Telelavoro: le regole per prevenire i disturbi della vista

Dobbiamo abituarci a un nuovo modo di vivere e lavorare in casa, ma più che mai a mantenere una corretta igiene visiva quotidiana. Ecco come proteggere gli occhi.
Telelavoro: le regole per prevenire i disturbi della vista

Ultimo aggiornamento: 23 ottobre, 2021

Trascorrere molte ore davanti ad uno schermo in telelavoro può comportare una serie di difficoltà, dalla necessità di isolarsi, ai disturbi della vista. Stanchezza, occhi rossi, visione offuscata e persino mal di testa, sono alcuni dei sintomi causati dall’abuso di dispositivi elettronici.

Prevenire o ridurre i disturbi della vista quando si sta per lungo tempo al terminale richiede una serie di accorgimenti, che spesso tendiamo a trascurare se lavoriamo da casa.

Telelavoro e uso degli schermi

Il telelavoro prevede un gran numero di ore davanti allo schermo. Quasi tutti i compiti da svolgere in remoto richiedono l’uso di un dispositivo elettronico.

Secondo le statistiche, con lo smart-working aumenta il numero di ore lavorate, rispetto al lavoro in presenza. Ma oltre all’esposizione agli schermi in orario di lavoro, occorre considerare anche le ore di svago, che si tratti di televisori, tablet, computer o smartphone. Ciò significa che un telelavoratore può trascorrere ogni giorno da 12 a 16 ore davanti agli schermi.

Occhi e telelavoro

Tutte queste situazioni hanno un impatto negativo sulla salute dei nostri occhi. La maggior parte dei sintomi e dei problemi alla vista legati al telelavoro rientrano nella cosiddetta sindrome da visione artificiale o da visione al computer:

  • Affaticamento: si verifica a causa dello sforzo che i muscoli oculari devono compiere per assecondare la visione, mantenendola continuamente focalizzata su un oggetto vicino.
  • Occhi secchi: possono essere dovuti ad un ammiccamento (il chiudere e aprire le palpebre) scarso o incompleto o all’effetto congiunto di questo con altri fattori.
  • Occhi che lacrimano: oltre a malattie come congiuntivite, infezioni delle vie respiratorie o allergie, fissare costantemente lo schermo può essere un’altra causa di lacrimazione.
  • Visione offuscata: dopo un periodo intenso di telelavoro, potreste notare un offuscamento della vista, di solito temporaneo.
  • Occhi rossi: se l’occhio non viene adeguatamente lubrificato, si può verificare una dilatazione dei vasi sanguigni, evidenziata da un arrossamento della sclera.

Altri sintomi

A causa dello sforzo prolungato, può insorgere una situazione di stress visivo. Oltre a quelle già citate, altre condizioni derivate dall’uso prolungato di schermi sono:

  • Visione doppia.
  • Vertigini.
  • Fotofobia.
  • Mal di testa.

La ricerca non ha trovato una relazione significativa tra l’uso di schermi e l’aumento della miopia. In ogni caso, una visita dall’oculista è sempre una buona idea, indipendentemente dal fatto che si indossino gli occhiali o meno.

Donna con affaticamento visivo.
Mal di testa e disturbi della vista sono tra i problemi più comuni associati all’uso eccessivo di schermi.

Cause

È importante chiarire che i problemi di vista in telelavoro non sono direttamente dovuti agli schermi. Si ritiene che la radiazione che emettono questi dispositivi non influisca sulle strutture oculari.

Tuttavia, ciò che può essere dannoso è il tempo quotidiano dedicato, così come la mancanza di precauzioni per evitare l’affaticamento visivo. Una serie di fattori possono contribuire ad aggravare il disagio oculare, ad esempio:

  • Ambiente con luce troppo intensa.
  • Scarsa illuminazione.
  • Postura o angolazione errata davanti allo schermo.
  • Stare davanti al monitor ad una distanza molto ravvicinata.
  • Luminosità, contrasto e dimensioni dei caratteri molto ridotte sullo schermo.
  • Uso non corretto di lenti correttive.

La ricerca non ha trovato prove di un minore ammiccamento davanti allo schermo. Il problema risiede, a quanto pare, nella qualità del movimento, ovvero un maggiore numero di ammiccamenti incompleti.

Come evitare o ridurre l’affaticamento degli occhi in telelavoro

La soluzione ai problemi della vista non è smettere di usare il computer; ancor meno rifiutare il telelavoro. Alcune buone abitudini e accorgimenti possono aiutare a prevenire o ridurre le conseguenze dell’uso improprio e dell’abuso dello schermo.

1. Illuminazione

Una delle prime cause dei problemi visivi è l’illuminazione inadeguata. I tre fattori da considerare sono tipo di luce, intensità e posizione.

È preferibile che l’illuminazione sia naturale e abbondante, senza essere eccessiva. Se necessario, utilizzate tende o persiane per regolare la quantità di luce che raggiunge la postazione.

Nel caso in cui la postazione non goda di molta luce naturale, occorre sopperire con la luce artificiale. Anche in questo caso, deve essere moderata.

2. Luminosità dello schermo

È possibile regolare sia la luminosità che la temperatura del colore sullo schermo. Si può anche regolare in base all’ora e alla luce ambientale, sia essa naturale o artificiale.

