Sindrome di Guillain-Barré: trattamento

· 18 maggio 2018
La sindrome di Guillain-Barré può essere mortale, per cui il ricovero del paziente deve essere immediato.

La sindrome di Guillain-Barré consiste in una polineuropatia che causa principalmente debolezza muscolare. È conosciuta anche come paralisi ascendente di Landry. Questa debolezza può peggiorare con il passare delle settimane per poi scomparire senza cura.

La sindrome di Guillain-Barré è la neuropatia demielinizzante contratta con maggiore frequenza nel mondo. La causa del danno alle guaine mieliniche (noto come demielinizzazione) solitamente è autoimmunitaria.

La sintomatologia comincia con debolezza alle gambe, progredendo verso il tronco. La polineuropatia di causa infiammatoria è caratterizzata da una marcata debolezza muscolare. Di frequente, questo problema sorge diversi giorni dopo un’infezione, un intervento chirurgico o una vaccinazione.

Dati sulla sindrome di Guillain-Barré

Donna stanca senza scarpe sul divano

Nella maggior parte dei casi si tratta di una reazione del sistema immunitario contro i nervi. Per tale motivo, si considera opportuno che le persone affette da questa sindrome vengano ricoverate in fretta, dato che i sintomi possono avanzare in poco tempo. I sintomi della malattia includono:

  • Debolezza generalizzata.
  • Perdita della sensibilità (in alcuni casi).

Nel giro di circa 8 settimane dalla comparsa della sindrome, i sintomi cominciano ad affievolirsi. Il 30% delle persone soffre una ricaduta anni dopo. Un apposito trattamento della sindrome di Guillain-Barré permette al paziente di migliorare molto presto. Solo il 2% dei pazienti muore a causa di questa malattia.

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Diagnosi

Medico

La diagnosi di questa malattia si effettua mediante l’accertamento dell’esistenza dei sintomi. Ciò avviene attraverso visita al paziente, colloquio, revisione della sua storia clinica e altri procedimenti di routine.

Il medico richiede una serie di esami o test più esaustivi per valutare meglio lo stato di salute della persona. In questi casi, risulta di grande utilità l’esame neurologico, attraverso il quale si verifica la possibile perdita dei riflessi.

Nonostante risulti di grande importanza effettuare i vari studi medici, si deve agire con rapidità. In questo modo, si potrà stabilizzare lo stato di salute del paziente e prestargli in tempo l’attenzione che necessita.

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Trattamento della sindrome di Guillain-Barré

Salute cardiovascolare

La prima misura che si adotta in caso di sindrome di Guillain-Barré è il ricovero per via della rapida evoluzione dei sintomi che possono arrivare a compromettere i muscoli respiratori e a causare la morte.

È per questo motivo che il trattamento della sindrome di Guillain-Barré si basa sulla ventilazione meccanica e strumenti di supporto vitale. All’ospedale si deve anche prevenire la comparsa di ulcere, ricorrendo alla fisioterapia per preservare il tono muscolare e i movimenti.

Il supporto vitale deve essere orientato alla prevenzione di possibili infezioni, così come anche al controllo dei seguenti aspetti:

  • Rrespirazione.
  • Attività cardiaca (per monitorare se si presentano aritmie o altre possibili complicazioni).
  • Pressione arteriosa (principalmente per vigilare se si presentano quadri di ipertensione o ipotensione).

Il trattamento della sindrome di Guillain-Barré prevede anche la somministrazione di immunoglobuline per via endovenosa. La plasmaferesi (metodo basato sulla filtrazione delle componenti del sangue per separare le sostanze nocive) è un’altra opzione valida. La sicurezza di questi trattamenti è dimostrata, riducendo il periodo di ricovero e accelerando il recupero.

In quanto al trattamento farmacologico, è importante sottolineare che i corticosteroidi non sono consigliati per la cura della sindrome di Guillain-Barré, in quanto possono aggravarla.

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