Stitichezza: quando bisogna preoccuparsi?

31 marzo 2015

La stitichezza può diventare un disturbo pericoloso per la nostra salute? La stitichezza è un problema molto comune che dobbiamo trattare e anche prevenire. Non è salutare e, se diventa cronica, può davvero diventare pericolosa.

Per quale motivo? Fondamentalmente perché può causare altri distrubi o problemi che, senza ombra di dubbio, peggiorerebbero le nostre condizioni di salute. A seguire vi daremo tutte le informazioni a riguardo. Continuate a leggere l’articolo!

La stitichezza: un problema frequente

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A chi non è mai capitato di soffrire di stitichezza? Quasi tutti abbiamo avuto questo problema qualche volta o anche molto spesso nella vita. Giorni o perfino settimane senza riuscire ad andare al bagno normalmente. Poter evacuare senza sforzo e in modo regolare non è una capacità così scontata, per questo negli ultimi anni l’industria farmaceutica ha creato sempre più farmaci e prodotti per risolvere questo problema.

Anche voi avete problemi di stitichezza e siete costretti a ricorrere a farmaci per poter “andare in bagno”? A volte è vero, non ci sono alternative, ma in generale i farmaci sono sconsigliati. L’ideale è modificare le abitudini alimentari e di vita in modo da regolarizzare gradualmente il proprio corpo.

Uno stile di vita sedentario, la mancanza di fibra, un’alimentazione scorretta e bere pochi liquidi sono senza dubbio i principali fattori che determinano la comparsa della stitichezza. Attenzione, sono soprattutto le donne a soffrire di questo problema. Per quale motivo? Sostanzialmente per la loro costituzione, l’organismo femminile è più propenso a sviluppare questo comune problema.

C’è da dire, inoltre, che il processo di evacuazione varia da persona a persona. Non tutti digeriamo il cibo allo stesso modo, per alcuni di noi è più difficile rispetto ad altri. In media, si dovrebbe evacuare una volta al giorno, in condizioni normali, cioè senza dolore e senza sforzo. Ma come ben sappiamo, non è sempre così.

Stitichezza: quali sono i sintomi?

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  • Evacuate tre o anche meno volte alla settimana.
  • A volte le feci sono o molto liquide o molto solide.
  • Per evacuare vi sforzate per almeno 10 o 15 minuti.
  • Vi sentite gonfi, appesantiti, con gas intestinali e l’addome molto gonfio.
  • A volte soffrite di mal di testa.
  • Se queste condizioni si protraggono per 3 mesi, si parla di stitichezza cronica.

In natura esistono dei lassativi naturali che vi possono aiutare a combattere i sintomi della stitichezza. Leggete questo articolo per scoprire quali sono i migliori lassativi naturali contro la stitichezza.

Quando la stitichezza diventa pericolosa?

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Sapete già che la stitichezza non è una condizione salutare e che senza ombra di dubbio bisogna prevenirla. Tenete presente che se il corpo non riesce ad espellere tutte le sostanze di cui non ha bisogno, finirà per ammalarsi. L’intestino, infatti, ne risente, il livello di tossine sarà così elevato che non riusciremo ad assimilare correttamente le sostanze nutritive degli alimenti. È un rischio da non correre.

Soffrire di stitichezza una volta al mese o ogni due mesi può essere anche normale. Tuttavia, se quest’abitudine di non evacuare normalmente diventa cronica, allora fate attenzione ai vari sintomi e consultate il vostro medico:

  • Quando iniziate ad avvertire crampi intestinali molto forti e fate fatica ad andare in bagno, arrivando addirittura a vomitare.
  • Quando passano quasi sette giorni senza che riusciate ad andare al bagno, anche dopo aver assunto dei farmaci specifici.
  • Consultate immediatamente il medico se notate la presenza di sangue nelle feci.
  • È pericoloso se alternate periodi di stitichezza a periodi di diarrea.
  • Osservate la forma delle feci. Se sono molto sottili, riferitelo al medico perché significa che qualcosa non va.
  • Fate attenzione al vostro peso. Se perdete peso senza una ragione apparente, significa che sta accadendo qualcosa nel vostro corpo, state perdendo i nutrienti e la vostra salute sta peggiorando. Non trascurate questo aspetto.
  • Un rischio aggiunto alla stitichezza è quello di soffrire di emorroidi. Gli sforzi continui per evacuare possono danneggiare l’intestino. Nel momento in cui notate delle anomalie a livello dell’ano, come tracce di sangue, rivolgetevi immediatamente al vostro medico. È importante.

Semplici regole per prevenire la stitichezza

Aloe-Vera

1. Muovetevi un po’ di più. Che ne dite di uscire a camminare mezz’ora ogni giorno? Il movimento stimola il transito intestinale ed attiva il vostro corpo. Non vi costa nulla e fa bene alla vostra salute.

2. Alla mattina bevete un succo di aloe vera e limone o kiwi. Un’abitudine semplice ed efficace. Sciogliete un cucchiaio di aloe vera in un bicchiere di acqua tiepida e aggiungete il succo di mezzo limone. In alternativa potete mescolare l’aloe vera con il frullato di due kiwi. È delizioso!

3. Una tazza di papaya, noci e yogurt greco. Può essere un’ottima colazione. È fonte di fibra, vitamine e batteri che fanno bene alla salute dell’intestino.

4. Avena con prugne. Un’altra opzione salutare e deliziosa per la colazione.

5. Riso integrale. Perfetto per il pranzo, il riso integrale, come il riso nero o il riso rosso, ha un’azione depurativa eccellente, è ricco di fibra e di antiossidanti.

6. Bevete molti liquidi. L’acqua o i succhi naturali sono perfetti per mantenere il corpo idratato durante l’arco della giornata, favoriscono il movimento intestinale e la depurazione. Bisogna bere almeno due litri di liquidi al giorno.

7. Mangiate poco diverse volte al giorno. Non saltate mai i pasti, soprattutto la colazione che è il pasto più importante della giornata. È necessario mantenere delle abitudini e una routine alimentare in modo da regolarizzare il corpo. Non bisogna nemmeno esagerare con le porzioni di cibo, soprattuto a cena. Una cena leggera, varia ed equilibrata vi permetterà di combattere i sintomi della stitichezza.

8. Sì alla frutta e alla verdura. Potete preparare delle insalate e dei succhi naturali combinando diversi frutti e verdure. Volete qualche ricetta? Prendete nota: succo di bietole, melone e lime; frullato di carota, ananas, anguria e zenzero; bevanda a base di anguria, pomodoro e basilico. Cosa aspettate a provarli?

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