Sesso anale: può far male?

31 Dicembre 2019
Dato che la zona non è dotata di naturale lubrificazione, è importante applicare un lubrificante per evitare lesioni o fastidi durante il sesso anale.

Il sesso anale è una pratica che per secoli ha rappresentato untabù. Tanto è vero che molte persone continuano ad averne paura, anche per la mancanza di informazioni a riguardo e, soprattutto, per l’idea che possa essere doloroso.

Tuttavia, ci sono coppie che amano praticarlo nell’intimità e, inoltre, lo fanno in modo indolore. Come ci riescono? Semplice, attenendosi ad alcune precauzioni e attenzioni.

Nelle prossime righe scoprirete se il sesso anale è un’attività piacevole, come praticarlo in modo sano e quali rischi comporta se non vengono prese in considerazione alcune misure.

Il sesso anale dà piacere?

Coppia

Il sesso anale può risultare molto piacevole, purché si rispettino alcune condizioni. A tal proposito, l’Istituto di sessualità umana dell’Università autonoma di Santo Domingo, indica quanto segue:

  • È necessario ricorrere ai giochi preliminari e alla stimolazione in modo che l’ano si dilati gradualmente. In genere, la masturbazione serve eccitare il partner e, a sua volta, a rilassarne i muscoli.
  • Utilizzare lubrificanti appropriati alla zona (a base d’acqua) per facilitare la penetrazione. Va ricordato che l’applicazione del lubrificante può favorire l’eccitazione. La saliva, invece, non è affatto raccomandata.
  • Scegliete un angolo di penetrazione appropriato (ovvero una posizione comoda, come quella da dietro).
  • Usate sempre un preservativo!
  • Inserite delicatamente e lentamente il pene nell’ano.
  • Non fate movimenti bruschi.

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Sesso anale: igiene e sicurezza

  • Ovviamente, l’igiene è fondamentale in ogni momento del rapporto: prima, durante e dopo.
    • È più che consigliabile defecare prima di praticare il sesso anale.
    • L’ano del partner deve essere pulito. La pulizia può essere effettuata semplicemente con acqua e sapone.
    • Se si usano le dita per la stimolazione, le mani del partner devono essere non solo pulite, ma anche con unghie ben tagliate e pulite per evitare graffi e altre possibili lesioni durante la stimolazione.
  • NON penetrate la vagina durante il sesso anale o in seguito (a meno che non vengano prese le adeguate misure igieniche).
  • Ci sono alcune pratiche che dovrebbero essere evitate, dato che presentano un alto rischio di infezione:
    • Fisting:è una pratica estrema nella quale si cerca il piacere dilatando l’ano tramite l’introduzione di tutte le dita, della mano o del pugno.
    • Creampie: in questo caso l’uomo eiacula nella zona rettale.
    • Anilingus: colloquialmente conosciuto come “bacio nero“, ovvero il contatto diretto dell’ano e la lingua dell’altra persona.

Il dolore si verifica quando non ci si prende cura del partner

Se la pratica del sesso anale viene eseguita senza previa stimolazione e in modo brusco e veloce, i muscoli non saranno rilassati e l’attrito sarà doloroso. Pertanto, si consiglia di mettere in pratica giochi preliminari e assicurarsi di procedere con la penetrazione anale in tutta delicatezza.

L’ano non si lubrifica naturalmente durante il rapporto sessuale, come accade per la vagina. Da qui l’importanza di utilizzare un lubrificante adatto a questa zona e, inoltre, eseguire la penetrazione con attenzione, senza forti spinte o movimenti bruschi in generale.

Per alcune coppie, l’ideale è combinare la penetrazione anale con la masturbazione. In questo modo la sensazione di piacere è più intensa e si favorisce il rilassamento dei muscoli e quindi la dilatazione dell’ano.

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Ancora una volta, è bene ricordare chesenza le dovute attenzioni, il sesso anale può causare dolore e problemi di salute, da ragadi anali, lesioni, emorragie, alla diffusione delle MTS. Pertanto, le persone che desiderano godere di questa pratica dovrebbero sempre attuarla con cautela.