Per scoprire se la luminosità è troppo alta o meno, fate questa prova. Mettetevi dietro al monitor e posizionate la mano davanti ad esso; se la luce che si riflette sulla pelle è simile a quella emessa da un proiettore cinematografico, è molto alta.

3. Protezione dello schermo

È ancora oggetto di dibattito se la luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi possa essere dannosa per gli occhi e se i filtri in tal senso siano benefici. Una revisione del 2017 suggerisce che non ci sono prove sufficienti.

In ogni caso, molti monitor oggi dispongono già di schermi per ridurre questo tipo di luce, oppure potete installare un ulteriore filtro antiriflesso o di riduzione della luce blu.

4. Ingrandire il testo

Se la dimensione del carattere del testo che vedete sullo schermo è molto piccola, causerà problemi di vista se il telelavoro è lungo, poiché dovrete fare uno sforzo maggiore per la messa a fuoco. Regolatelo in modo che sia più leggibile.

5. Una distanza corretta

Tra gli occhi e il monitor non dovrebbero esserci meno di 5o o più di 60 centimetri. Le persone che lavorano con i computer desktop mantengono meglio questa distanza, grazie al design dei mobili per ufficio. Ma chi usa tablet o telefoni tende ad avvicinare il viso allo schermo.

6. Un’altezza corretta

Il centro del monitor dovrebbe essere pochi centimetri sotto la linea degli occhi. L’altezza della sedia e la posizione dello schermo dovrebbero consentirlo.

7.  Sbattere le palpebre

Anche quando siete molto concentrati, non dovete dimenticare di sbattere le palpebre spesso, anche in modo intenzionale.

8. Riposo

Di tanto in tanto, distogliete lo sguardo dallo schermo e concentratelo altrove per 15-20 secondi. Vi consigliamo di scegliere un oggetto situato a più di 6 metri di distanza. Fatelo ogni 20 minuti. E ricordate di fare una pausa di almeno 15 minuti ogni 2 ore di lavoro.

9. Pulire il monitor e le lenti

Mantenete le superfici pulite. Questo vale sia per lo schermo che per gli occhiali, se li usate. Per entrambi utilizzate un panno morbido.

10. Idratazione e ventilazione

Evitate che l’uscita dell’aria condizionata, del riscaldamento o del ventilatore, a seconda della stagione, colpisca direttamente il vostro viso. Se siete costretti a lavorare in condizioni in cui gli occhi tendono a seccarsi, usate le lacrime artificiali con parsimonia.

11. Un buon riposo

Dovreste far riposare gli occhi mentre lavorate e dopo. Tuttavia, è durante il sonno che gli occhi restano chiusi più a lungo, proteggendo e lubrificando la superficie oculare. Pertanto, dormire tra le 7 e le 8 ore di notte protegge la salute degli occhi.

12. Cibo per la vista

Se dovete passare lunghe ore davanti allo schermo, oltre a queste misure di prevenzione, includete nella dieta cibi ricchi di omega 3.

13. Mettere gli occhiali

Se portate gli occhiali, la prima cosa da fare è indossarli mentre lavorate. Sul tavolo non svolgono bene la loro funzione. Fate controllare la vista regolarmente.

14. Ridurre l’uso delle lenti a contatto

Se preferite le lenti a contatto, sarà meglio riservarle ad altre circostanze: quando uscite, vedete gli amici o per lo sport. Gli occhiali sono più indicati per il telelavoro, poiché proteggono gli occhi e li affaticano meno.

Per il telelavoro sono da preferire gli occhiali.
Per il telelavoro sono da preferire le lenti e non le lenti a contatto, poiché tendono a seccare meno l’occhio.

15. Non strofinare gli occhi

Anche se i vostri occhi si sentono stanchi, secchi o irritati dal lavoro prolungato, non strofinateli. Ancor meno senza esservi lavati le mani. Lo sfregamento li rende più irritati e li può esporre alle infezioni.

16. Esame della vista

Se portate gli occhiali, sottoponetevi a controllo periodico. Se non li usate, ma passate molto tempo davanti a un computer, fissate un appuntamento dall’oculista per escludere qualsiasi problema. L’oculista saprà consigliarvi e indicarvi misure preventive per evitare problemi di vista durante il telelavoro.

17. Imparare a dire basta

Questo è il consiglio più difficile di tutti. Se fissate un display o  un monitor tutto il giorno, la sera siete sui social o davanti alla tv, alla fine i vostri occhi diranno basta.

Di tanto in tanto, cambiate le vostre attività per il tempo libero. Libri stampati e giochi da tavolo sono buone opzioni. Questi ultimi aiuteranno la famiglia a riunirsi e anche i vostri figli a prendersi una pausa dallo schermo per sviluppare altre abilità.

Buone abitudini visive anche in telelavoro

Il telelavoro è in continua crescita in tutto il mondo. Sempre più persone svolgono i propri compiti collegandosi tramite un dispositivo.

Gli occhi sono sensibili e delicati. Possono essere influenzati da vari fattori. Non sappiamo quanto possa essere sostenibile questa forma di utilizzo per i nostri occhi.

Occorre abituarsi a un nuovo modo di vivere e lavorare in casa, ma più che mai a mantenere una corretta igiene visiva quotidiana.

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