Usi medicinali dello zenzero

2 agosto 2014
Lo zenzero da un tocco speciale a tutti i piatti. Essendo un po' forte, dovete stare attenti a non eccedere nelle quantità.

Questa pianta di origine indocinese attualmente viene coltivata nelle regioni tropicali. Esistono diverse varietà di zenzero, quelle migliori provengono dall’India, dalla Jamaica e dall’Australia. Da centinaia di anni lo zenzero viene utilizzato per le sue proprietà medicinali e trova largo uso anche nell’ambito della gastronomia. Leggete questo articolo per conoscere alcuni benefici e gli usi medicinali dello zenzero, la pianta che, secondo la leggenda, cresceva nel giardino dell’Eden.

Uso interno

  • Favorisce le funzioni del sistema digerente: è una delle proprietà più famose attribuite allo zenzero. Questa pianta stimola il pancreas, aumentando la produzione degli enzimi che intervengono nel processo digestivo e che promuovono la corretta assimilazione degli alimenti.
  • Aiuta a prevenire problemi intestinali: grazie al suo potere antibatterico, lo zenzero evita alterazioni nella flora intestinale.
  • È un anti-vomito molto efficace: è uno dei migliori rimedi per combattere la nausea causata da diversi fattori, ad esempio, il mal di viaggio (nave, autobus, etc.) o da movimento, il malessere generato dalla chemioterapia, la nausea delle donne incinte nei primi mesi di gravidanza (in questo caso lo zenzero non deve essere utilizzato in maniera prolungata, ma solo occasionalmente) e il vomito post intervento chirurgico.

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  • Cura le ulcere e ne previene la comparsa: grazie al suo potere antibatterico, lo zenzero elimina il batterio Helicobacter Pylori che favorisce la produzione di ammoniaca. Lo zenzero è un ottimo rimedio naturale in caso di gastrite e per neutralizzare l’effetto dell’acido gastrico.
  • Riduce la diarrea e la stitichezza: elimina i batteri o i microrganismi come l’Escherichia coli che provoca diarrea nei bambini, ma anche quelli responsabili della gastroenterite. In caso di stitichezza, inoltre, aumenta la peristalsi intestinale favorendo l’espulsione delle feci.
  • Previene le malattie del cuore: come attacchi cardiaci, trombosi, angina pectoris e coaguli.
  • Favorisce la corretta circolazione nelle estremità: elimina il dolore alle gambe o i sintomi che coinvolgono le dita delle mani dovuti alla sindorme di Raynaud.

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  • Aiuta la rigenerazione dei tessuti nel caso di congelamento delle estremità o ferite.
  • È utile per combattere i sintomi dell’influenza: lo zenzero serve ad abbassare la febbre, diminuire la congestione nasale e i dolori alle articolazioni dovuti all’influenza. In caso di raffreddore, lo zenzero elimina la sensazione di pressione al petto dovuta all’accumulo di muco. Lo stesso vale in caso di sinusite o di naso chiuso.
  • È utile contro la stanchezza cronica: un problema molto comune è la sindrome da fatica cronica e chi ne soffre si sente sempre stanco o senza forze, anche dopo aver dormito o riposato a lungo.
  • È un potente antinfiammatorio ed analgesico: è utile in caso di artrite, artrosi e dolori alle articolazioni, così come in presenza di infiammazioni dovute a dei colpi. Attenua il dolore e riduce l’infiammazione. Fa bene anche a chi è affetto da sindrome del tunnel carpale.

Uso esterno

  • Per il mal di denti: si applica un po’ di allo zenzero direttamente sulla mandibola oppure se ne mastica una fettina sottile.
  • Elimina l’alito cattivo: da moltissimo tempo si ricorre allo zenzero per trattare l’alitosi. Questa tecnica orientale rinfresca la bocca dopo i pasti e aumenta la produzione di saliva, aiutando chi ha spesso la bocca secca.

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  • È un potente afrodisiaco: alcuni dicono che lo zenzero sia in grado di stimolare il desiderio sessuale e di aumentare i livelli della libido, sia negli uomini che nelle donne. Chi ha problemi di erezione può ricorrere allo zenzero.

Come consumare lo zenzero?

Per godere appieno di tutti i benefici dello zenzero, è importante che conosciate i diversi modi per consumarlo. Anche se alcuni trattamenti richiedono una particolare modalità di consumo, nella maggior parte potete scegliere quella che più preferite, quella più semplice o più saporita.

A seconda del dolore o del disturbo di cui soffrite, potete ricorrere agli infusi di radice di zenzero, fresca oppure essiccata, agli impacchi, ai frullati, agli sfregamenti, all’olio essenziale, etc. Potete anche combinare lo zenzero con altre piante medicinali per potenziarne gli effetti ed ottenere migliori risultati.

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Se volete consumare la radice di zenzero fresca, seguite queste indicazioni: prima lavatela bene e poi sbucciatela. In seguito potete grattugiarla oppure tritare la polpa per aggiungerla a stufati, salse, minestre (e cuocerla assieme alle vostre preparazioni). Potete anche lasciare in ammollo la radice di zenzero essiccata nell’acqua, nel brodo o nel succo e aggiungerli alle vostre ricette. Se vi piace il sushi o qualsiasi altro piatto della cucina orientale, lo zenzero è un ottimo accompagnamento.

L’aceto serve per preparare lo zenzero sott’aceto. Per conservare la radice, potete utilizzare anche lo zucchero, il sale, l’aceto o l’olio. Potete anche tritare la radice di zenzero ed aggiungerla ai dolci, al curry, ai soffritti, ai dessert e alle salse. Infine, potete preparare lo zenzero cristallizzato facendolo cuocere in acqua per trenta minuti. Dopo di che scolate l’acqua e mettete lo zenzero in una pentola e fatelo bollire con tre cucchiai d’acqua e la stessa quantità di zucchero. Lasciate cuocere fino a quando il liquido non sarà evaporato.

Una delle alternative per quanto riguarda il consumo dello zenzero è sicuramente l’infuso. Sappiate che il sapore di questo infuso è un po’ piccante. Per prepararlo, servono circa 85 grammi di questa pianta, 700 ml di acqua e un dolcificante a piacere (ad esempio stevia, miele, sciroppo d’acero o zucchero di canna). Lavate e scolate le radici di zenzero, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili. Fate bollire l’acqua e aggiungetevi lo zenzero per alcuni minuti. Un’altra opzione è mettere la radice in un recipiente, aggiungere l’acqua bollente e coprire per 5 minuti. In entrambi i casi, il passo successivo è filtrare l’infuso. Una volta raffreddato l’infuso, molte persone aggiungono una fettina di limone oppure direttamente il succo. Infine, in alcuni casi, lo zenzero può essere consumato crudo oppure marinato.

Immagini per gentile concessione di Crystal, Delphine Ménard, Tony Hisgett, Scot Nelson, Stan Dalone & Miran Rijavec, Chandrika Nair e Mararie.

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