Smettere di fumare con frutta e piante medicinali

· 19 giugno 2015

Smettere di fumare non è facile. Nessuno ci riesce da un giorno all’altro, specialmente senza forza di volontà. Tutti sappiamo bene che i miracoli non esistono, cioè non abbiamo a disposizione “rimedi efficaci” per abbandonare il vizio del fumo o evitare la sindrome d’astinenza.

Sappiamo anche che fumare fa male, fumare uccide. Tuttavia, milioni e milioni di persone continuano con questa malsana dipendenza, senza sapere di avere una spada di Damocle sulla testa e che quando meno se lo aspettano, comparirà il primo problema. La prima malattia.

In questo articolo vi parleremo delle migliori piante medicinali e dei frutti che possono aiutarvi a smettere di fumare. Non dimenticate, però, che il miglior alleato per dire addio a questo terribile vizio è la forza di volontà.

1. La passiflora per combattere l’astinenza

Passiflora

Vi abbiamo già parlato in altre occasioni dei benefici della passiflora. Sapete che potete trovarla in qualsiasi erboristeria o negozio di prodotti naturali e che è meravigliosa per alleviare il nervosismo e combattere l’ansia.

Di solito si dice che la passiflora sia la migliore pianta medicinale contro l’astinenza, cioè non vi aiuterà a smettere di fumare, ma eviterà l’ansia abituale, il nervosismo, il cattivo umore, l’insonnia, la disperazione. È un grande alleato per la salute.

Come assumere la passiflora?

  • Potete trovare la passiflora nei negozi di prodotti naturali, è disponibile in forma di compresse, capsule, gocce o bustine per infusi.
  • L’University of Maryland Medical Center (Stati Uniti) consiglia agli adulti di assumere 15-30 gocce di passiflora tre volta al giorno per combattere la sindrome dell’astinenza.
  • Se preferite l’infuso, è sufficiente far bollire un bicchiere di acqua (200 ml) e aggiungervi 20 grammi di passiflora essiccata.

2. La liquirizia: un’alleata psicologica per smettere di fumare

Liquirizia

Il segreto principale della liquirizia per smettere di fumare è il suo principio attivo, la glicirrizina. È ciò che conferisce alla liquirizia il suo caratteristico sapore e la rende in grado di curare infiammazioni alla gola e di proteggere il fegato. Grazie a questo stimolante e protettore naturale, diminuisce l’ansia di portare la sigaretta alla bocca.

La liquirizia è un’alleata psicologica per ridurre la necessità di fumare. Inoltre, è un dolcificante naturale, un antinfiammatorio, un analgesico e un alleato per proteggere lo stomaco. Tuttavia, sconsigliamo alle persone diabetiche di consumare la liquirizia.

Come assumere la liquirizia?

Il modo migliore per godere dei benefici della liquirizia per smettere di fumare è berne l’infuso. Prendete nota di come prepararlo:

Ingredienti

  • 5 g di radice essiccata di liquirizia
  • 3 bicchieri di acqua (600 ml)

Preparazione

È molto semplice. La prima cosa da fare è bollire l’acqua e poi aggiungervi i 5 grammi di radice di liquirizia essiccata. L’ideale è usare una casseruola di rame perché, grazie a questo materiale, le proprietà della liquirizia si manterranno meglio. Una volta pronto l’infuso, lasciatelo riposare per 10 minuti e trasferitelo in una bottiglia di vetro. Dovrete berne tre tazze al giorno, dopo ogni pasto. Potete bere l’infuso caldo, tiepido o anche freddo, come più vi piace.

3. Infuso di zenzero e limone per combattere la dipendenza

Zenzero-limone-menta

Lo zenzero è una radice meravigliosa, in grado di combattere il “desiderio di fumare”. Oltre ad avere un effetto rilassante, antinfiammatorio ed antibiotico naturale, lo zenzero vanta gli stessi benefici della liquirizia per contrastare la dipendenza dalla nicotina.

Ci interessa soprattutto per il suo sapore acidulo e forte, per questo vi consigliamo di accompagnarlo con un po’ di succo naturale. La sensazione sarà ancora più intensa. Questo infuso agirà da antiossidante naturale. Imparate a preparare l’infuso a base di zenzero:

Ingredienti

  • 60 g di radice di zenzero grattugiata
  • Il succo di ½ limone.
  • 3 bicchieri di acqua (600 ml)

Preparazione

Non dovete far altro che far bollire i tre bicchieri di acqua e aggiungervi la radice grattugiata di zenzero. Lasciate cuocere per 20 minuti per poi abbassare il fuoco e lasciare riposare altri 10 minuti. Il passo successivo? Aggiungete il succo di mezzo limone. Dovrete bere una prima tazza di infuso a digiuno e altre due dopo i pasti principali. Vi farà molto bene!

4. Succo di Noni per combattere la dipendenza

Succo-di-noni

Conoscete il frutto di Noni? È chiamato anche Morinda citrifolia, ha un sapore molto gradevole e vanta molteplici impieghi per la salute. Qualche esempio?  Il Noni è ideale per ridurre le infiammazioni, per trattare la tosse, per diminuire il dolore dovuto all’artrite e per aiutare a smettere di fumare. Vi spieghiamo ora come utilizzarlo:

Ingredienti

  • ½ noni
  • Un bicchiere di acqua (200 ml)
  • Un cucchiaio di miele (20 grammi)

Preparazione

Il succo di Noni va bevuto la mattina appena alzati. In questo modo, combatterete la necessità mattutina della prima sigaretta. Non dovete far altro che mettere tutti gli ingredienti nel frullatore ed azionarlo per qualche minuto in modo da ottenere un succo omogeneo. Potete dolcificarlo con un cucchiaino di miele. Vi piacerà moltissimo!

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