Stitichezza: semplici rimedi in base alle diverse cause

· 5 maggio 2014
L'attività fisica è fondamentale per stimolare l'intestino. Il sedentarismo invece favorisce la stitichezza.

La stitichezza è uno dei principali disturbi che colpiscono l’intestino. Per molte persone non è importante, per altre non è grave, ma è sicuro che molte teorie confermano che un intestino che non funziona correttamente può essere l’origine di molte malattie croniche e degenerative.

La stitichezza deve essere risolta in maniera diversa in base alla causa. Ripassiamo le possibili cause e i rispettivi rimedi naturali per risolvere il problema.

A causa di una cattiva alimentazione

Una cattiva alimentazione può provocare stitichezza. Magari non immediatamente, ma alla lunga certamente sì. È fondamentale evitare le farine bianche raffinate ed un eccesso di proteine animali e, viceversa, seguire una dieta ricca di:

  • Frutta di stagione matura, fresca o frullata.
  • Verdure, passati e insalate.
  • Cereali integrali.
  • Legumi.
  • Frutta secca e semi.

Ci sono, inoltre, alcuni alimenti che pur essendo molto lassativi non irritano l’intestino:

  • Semi di lino lasciati a mollo tutta la notte.
  • Prugne secche.
  • Datteri.
  • Nocciole.
  • Fichi freschi maturi.
  • Kiwi.
  • Miele d’acacia.
  • Kuzu o kudzu.
  • Castagne.
  • Psyllium.
  • Agar agar.
  • Mela cotta con la buccia.
Agar agar
Agar agar

 

Altrettanto importante è bere sufficiente acqua tra i pasti, almeno 6 bicchieri al giorno. La stitichezza è caratterizzata da secchezza, per cui se ci idratiamo correttamente, aiuteremo il corpo anche ad eliminare tutte le fibre che riceviamo dai cibi.

A causa di una vita sedentaria

Anche l’intestino si attiva quando mettiamo in azione tutto il nostro corpo, motivo per il quale è imprescindibile svolgere attività fisica mezz’ora al giorno.

A causa di tensioni e stress

Lo stress  danneggia tutto l’organismo e lo altera a tutti i livelli. Uno di questi è la stitichezza. L’intestino è una parte del corpo che risente delle tensioni, così come la schiena. Se questo è il vostro caso, dovrete curarle la stitichezza ricorrendo alle seguenti opzioni:

  • Infusi di melissa, passiflora o valeriana.
  • Esercizi di respirazione profonda.
  • Massaggi sul ventre.
  • Ginnastica dolce come yoga o tai-chi.

A causa di un errato funzionamento del fegato

Anche il fegato e la cistifellea sono direttamente collegati all’intestino. Tra i segnali che possono darvi conferma che sia proprio questa la causa della vostra stitichezza incontriamo cattiva digestione e pesantezza, problemi di vista, problemi ai capelli, zampe di gallina, colore giallognolo della pelle o dolore sotto le costole del lato destro. In questo caso potete risolvere il problema nei seguenti modi:

  • Infusi di boldo, cardo mariano e dente di leone. 
  • Fare cene leggere e presto.
  • Dormire con una borsa d’acqua calda sulle costole del lato destro.
  • Bere il succo di mezzo limone e un cucchiaio di olio d’oliva a digiuno.
  • Mangiare ogni giorno una prugna umeboshi (in vendita nei negozi di alimentari giapponesi o di prodotti biologici).
Prugna umeboshi
Prugna umeboshi

 

A causa di un abuso di lassativi irritanti

Le persone che soffrono da tempo di stitichezza e usano lassativi irritanti (chimici o naturali come la senna, podofillo o aloe) devono sapere che, a lungo andare, questi danneggiano il normale funzionamento dell’intestino, causando diarrea, ulcere, carenza di calcio, etc.

È meglio smettere di usarli il prima possibile oppure, in ogni caso, utilizzarli solo in casi isolati. I primi 3 o 4 giorni dopo aver smesso di assumerli, l’intestino farà fatica a funzionare correttamente. In questi giorni potete fare dei clisteri. In seguito, l’organo funzionerà di nuovo naturalmente e potrete aiutarlo con leggeri lassativi naturali.

A causa di motivi psicogeni

Ci sono persone che non riescono ad evacuare se non si trovano in casa propria. Questo particolare è più importante di quanto sembri, poiché non si tratta di uno stimolo che possiamo controllare con il cervello. L’intestino, infatti, avvisa affinché riceviamo il segnale. Se lo ignoriamo, con il tempo anche questo può essere la causa di un errato funzionamento dell’organo. Per risolvere questo problema, se non riuscite a farlo da soli, potete contare sull’aiuto di un terapeuta o di uno psicologo.

Casi difficili o isolati

Nel caso di grave stitichezza, per esempio quando si è anziani oppure in casi isolati in cui gli altri rimedi non hanno avuto effetto, prima di ricorrere a lassativi chimici, potete optare per il rimedio omeopatico Opium 15CH. Prendetene tre palline sotto la lingua, tre volte al giorno, lontano dai pasti e dai sapori forti o al mentolo, per un periodo di tempo non superiore ai tre mesi. Non appena noterete dei miglioramenti, smettete di farne uso e ricorrete ai rimedi precedenti.

Immagini per gentile concessione di mismisimos e hedonistin

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