Ultrasuoni in gravidanza: preparazione e procedura

4 Febbraio 2020
L'ecografia, o esame a ultrasuoni, è uno dei metodi diagnostici più importanti in gravidanza. Scopriamo perché.

Conosciuta anche come ecografia o sonogramma, l’applicazione di ultrasuoni in gravidanza rappresenta una procedura che si serve delle onde sonore per ottenere un’immagine del feto dall’interno del grembo materno.

Si tratta senz’altro di uno degli esami più importanti e conosciuti a cui sottoporsi durante la gravidanza. I futuri genitori aspettano questo momento con un mix di tensione e felicità, perché vedranno il loro piccolo per la prima volta. Siete curiosi di saperne di più sull’uso degli ultrasuoni in gravidanza?

A cosa servono gli ultrasuoni?

Ecografia e ultrasuoni in gravidanza
Gli ultrasuoni permettono di ottenere informazioni sulla salute del nascituro, osservandone direttamente la morfologia.

Per mezzo degli ultrasuoni, il medico può ottenere informazioni sulle condizioni dell’utero e dell’embrione. Questi dati permetteranno al professionista di pianificare la migliore assistenza per la gestante. Per questo motivo si tratta di uno dei maggiori progressi nel campo dell’ostetricia.

Oltretutto, l’ecografia permette di ottenere maggiori informazioni in fase precoce su possibili problemi che potrebbero insorgere durante il parto o in fase di formazione del feto. Tra i principali dati che fornisce troviamo:

  • Gravidanza semplice o gemellare.
  • Anomalie, come la spina bifida.
  • Battito cardiaco, tono muscolare e movimento del neonato.
  • Sviluppo generale del neonato.
  • Data presunta del parto.
  • Problemi della placenta o dell’utero.

È necessario sottolineare che questa procedura non si serve di nessuna radiazione e che è totalmente sicura sia per la madre che per il neonato.

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Preparazione per gli esami con ultrasuoni

Ultrasuoni in gravidanza
Nelle prime fasi l’ecografia sarà transvaginale, ma quando l’embrione sarà cresciuto si procederà con l’ecografia addominale.

Quando si fa riferimento alla preparazione necessaria per sottoporsi agli ultrasuoni bisogna fare una distinzione, innanzitutto, tra un’ecografia transvaginale e una addominale.

Ecografia transvaginale

Questo esame può essere eseguito durante il primo trimestre della gravidanza per confermare la presenza dell’embrione o per ascoltare i battiti del neonato. Al fine di facilitare la procedura, si consiglia di indossare indumenti comodi.

Per quanto riguarda le altre fasi di preparazione, sarà il medico a indicarvi se dovete presentarvi con la vescica piena o meno. Nel caso in cui vi richieda di presentarvi con la vescica piena, bere due o tre bicchieri un’ora prima dell’ecografia, evitando di andare in bagno, sarà sufficiente.

Ecografia addominale

Gli ultrasuoni addominali in gravidanza in genere vengono applicati quando il feto è visibile con questo metodo. Di solito vengono impiegati quando la gestante si trova tra la diciottesima e la ventesima settimana di gravidanza oppure tra la trentaduesima e la trentaseiesima.

In questo caso si consiglia alla gestante di presentarsi con la vescica piena, in modo che la visibilità durante l’esame sia più chiara. Non dimenticate di indossare indumenti comodi; l’ideale, in questo caso, è una gonna o un paio di pantaloni e una maglietta da poter sollevare per esporre l’addome.

Oltre a ciò, evitate di spalmare creme sulla zona addominale prima dell’appuntamento medico. Tenete a mente che quella zona verrà trattata con gel e ultrasuoni, per cui non bisogna inficiare la procedura.

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Procedura per l’applicazione degli ultrasuoni in gravidanza

Rappresentazione dell'esame
Il procedimento non è invasivo o rischioso né per la donna né per il neonato.

In caso di ecografia transvaginale, la donna si sdraierà su un lettino, con le gambe aperte e leggermente sollevate, come durante una visita ginecologica. Il medico inserirà quindi il trasduttore all’interno della vagina.

A tale scopo, il medico metterà del gel sul trasduttore e poi lo muoverà all’interno del corpo della gestante. Dopo poco, il dispositivo inizierà a captare le onde sonore e riprodurrà un’immagine sullo schermo.

Nel caso di ultrasuoni per via addominale, il medico vi chiederà di sdraiarvi sul lettino e di sollevare la maglietta. Il professionista, quindi, metterà della carta sui pantaloni o sulla gonna, affinché non si sporchino di gel.

A questo punto, verserà un po’ di gel da ultrasuoni sul vostro addome. Non è doloroso anche se sentirete freddo. Dopodiché, il medico spalmerà il gel sull’addome e inizierà a muovere il dispositivo per captare i suoni che, recependo l’immagine, la ricreano. In questo modo, sullo schermo comparirà la prima immagine del bambino.

Il medico prenderà le misure del  nascituro per determinare se la crescita è quella prevista, a seconda della sua fase di sviluppo. Le immagini vengono catturate in tempo reale, con i movimenti del neonato e della placenta.

Conclusioni sugli ultrasuoni in gravidanza

Come avete potuto vedere, gli ultrasuoni in gravidanza sono un esame diagnostico di vitale importanza per conoscere lo stato di salute del feto e della madre. Approfittate di questa occasione per chiedere al medico chiarimenti su tutti i vostri dubbi in merito allo sviluppo del nascituro.

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