7 sintomi di malfunzionamento del cuore

2 luglio 2017
Se notate una qualunque alterazione nel funzionamento del cuore oppure uno di questi sintomi, rivolgetevi subito al medico per ricevere una diagnosi tempestiva e scartare l'eventuale presenza di un disturbo serio.

Avete il sospetto che il vostro cuore non stia lavorando come dovrebbe? Forse non vi state sbagliando del tutto, ma ancora non vi siete decisi a considerare seriamente il problema. Ecco alcuni sintomi che possono indicare un malfunzionamento cardiaco.

Perché ci dobbiamo preoccupare quando il cuore non lavora come dovrebbe?

Quando parliamo della nostra salute, uno degli organi più importanti e che desta maggiori preoccupazioni è il cuore, il motore che ci mantiene in vita.

Prendersene cura è più facile di quanto pensiamo. I disturbi cardiaci sono, però, sempre più frequenti a causa di cattive abitudini che, per quanto piacevoli, attentano alla nostra salute.

Un disturbo al cuore di solito non compare dall’oggi al domani. In genere è la somma di scelte alimentari sbagliate, uno stile di vita poco sano e della poca importanza attribuita ai sintomi. 

Al primo segnale, invece, è importante sottoporsi ad una visita specialistica. I motivi per cui il cuore può cominciare a danneggiarsi sono svariati:

  • Alimentazione errata
  • Mancanza di esercizio fisico
  • Tabagismo
  • Mancanza di riposo

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1. Male al petto o angina pectoris

Il dolore al petto può essere causato da diversi problemi di salute. Tuttavia, è necessario prestare molta attenzione se diventa intenso e porta con sé una sensazione di pesantezza e di costrizione.

Quando il male al petto è il risultato di un disturbo cardiaco, probabilmente il cuore sta ricevendo sangue con scarso tasso di ossigeno.

2. Aritmia

I battiti del cuore in genere sono regolari. La condizione normale è che non vengano neanche percepiti.

Se sentite che il battito accelera, rallenta o presenta aritmie, rivolgetevi subito al vostro medico: è chiaro che il cuore non sta lavorando come dovrebbe.

3. Apnea notturna

A volte presa sottogamba, l’apnea notturna potrebbe essere un sintomo di malfunzionamento cardiaco.

Questa disfunzione genera una mancanza improvvisa di aria durante il sonno e può essere anche causa di infarto, poiché non arriva sufficiente ossigeno al cervello e al cuore.

Senza arrivare alle conseguenze più gravi, l’apnea notturna deve essere tenuta sotto controllo perché diminuisce la qualità del sonno, vostro e di chi vi dorme accanto.

4. Gambe e piedi gonfi

Consumate abitualmente molto sale? Sete stati in piedi più del solito? In entrambi i casi è abbastanza comune che le gambe e i piedi si gonfino un po’, per poi tornare allo stato normale.

Se, invece, il gonfiore diventa una condizione abituale prestate attenzione; potrebbe essere dovuto ad una ritenzione idrica legata ad insufficienza cardiaca o ad un’arteriopatia.

5. Affanno e mancanza d’aria

Non è normale sentirsi continuamente senza fiato oppure sempre stanchi. Se questi due sintomi si presentano spesso senza nessun motivo apparente, è il caso di richiedere una visita specialistica.

Naturalmente dovete valutare la situazione: se negli ultimi tempi state sottoponendo il corpo a forte sforzo fisico o avete cambiato qualche vostra abitudine, questa mancanza d’aria potrebbe essere giustificata.

6. Disfunzioni sessuali

Uno dei segnali che indicano un possibile problema cardiaco è la disfunzione erettile, soprattutto negli uomini tra i 40 e i 50 anni.

In particolare, se a soffrirne è una persona anziana e in concomitanza con altri sintomi, è importante che ne parli con il proprio medico di fiducia.

Insieme al medico sarà possibile valutare se la disfunzione sessuale sia da attribuire al cuore o ad altro.

7. La sindrome del cuore infranto

Questa sindrome provoca un dolore simile o persino più intenso di quello avvertito durante un infarto; si tratta, però, di un disturbo passeggero che può colpire persone del tutto sane.

Può verificarsi senza che sia presente una storia clinica di pressione alta, colesterolo, cattiva alimentazione o vita sedentaria.

Spesso la causa va ricercata nello stress o in un’alterazione profonda dell’umore; in questi casi avviene un rilascio di maggiori quantità di catecolamine, sostanze simili all’adrenalina e liberate dal corpo nel tentativo di tornare ad una situazione di normalità.

Si tratta, fortunatamente, di un fastidio temporaneo che nel 90% dei casi non comporta alcun danno permanente.

Volete saperne di più? Leggete: Sindrome del cuore infranto: 3 aspetti da tenere in considerazione

Qualche consiglio per mantenere il cuore in salute

  • Cercate di mantenere uno stile di vita sano con una buona dieta, esercizio fisico e serenità mentale.
  • Se avvertite un sintomo insolito, non esitate: ricorrete ad uno specialista. Il cuore in genere ci manda dei segnali quando non lavora come dovrebbe: non ignoratelo.
  • Prestate particolare attenzione ai sintomi più ricorrenti, sono in genere fondamentali per avere una diagnosi esatta e rapida.
  • In alcuni casi una semplice analisi del sangue è già in grado di evidenziare eventuali anomalie cardiache.
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