Sintomi di malattia sessualmente trasmissibile

27 Ottobre 2020
Alcuni sintomi possono metterci in guardia nei confronti di un possibile contagio da malattia sessualmente trasmissibile (MST). Imparate a riconoscerli e richiedete l'assistenza necessaria. Vi spieghiamo tutto in questo articolo.

Sapete quali sono i sintomi di una malattia sessualmente trasmissibile (MST)? Ci riferiamo a quelle condizioni che vengono trasmesse attraverso i rapporti sessuali e il contatto con fluidi corporei come il sangue, il liquido seminale e le secrezioni vaginali.

A volte queste infezioni vengono trasmesse attraverso vie non sessuali, per esempio da madre a figlio durante la gravidanza o il parto, oppure mediante la condivisione di aghi non sterilizzati (mezzo di trasmissione comune tra le persone tossicodipendenti) o le trasfusioni di sangue.

Molte persone ignorano di aver contratto una MST perché non presentano manifestazioni cliniche evidenti. È dunque importante informarsi in merito ai possibili sintomi di una malattia sessualmente trasmissibile e, naturalmente, consultare un esperto nel caso in cui si presentino.

Le malattie sessualmente trasmissibili (MST)

  • Queste infezioni sono causate da virus, batteri, funghi o parassiti. Tra le più comuni troviamo la clamidia, la gonorrea, l’HIV/AIDS e l’herpes genitale.
  • Gli antibiotici, gli antimicotici, i fungicidi e gli antiparassitari possono trattare e curare malattie provocate da batteri, funghi e parassiti.
  • Attualmente non esiste nessun farmaco in grado di curare le MST causate da virus, ma alcuni medicinali riescono ad attenuare i sintomi e a tenere sotto controllo la malattia. È molto importante usare il preservativo, sia maschile sia femminile, per ridurre il rischio di contagio.
  • Non esiste un modo che elimini del tutto il rischio di infezione.
Presenza di microrganismi nel sangue.
Le malattie sessualmente trasmissibili (MST) possono essere causate da virus, batteri, funghi e altri microrganismi. Il preservativo è il dispositivo medico più indicato per prevenirle.

Sintomi di malattia sessualmente trasmissibile

Esistono alcuni sintomi comuni a tutte le malattie sessualmente trasmissibili, come il prurito o il bruciore genitale, l’alterazione delle secrezioni vaginali, dolore durante il rapporto sessuale, cattivo odore o sensazione di malessere.

Distinguere i sintomi delle MST più diffuse rende più facile l’identificazione della malattia specifica e il suo successivo trattamento.

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1. Sintomi della clamidia

La clamidia è un’infezione batterica dell’apparato genitale. Se non viene trattata adeguatamente, può causare infezioni più gravi, così come cicatrici nelle tube di Falloppio nelle donne e prostatite ed epididimite negli uomini. In genere è facile da curare e viene identificata in tempo.

A volte la clamidia non presenta sintomi identificabili oppure le persone infette possono confonderli con quelli di altre malattie comuni. Ciononostante, se si presentano in seguito a un rapporto sessuale a rischio (ovvero non protetto), conviene rivolgersi al medico per sottoporsi agli esami del caso.

Tra i sintomi caratteristici di questa infezione, secondo quanto esposto in un rapporto della U. S. National Library of Medicine, è importante segnalare quelli che seguono:

  • Minzione dolorosa.
  • Dolore al basso ventre.
  • Dolore durante il contatto intimo.
  • Secrezione anomala dal pene.
  • Secrezioni vaginali atipiche.
  • Emorragie al di fuori dei periodi mestruali.
  • Secrezione o emorragia intorno all’ano.
  • Sensibilità o infiammazione dei testicoli.

2. Sintomi di malattia sessualmente trasmissibile: la gonorrea

Come la clamidia, la gonorrea è provocata da un batterio. Di conseguenza, i farmaci indicati per il suo trattamento sono gli antibiotici, secondo quanto indicato da uno studio della Université libre de Bruxelles (Belgio). Pur trattandosi di una malattia dell’apparato genitale, può presentarsi anche nella bocca, nell’ano, nella gola e negli occhi.

In genere i primi sintomi di infezione compaiono dieci giorni dopo il contagio. Ciononostante, a volte possono essere assenti, di conseguenza possono trascorrere settimane o mesi prima che la persona si accorga dell’infezione. Ci riferiamo a:

  • Dolore al basso ventre.
  • Minzione frequente e dolorosa.
  • Infiammazione e dolore ai testicoli.
  • Secrezione densa o con tracce di sangue dal pene o dalla vagina.
Sintomi di malattia sessualmente trasmissibile come dolori al basso ventre.
Alcuni dei sintomi delle MST possono venire confusi con quelli appartenenti a infezioni urinarie o dell’apparato riproduttore. Per questo motivo è importante richiedere assistenza medica.

3. Sintomi dell’HIV

L’HIV è il virus dell’immunodeficienza umana. La sua infezione fa sì che il virus si moltiplichi all’interno dell’organismo, danneggiando il sistema immunitario.

L’AIDS è una malattia cronica provocata dall’HIV, che compare quando il sistema immunitario è eccessivamente debilitato e non è stato somministrato alcun trattamento per controllare l’infezione o si contrae un’infezione opportunistica in seguito alla riduzione del numero delle cellule CD4 (linfociti T).

Una persona può essere portatrice del virus e non manifestare la malattia né i sintomi a essa associati. Nelle righe che seguono distingueremo i sintomi in funzione del tempo trascorso dal contagio.

Sintomi iniziali dell’HIV

Di solito questi sintomi compaiono dopo alcune settimane e possono essere confusi con quelli tipici di qualunque malattia virale, come influenza o presenza di catarro.

  • Febbre.
  • Diarrea.
  • Mal di testa.
  • Mal di gola.
  • Eruzioni cutanee.
  • Tosse e difficoltà respiratorie.
  • Infiammazione del gangli linfatici.

Vi consigliamo di leggere anche: Sintomi dell’infezione da HIV: cosa c’è da sapere

Sintomi tardivi dell’HIV

I sintomi più persistenti possono comparire anni dopo il contagio. A mano a mano che il virus si moltiplica e il sistema immunitario si indebolisce, compaiono:

  • Diarrea cronica.
  • Fatica persistente.
  • Mal di testa persistenti.
  • Infezioni opportunistiche e insolite.
  • Sudorazioni notturne e brividi accompagnati da tremiti.
  • Gonfiore dei gangli linfatici per un periodo di tempo prolungato.

Rivolgersi al medico di fronte ai primi sintomi di malattia sessualmente trasmissibile

È importante ricordare che i sintomi di una MST possono variare da paziente a paziente, in base al tipo di infezione e del livello di risposta dell’organismo.

Oltre alle malattie sessualmente trasmissibili citate, ovvero le più comuni, ne esistono altre. Per ricevere il trattamento adeguato, è importante rivolgersi al medico alla comparsa dei primi sintomi.

In questo modo il professionista potrà realizzare una valutazione del caso ed eseguire gli esami pertinenti per formulare una diagnosi precisa.

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