Sovraccaricare i bambini con troppe attività

16 Aprile 2020
Malgrado vi siano vari studi che sottolineano l'importanza del gioco per lo sviluppo dei bambini, oggi non hanno tempo per giocare. I bambini del XXI secolo hanno un'agenda che i genitori tendono a sovraccaricare di attività da svolgere. Ma un bambino scopre la creatività, le emozioni e le relazioni sociali solo in un modo: giocando.

Viviamo in un’era sociale in cui si tende a sovraccaricare i bambini con troppe attività extrascolastiche. Ogni genitore desidera che i propri figli facciano qualsiasi esperienza che promuova la loro crescita, ma non si accorge che si rischia di sovraccaricare i bambini con troppe attività.

Un’agenda troppo carica è spesso piena di attività che non sempre rispecchiano gli interessi e le preferenze dei bambini. Molto spesso tutto ciò ha a che vedere con l’impossibilità dei genitori di trascorrere del tempo con i propri figli una volta usciti da scuola.

In altri casi, alla base vi è il desiderio dei genitori che i loro figli siano “i migliori”. In questo modo, sottoponiamo i bambini a uno stress del tutto inutile, vengono privati del diritto di giocare liberamente, quindi, si ruba loro l’infanzia. Sembra esagerato, ma spesso finisce per essere vero.

Sovraccaricare i bambini con troppe attività: un’agenda piena di impegni

Bambini che fanno sport

“Sovraccaricare i bambini con troppe attività non gli permette di dedicare del tempo agli amici o di godersi la loro infanzia.”

I bambini sono soliti svolgere moltissime attività extrascolastiche. Dopo essere usciti da scuola, li aspettano molti compiti, in più la loro agenda spesso include lezioni private di lingue, allenamento sportivo, attività artistiche, informatiche e via dicendo.

Nemmeno durante il fine settimana possono godersi un po’ di tempo libero per giocare con i loro coetanei. In genere sono impegnati a preparare delle presentazioni o devono allenarsi per competere in varie attività sportive. E i bambini non vengono sovraccaricati solo nel periodo scolastico.

Anche le vacanze saranno piene di cose da fare. Vengono iscritti a vacanze studio per imparare le lingue, a campeggi estivi con una densa programmazione di attività varie. Spesso, inoltre, partecipano a eventi o rappresentazioni culturali con altri bambini.

Di certo si divertono, ma la rigida organizzazione delle attività lascia loro poco spazio per instaurare delle amicizie spontanee, e ancora meno per giocare liberamente.

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Senza gioco non vi è infanzia

Bambina stressata a scuola

Il gioco è l’unica attività attraverso la quale i bambini riescono a sviluppare rapporti interpersonali e a imparare a controllare le loro emozioni.

Lo scopo di questo articolo non è affatto screditare le attività extrascolastiche. Il problema è che i bambini non hanno tempo per fare tutto. Il gioco in libertà con i coetanei, e non solo, è vitale per loro, ma spesso gli viene negato.

Il gioco che non ha scopo pedagogico né didattico, all’interno del quale le norme vengono definite dai bimbi stessi e non dagli adulti, è fondamentale per la crescita sana dei piccoli. Si tratta dello strumento ideale per socializzare, imparare a gestire le emozioni, stimolare la creatività e migliorare l’autostima, ma anche per combinare qualche guaio da cui imparare.

I bambini hanno bisogno di giocare liberamente e senza altri fini, come quello didattico. Parliamo di un’attività naturale che diminuisce sempre più in città, nei quartieri che non hanno spazi per le attività ludiche o nelle famiglie i cui entrambi i genitori sono sempre al lavoro.

Questa realtà, ben diversa da quella in cui sono cresciuti i genitori o i nonni, nuoce allo sviluppo sociale e alle abilità sociali. I bambini più piccoli hanno bisogno di giocare con i più grandi per imparare a interagire all’interno della società. Hanno bisogno di giocare all’aria aperta, creare e condividere senza la supervisione e le direttive impartite degli adulti.

Come evitare di sovraccaricare i bambini con troppe attività

In quanto genitori, riempiamo minuziosamente il tempo libero dei nostri figli con attività ricreative perché, forse, non abbiamo altra scelta. Ma possiamo evitare di sovraccaricare il loro tempo libero. Ecco come riuscirci:

  • Tenete conto dei loro interessi e del temperamento dei bambini. Se desiderate che i vostri figli svolgano delle attività durante il tempo libero, assicuratevi che rispondano ai loro gusti e che si divertano. Non incoraggiateli a svolgere attività il cui contenuto è simile a quelle realizzate a scuola!
  • Evitate di riempire la loro agenda con impegni. I bambini hanno bisogno di tempo per fare i compiti, riposare, condividere le loro esperienze con i genitori e comunicare. Annoiarsi non gli fa certamente male. Dovrebbero godere di almeno due giorni consecutivi della settimana in cui non fare niente.
  • Non obbligateli a svolgere attività che non vogliono svolgere. Dovete sapere quando è il caso di incoraggiarli, di insistere e quando è meglio lasciar perdere. Prima di iscriverli a una attività, permettete ai bambini di fare due o tre giorni di prova. Devono divertirsi, è fondamentale.
  • Non diventate una fonte di stress per i bambini. Se un bambino dà segni di stanchezza, soffre di insonnia o debolezza, forse ne ha abbastanza. Bisogna lasciargli lo spazio di cui ha bisogno per riposare e stare tranquillo.
  • Create l’occasione per farli giocare. Fate in modo che conoscano altri bambini con cui giocare insieme. Non c’è bisogno di organizzare tutto nei minimi dettagli, dovrete solo organizzare un incontro con altri bambini e lasciarli decidere liberamente di giocare e come farlo.

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Giocare è come respirare e mangiare

Bambini che giocano in piscina

Riempire il tempo libero dei bambini con attività extrascolastiche riduce il tempo che potrebbero dedicare a giocare liberamente.

Il gioco per i bambini è importante come respirare o mangiare. È la chiave che apre la porta sul mondo che li circonda. Mai come oggi vi sono stati così tanti studi che si concentrano sull’importanza del gioco per i bambini; malgrado ciò, in epoca moderna il tempo che dedicano all’attività ludica è inferiore. Non lo trovate un paradosso?

L’organizzazione delle attività extrascolastiche volute dai genitori deve lasciare spazio al gioco, per il semplice gusto di giocare. Non torturate i vostri figli ed evitate di sovraccaricarli con troppe attività.

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  • Feldman, Jean RAutoestima para niños: juegos, actividades, recursos, experiencias creativas. Alfaomega, 2002.
  • Fernández, Isabel Castillo, and Isabel Balaguer Sola. “Patrones de actividades físicas en niños y adolescentes.” Apunts. Educación física y deportes 4.54 (1998): 22-29.