Trattamenti naturali per combattere l’orzaiolo

Per nessun motivo dobbiamo tentare di estirpare l'orzaiolo, perché potremmo estendere l'infezione al resto dell'occhio. Applicate un impacco caldo per alleviare i sintomi e migliorare il quadro generale

L’orzaiolo è una protuberanza che si forma su una delle palpebre degli occhi, spesso come risultato dell’infiammazione di una ghiandola sebacea. Questa sorta di rigonfiamento rosso è molto fastidioso e, nella maggior parte dei casi, difficile da eliminare.

Di solito compare quando qualcosa blocca una delle ghiandole sebacee nelle palpebre, cosa che causa la moltiplicazione dei batteri all’interno delle stesse. La sua forma è molto simile a quella di un brufolo comune, ma a causa dell’area in cui compare, risulta essere ancora più fastidioso e antiestetico.

Nella maggior parte dei casi la causa è riconducibile alla mancanza di igiene, ad esempio, per aver toccato o strofinato gli occhi con le mani sporche o per non pulire la polvere dalle lenti. Se il fattore scatenante è questo, è probabile che ci sia un’infezione causata dal batterio stafilococco.


Tuttavia, in altri casi, la piccola infiammazione può comparire come sintomo di:

  • Anemia.
  • Diabete.
  • Disturbi ormonali.
  • Allergie.
  • Problemi alla tiroide.
  • Infiammazioni oculari croniche.

La guarigione della malattia, in generale, avviene in modo spontaneo dopo vari giorni. Per fortuna, però, esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a trattare l’orzaiolo per ridurre l’infiammazione e calmare i disturbi che ne derivano.

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Impacchi caldi

Il calore è un buon rimedio per ridurre l’infiammazione nella zona colpita dell’occhio.

Il calore deve essere applicato mediante impacchi di acqua calda e l’operazione deve essere ripetuta varie volte al giorno per ottenere buoni risultati.

Alcune persone potrebbero pensare che applicare impacchi freddi possa avere effetti simili, ma in realtà, trattandosi di un piccolo coagulo di grasso, la cosa migliore da fare è utilizzare un impacco caldo per accelerarne la maturazione. 

Camomilla

camomilla

Questa pianta ha composti antinfiammatori e rinfrescanti che possono aiutare a far diminuire la protuberanza e l’irritazione provocata dalla stessa.

Mettete ad infusione alcuni cucchiaini di camomilla in una tazza d’acqua calda, lasciatela riposare un po’ e applicatela con una garza o un panno pulito nella zona colpita dall’infiammazione.

Non si deve somministrare in caso di congiuntivite allergica o raffreddore da fieno.  

Patate

Il succo che libera la patata quando viene tagliata può essere molto utile come trattamento contro l’orzaiolo. 

Tagliate una patata a fette, mettetela in frigo e, una volta diventata fredda, applicatela sulle palpebre irritate per far diminuire l’infiammazione.

Aloe vera

Aloe-vera

Il succo di questa pianta possiede composti antibatterici che possono frenare l’azione dello stafilococco per accelerare il recupero della palpebra colpita dall’orzaiolo.

Per utilizzarlo, bisogna tagliare una foglia di aloe vera ed estrarre il gel puro contenuto al suo interno. Immergete un batuffolo di cotone nel gel e applicatelo in modo diretto sul piccolo rigonfiamento.

Coda cavallina

L’infuso di coda cavallina ha proprietà astringenti e vulnerarie che possono far diminuire l’azione dei batteri che provocano l’orzaiolo.

Preparate un infuso con la pianta secca in una tazza d’acqua, immergetevi un pezzo di garza e applicatela sulla pelle interessata dall’orzaiolo.

Bietole

bietole

L’uso di questa pianta può aiutare ad accelerare l’eliminazione dell’orzaiolo, e allo stesso tempo riduce la fastidiosa infiammazione.

Fate riscaldare una foglia di bietola in una pentola con dell’acqua, filtrate il liquido e lasciate riposare un po’ la bietola. Quando diventa tiepida, collocatela sulle palpebre chiuse per 10 minuti e ripetete 3 volte al giorno.

Carota

Anche la polpa tiepida della carota può risultare molto utile per ridurre l’orzaiolo ed alleviarne i sintomi.

Fate bollire un litro d’acqua, aggiungete alcune fette di carota e lasciatele riposare per circa 20 minuti affinché si ammorbidiscano. Trascorso questo tempo, mettetele sugli occhi chiusi lasciandole agire per circa 10 minuti.

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Importante!

Per nessuna ragione dovete cercare di estirpare l’orzaiolo come se si trattasse di un semplice brufolo, l’infezione potrebbe infatti propagarsi al resto dell’occhio. La cosa migliore è aspettare che si dreni in modo spontaneo.

Essendo una malattia contagiosa, non dovete condividere asciugamani, trucchi o altri oggetti che possono trasmettere i batteri a un’altra persona. La cosa migliore da fare in questi casi è quella di usare asciugamani usa e getta, ed evitare l’uso di prodotti per gli occhi che potrebbero peggiorare l’irritazione.

Nel caso l’orzaiolo peggiori e non sparisca da solo dopo qualche giorno, è consigliabile consultare un medico.