resistenza e ad evitare la sensazione di sfiancamento.

Si può dire che la chia è originaria del Messico, le sue popolazioni la assumono da prima della conquista dell’America, poiché la raccoglievano come pianta selvatica e la trasformavano in un alimento base della loro alimentazione. In seguito a questo primo momento, iniziò ad essere coltivata. Tuttavia, non veniva utilizzata solo come alimento, ma anche come offerta alle divinità e per produrre un olio base per le pitture del corpo. Questo, a lungo andare, convertì i semi di chia in un elemento di vitale importanza nell’economia precolombiana. Tuttavia, perché è così importante? 

L’importanza di questi semi si deve al fatto che essi, rispetto ad altri alimenti, presentano valori nutrizionali molto importanti e che è difficile trovare altrove. Vediamone alcuni:

  • Proteine: 21 gr per ogni 100 gr di semi.
  • Omega-3.
  • Fibra: 41,2 gr ogni 100 gr di semi.
  • Vitamina E: antiossidante naturale.
  • Calcio. Ideale nella prevenzione dell’osteoporosi.

Composizione dei semi di chia

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È per questo motivo che per le culture precolombiane la chia era un alimento così importante. Per questo stesso motivo, rappresenta ancora oggi un prodotto naturale molto completo che, per quanto possibile, si dovrebbe includere nella propria dieta alimentare. Tuttavia, in che modo?

Usi dei semi di chia

I semi di chia, in generale, possono essere assunti quasi in qualsiasi modo; tuttavia, condividiamo con voi tre opzioni ideali per renderli parte integrante della vostra alimentazione quotidiana.

  • Opzione #1 — Mettere i semi in ammollo in acqua. Dato che in questo modo si produce un liquido gelatinoso insipido, potete unirlo anche a succhi naturali o con delle essenze.
  • Opzione #2 — Questi semi possono anche essere utilizzati secchi e tritati. Otterrete una farina fine dal sapore intenso, in Messico conosciuta con il nome di “pinole”. La si può unire a dello zucchero e mangiarla come un dolce.
  • Opzione #3 — I rami teneri della pianta si consumano come verdura, cruda o cotta, e possono essere usati nelle insalate.

Benefici dei semi di chia

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  1. Forniscono energia, aumentano la forza e la resistenza; ovvero ci aiutano a combattere la stanchezza che deriva dalle numerose attività giornaliere.
  2. Regolano i livelli di glucosio. Dato che equilibrano lo zucchero presente nel sangue, non solo si riduce il rischio di diabete, ma si ha a disposizione energia per tutto l’arco della giornata.
  3. Perdita di peso. Il consumo di chia tiene sotto controllo la sensazione di ansia. In questo modo, i nostri livelli di sazietà si mantengono stabili e, di conseguenza, mangiamo di meno.
  4. Regolano la digestione. Grazie al loro alto contenuto di fibra, idratano il colon e facilitano il transito intestinale.
  5. Facilitano la crescita e la rigenerazione dei tessuti durante la fase di gestazione e di allattamento.
  6. Aiutano a combattere i segni dell’invecchiamento. I semi di chia contribuiscono a godere di una buona salute generale (grazie al loro contenuto di antiossidanti), per cui ci sono maggiori possibilità di ridurre i segni di invecchiamento.

Non dimenticate!

La chia è un alimento molto importante grazie alle sue proprietà altamente benefiche per l’essere umano. Tuttavia, il problema principale consiste nella scarsa conoscenza da parte della società nei confronti della stessa, nonché nell’alto valore nutritivo che ci fornisce. Bisogna sottolineare che i semi di chia non rappresentano un medicinale e, per questo motivo, non vi sono dosi prestabilite, ma l’ideale sarebbe assumere tra i due e i cinque cucchiaini al giorno.

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