Come smettere di urlare ai propri figli

· 5 Maggio 2019
I genitori che urlano ai propri figli possono minarne l'autostima e la sicurezza. Bisogna, quindi, fermarsi a riflettere e fare un respiro profondo prima di scaricare sui figli le frustrazioni di cui non hanno alcuna colpa

Non potete fare a meno di urlare ai vostri figli? A volte, a causa delle nostre responsabilità e dei nostri doveri, finiamo per perdere il controllo con i più piccoli di casa. Tuttavia, i bambini non hanno alcuna colpa della nostra frustrazione. Urlare contro ai bambini può minare la loro autostima od obbligarli a stare sempre sulla difensiva.

In questo modo, imparano ad agire allo stesso modo, quindi per loro rappresenta una pessima lezione: non sapranno ascoltare. Come è possibile smettere di gridare o urlare contro i propri figli?

Identificate le situazioni che vi fanno perdere il controllo

urlare contro i propri figli può provocare serie conseguenze

La prima cosa che dovete fare per evitare di urlare contro i vostri bambini è riconoscere di avere un problema di autocontrollo. Se non l’accettate fin da subito, non risolverete nulla.

A volte non vogliamo guardare in faccia la verità. Tuttavia, le conseguenze delle nostre azioni si riversano sui nostri figli, che non hanno alcuna colpa delle situazioni che noi non siamo in grado di gestire.

Il primo passo, dunque, è analizzare tutte le occasioni in cui avete perso il controllo e urlato ai vostri figli. In questo modo capirete qual è lo schema che si ripete. Ad esempio, urlate ai vostri figli quando tornate a casa dal lavoro o dopo aver discusso con il partner.

Identificando le situazioni che vi fanno perdere il controllo, potrete trovare il modo per risolverle ed evitare di diventare irascibili. Sarà una lezione di vita anche per voi.

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Non fatevene una colpa: a volte è normale perdere le staffe dopo un’intensa giornata di lavoro o dopo una discussione in cui il nervosismo è a fior di pelle. Siete ancora in tempo per risolvere questi problemi e per agire meglio: provateci!

Fate attenzione alle aspettative

urlare contro i bambini può minare la loro autostima

Le aspettative giocano sempre brutti scherzi, soprattutto quando ci aspettiamo che gli altri agiscano come vorremmo noi. Lo stesso vale con i figli. Diamo per scontato che sappiano molte cose, ma la realtà è ben diversa.

Ad esempio, se vostro figlio fa cadere un vaso a terra perché vuole vedere cosa succede e non sa che è sbagliato, alla fine voi gli urlate a causa di qualcosa che lui ignorava.

I bambini non conoscono tutte le regole del mondo e spesso le imparano a suon di urla e ramanzine. A volte gli effetti possono essere devastanti: i bambini si reprimono e diventano insicuri e molto impauriti.

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Pensate prima di agire. Fermatevi a riflettere prima di arrabbiarvi per niente. Dovreste portare calma, pace e sicurezza nella vostra vita. Le vostre aspettative vi impediscono di vedere la realtà, ciò che accade davvero, e per questo siete ingiusti nei confronti dei vostri figli.

Pensate prima di agire: fate un bel respiro!

prima di reagire, è bene fermarsi e respirare a fondo

Come abbiamo già anticipato, bisogna mettere da parte l’impulsività, in una situazione che ci spinge a esplodere all’instante in modo aggressivo e inaspettato. È meglio fermarsi per qualche minuto e fare un respiro profondo, calmarsi e osservare la situazione da un’altra prospettiva.

Quando siamo invasi dalle emozioni, non ragioniamo e non pensiamo. Esplodiamo e agiamo o diciamo cose senza controllo. Se vi prenderete un po’ di tempo per voi stessi, scoprirete molte cose di cui prima non eravate consapevoli.

Ad esempio, capirete di avere delle aspettative troppo grandi nei confronti dei vostri figli, imparerete che vostro figlio non sapeva di non doversi comportare in un certo modo o che non è stato lui a farvi arrabbiare, ma che dipendeva tutto da una situazione precedente.

Urlare ai bambini è un modo negativo per insegnare loro qualcosa. Ci sono altri mezzi per risolvere una situazione problematica. C’è bisogno solamente di grande forza di volontà per cambiare tale atteggiamento ed evitare ai più piccoli l’impatto negativo di urla e rimproveri infondati.

I bambini non hanno alcuna colpa dei problemi che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno: non dimentichiamolo.