6 trattamenti alternativi per il fegato grasso

29 maggio 2017
Se stiamo seguendo un trattamento per combattere il fegato grasso, prima di assumere tale rimedio, dovremmo consultare il nostro medico per evitare che si verifichino effetti secondari.

Il fegato grasso, conosciuto in termini medici come steatosi epatica, è una condizione i cui casi sono in costante aumento a causa delle diete ricche di grassi e della vita sedentaria.

Si presenta quando gli acidi grassi e i trigliceridi si accumulano nelle cellule epatiche, finendo per rappresentare tra il 5 ed il 10% del peso totale di questo organo.

La sua comparsa ha a che fare con la sindrome metabolica, ma può anche essere legata ai danni causati dal consumo eccessivo di alcol.

Sebbene si tratti di una condizione reversibile, non mantenerla sotto controllo potrebbe causare  gravi complicazioni e danneggiare le funzioni di altri sistemi del corpo.

Il problema è che di solito non si manifesta tramite sintomi evidenti durante le sue fasi iniziali e, la maggior parte delle volte, si evolve in modo silenzioso.

Per fortuna esistono diversi trattamenti alternativi che, ingeriti regolarmente, aiutano a combattere tale condizione prima che comprometta la propria qualità di vita.

Di seguito vogliamo condividere con voi i 6 metodi migliori affinché possiate tenerli in considerazione dinanzi a qualsiasi sospetto di malattia.

Prendete nota!

1. Infuso di zenzero

La radice di zenzero contiene principi attivi antinfiammatori e disintossicanti che possono essere utili per il trattamento del fegato grasso.

Il gingerolo, la sostanza che gli conferisce il suo sapore piccante, agisce come potente antiossidante e antilipidico che aiuta a ridurre l’accumulo dei grassi in questo organo.

Questa sostanza combatte le particelle che causano lo stress ossidativo, che a sua volta è vincolato alla tendenza a soffrire di questa condizione.

Cosa bisogna fare?

  • Preparate un infuso di zenzero con la radice fresca e, dopo averlo fatto riposare, assumetelo fino a tre volte al giorno.
  • Bevetelo per circa due settimane di seguito.

Leggete anche: Benefici delle bevande disintossicanti per perdere peso

2. Infuso di boldo

Il boldo è una pianta digestiva considerata da centinaia di anni un ottimo alleato per la salute epatica.

Le sue proprietà depurative promuovono la funzione del fegato e della colecisti ed aumentano la capacità di digerire i grassi.

È consigliata per sciogliere i calcoli biliari e, allo stesso tempo, depurare i condotti che inviano la bile verso l’intestino.

Cosa bisogna fare?

  • Procuratevi varie foglie di boldo in erboristeria e usatele per preparare un infuso.
  • Bevetelo 2 volte al giorno per una settimana.

3. Succo di ravanelli

Gli antiossidanti presenti nei ravanelli aiutano a scomporre i grassi trattenuti nel fegato, migliorando la sua capacità di depurarsi.

La sua ingestione promuove il controllo del colesterolo e dei trigliceridi, due lipidi che complicano il trattamento del fegato grasso.

Cosa bisogna fare?

  • Mettete un paio di ravanelli nel frullatore e mescolateli con un bicchiere d’acqua fino ad ottenere un succo privo di grumi.
  • Filtratelo e bevetelo ogni due giorni

4. Tè alle alghe

La bevanda naturale a base di alghe concentra sostanze antiossidanti e disintossicanti che, ingerite, favoriscono le funzioni del fegato in quanto a digestione dei composti grassi.

I suoi composti attivi mantengono sotto controllo l’infiammazione causata da questa malattia e, allo stesso tempo, stimolano l’espulsione delle tossine.

Cosa bisogna fare?

  • Mettete diverse foglie di alghe in una pentola con acqua, lasciate bollire a fuoco lento per circa 5 minuti e, dopo aver ottenuto la bevanda, filtratela.
  • Bevetene due o tre bicchieri al giorno, per circa due settimane.

5. Succo di pompelmo

Il succo naturale di pompelmo è una buona soluzione per i pazienti che soffrono di fegato grasso dato che aiuta a risolvere questo problema.

Uno dei suoi componenti, la naringenina, agisce come potente antiossidante per combattere l’accumulo di acidi grassi.

I suoi effetti diuretici promuovono l’eliminazione dei liquidi e mantengono sotto controllo l’infiammazione dei tessuti.

Si tratta, inoltre, di un buon alleato per combattere i sintomi della sindrome metabolica, una condizione che ha a che fare con questa malattia e che, se non viene tenuta sotto controllo, può condurre ad obesità.

Cosa bisogna fare?

  • Estraete il succo di sei pompelmi freschi e addolcitelo con un cucchiaino di miele.
  • Bevete il succo a digiuno, almeno per due settimane di seguito.

Vi consigliamo di leggere: Depurare fegato e reni con limone, pompelmo e zenzero

6. Infuso di cardo mariano

L’infuso di semi di cardo mariano è uno dei rimedi alternativi più popolari per il fegato grasso.

Le sue qualità epatoprotettrici e antinfiammatorie aiutano a proteggere le cellule di questo organo, riducendo l’accumulo dei lipidi.

Cosa bisogna fare?

  • Preparate un infuso con i semi di cardo mariano oppure procuratevelo sotto forma di integratore in qualche erboristeria.
  • Bevetelo una volta al giorno tutti i giorni.

Tutti questi trattamenti hanno effetti positivi per il recupero dalla steatosi epatica. Tuttavia, è necessario integrarli ad un’alimentazione sana e povera di grassi per ottenere buoni risultati.

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