Stare svegli fino a tardi aumenta il rischio di obesità

Stare svegli fino a tardi può aumentare il rischio di obesità. Alcuni studi dimostrano che i disturbi del sonno provocano squilibri ormonali ed energetici che fanno ingrassare.
Stare svegli fino a tardi aumenta il rischio di obesità

Ultimo aggiornamento: 14 agosto, 2021

Stare svegli fino a tardi potrebbe aumentare il rischio di obesità. Per comprendere questa affermazione, dobbiamo partire dal presupposto che l’obesità è un problema di salute molto diffuso oggi. A prescindere dal fattore estetico, questa condizione aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche e del sistema nervoso centrale.

Secondo uno studio, il rapporto tra l’obesità e il sonno riguarda la quantità e la qualità di quest’ultimo. Sembra che le attuali dinamiche lavorative ci abbiano portati a dormire di meno, il che ha scatenato l’aumento dei casi di sovrappeso e obesità.

L’obesità è una malattia molto complessa causata da fattori genetici, ambientali, sociali ed emotivi. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la definisce come un’epidemia che colpisce particolarmente i paesi in via di sviluppo.

Stare svegli fino a tardi, un problema molto attuale

Lo studio citato mette in relazione il sonno con la probabilità di soffrire di obesità, che sembra aumentare man mano che la vita lavorativa sottrae sempre più ore al riposo.

La mancanza di sonno è correlata a sua volta all’uso eccessivo di luci artificiali e dispositivi elettronici come telefoni cellulari, tablet e computer. Tutto ciò è direttamente collegato a una maggiore domanda di lavoro, turni notturni a seconda dei casi e viaggi a scopi professionali.

Ma non è tutto: dormire poco influenza anche lo stato d’animo, fa sorgere problemi personali e provoca stress. Questo ci predispone a episodi acuti o addirittura cronici di insonnia.

Perché ci viene fame?

Le sensazioni di fame, sazietà e bilancio energetico sono regolate dal sistema neuroendocrino che è integrato a livello ipotalamico. Inoltre, sono una manifestazione dell’organismo che cerca di soddisfare i suoi bisogni nutrizionali.

Una ricerca ci mostra che quando questo sistema fallisce, patologie metaboliche, come l’obesità o la malnutrizione, possono verificarsi all’estremo opposto. Quando restiamo svegli fino a tardi o soffriamo di episodi acuti o cronici di insonnia, il corpo inizia ad aumentare i fabbisogni metabolici.

Questo è il motivo per cui una persona che lavora di notte deve necessariamente seguire una dieta specifica e svolgere attività fisica, in modo tale da contrastare gli effetti di tale squilibrio.

Donna con insonnia davanti il frigo.
La voglia di mangiare di notte è legata ad alterazioni metaboliche e ormonali, a cui si associa anche l’insonnia.

Stare svegli fino a tardi e obesità: in che modo sono correlate?

Un ulteriore studio indica che il sonno è essenziale per la corretta sincronizzazione degli ormoni, che hanno modelli circadiani specifici. Rompendo questo schema, a causa della mancanza di sonno, il suo funzionamento risulta alterato.

Quando ciò accade, ne risente il bilancio energetico che influenza il peso corporeo, che deve mantenere un equilibrio tra consumo e dispendio energetico. La breve durata del sonno influenzerebbe questo equilibrio e produrrebbe disturbi metabolici come l’obesità.

È chiaro, quindi, che stare svegli fino a tardi potrebbe aumentare il rischio di obesità a causa di un deficit di sonno per le poche ore trascorse a dormire. Una situazione che solitamente si ripete, aumentando sempre di più il deficit.

Quante ore dovremmo dormire?

Secondo gli esperti di igiene del sonno, il numero di ore varia a seconda della fase del ciclo di vita. Pertanto, gli adulti dovrebbero dormire tra le 7 e le 8 ore. I neonati tra le 16 e le 18 ore, i bambini in età prescolare tra gli 11 e i 12 anni e gli adolescenti circa 10 ore.

Questo per recuperare energia e aiutare l’organismo a svolgere correttamente i processi metabolici ed endocrini di cui abbiamo già parlato. Oltre a ciò, dormire bene riduce l’affaticamento diurno, le probabilità di soffrire di disturbi del movimento e problemi fisici ed emotivi, nonché di avere uno scarso rendimento lavorativo o scolastico.

Ma non si tratta solo di dormire il numero di ore stabilite: si tratta di non interrompere il ritmo circadiano. In che modo?

Consigli per evitare di stare svegli fino a tardi

Vi siete mai chiesti come avere una vita più sana, compresa l’igiene del sonno? Ecco alcuni suggerimenti che influiranno sulla qualità della vostra vita, riducendo il rischio di obesità.

Prendersi cura di sé

La cura di sé si basa sulle decisioni che ogni persona prende a favore del proprio benessere fisico, emotivo e mentale. Prendersi cura di sé è essenziale e sarà fondamentale per seguire qualsiasi altro consiglio o raccomandazione.

Aiuto reciproco

Le azioni di chi ci circonda hanno un forte impatto su di noi; ancor di più se hanno lo scopo di aiutarsi a vicenda. Nel caso specifico del sonno, parlarne con il partner, con i figli e la famiglia e cercare di venirsi incontro è il primo passo per migliorare le proprie abitudini.

Vivere in un ambiente sano

Questo punto è molto importante per condurre una vita sana. Stare svegli fino a tardi potrebbe aumentare il rischio di obesità, non solo perché si dorme al di fuori degli orari appropriati, ma perché l’ambiente gioca un ruolo importante.

Sarà necessario creare ambienti sani o condizioni ambientali positive. Nel caso del sonno, oltre a scegliere un orario preciso per andare a letto, è necessario considerare i fattori di distrazione. Spegnere le luci, preferibilmente non avere la televisione in camera e allontanare il cellulare sono accorgimenti da prendere in considerazione.

Allo stesso modo, gli studi indicano che i rumori che provengono dall’esterno, come le automobili, possono influenzare la qualità del sonno. Quindi assicuratevi che anche il vostro luogo di riposo sia isolato da tutti i rumori che possono impedirvi di dormire bene.

Seguire una dieta sana

Mangiare sano è essenziale per sentirsi bene e condurre una vita sana. Il modo in cui ci sentiamo fisicamente, di fatto, influenza il nostro stato mentale. Alcune strategie nutrizionali aiutano a combattere l’insonnia, come dimostrano alcuni studi.

È essenziale anche considerare che alcuni alimenti ci inducono a stare svegli fino a tardi, come la caffeina, il tè, il guaranà, il cacao e il mate. Non si tratta di eliminarli completamente dalla dieta, ma di ridurne le quantità e di evitare di consumarli prima di andare a letto.

Fare esercizio fisico

Abbiamo visto che il cibo è essenziale, ma lo è anche fare un po’ di attività fisica. Ci aiuterà a sentirci più a nostro agio con le cose che facciamo: oltre a migliorare la nostra qualità di vita, otterremo anche energia.

L’esercizio fisico chiaramente aiuta a ridurre il rischio di soffrire di obesità. Alcuni studi indicano che l’attività fisica riduce anche l’insonnia e ipersonnia.

Stare svegli fino a tardi aumenta il rischio di obesità

Stare svegli fino a tardi potrebbe effettivamente aumentare il rischio di obesità. Sebbene la relazione diretta tra i due fattori sia ancora in fase di studio, è stato dimostrato che l’impatto maggiore è a livello ormonale.

A questo si aggiunge che, stando fino a tardi e abituandosi a farlo, si comincia a far funzionare le ore di alimentazione, a consumare più calorie e tutto questo genera uno squilibrio che incide sul peso, la prontezza di riflessi e i processi motori.

Quindi la cosa più importante è condurre una vita più sana, così come avere corrette abitudini del sonno. Il corpo e la mente ne saranno grati.

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