Uso del pomodoro per abbassare la pressione alta

4 Dicembre 2019
Esistono diversi studi a supporto delle proprietà medicinali del pomodoro. In particolare, è stato dimostrato che contribuisce ad abbassare la pressione alta. Scopritene di più.

Avete mai sentito parlare dell’uso del pomodoro per abbassare la pressione alta? Ne parliamo in questo articolo.

La pressione alta, o ipertensione, è conosciuta anche come malattia della “morte silenziosa”. Questo perché si tratta di un disturbo che passa spesso inosservato, nonostante la sua gravità. Si stima che circa il 20% delle persone colpite non sappia nemmeno di soffrirne.

Nel 90 – 95% dei casi si tratta di ipertensione arteriosa essenziale o primaria, ovvero che non è causata da un’altra malattia. La percentuale rimanente è legata ad altre patologie oppure è causata da farmaci o dalla gravidanza.

I sintomi dell’ipertensione non sono specifici e, spesso, non vengono nemmeno percepiti. Tuttavia, in alcuni casi si manifestano palpitazioni al torace o alla testa, vertigini e malessere. A ogni modo, di norma non sussistono manifestazioni evidenti.

Nelle prossime righe, entreremo più a fondo nell’argomento e vedremo l’uso del pomodoro per abbassare la pressione alta.  

L’uso del pomodoro per abbassare la pressione alta

Sfigmomanometro
L’ipertensione aumenta il rischio di gravi malattie cardiovascolari come infarto e ictus.

Ipertensione

Il cuore pompa il sangue verso tutto il corpo e lo fa attraverso le arterie, le vene e i capillari. Il sangue, circolando, esercita una pressione sulle pareti delle arterie. Alcuni dispositivi misurano la forza di questa pressione e il risultato fornisce il valore pressore.

Esistono anche delle piccole arterie chiamate arteriole. Esse regolano il flusso sanguigno nel corpo e talvolta si restringono. La scienza non conosce il motivo preciso per cui ciò accade, ma in queste condizioni il cuore è costretto a lavorare di più per pompare il sangue. Ciò porta a un aumento della pressione nei vasi sanguigni causando alti livelli di pressione arteriosa.

L’ipertensione prolungata provoca importanti danni all’organismo. A causa della pressione esercitata all’interno delle arterie, queste possono indurirsi. Ciò può portare a infarto o ictus. È anche possibile che il cuore si ingrossi provocando danni agli occhi e ai reni.

Leggete anche:Ipertensione arteriosa: le bevande che la aggravano

Studio sull’uso del pomodoro per abbassare la pressione

Presso il Soroka Medical Center in Israele è stato condotto un studio sul rapporto tra il pomodoro e l’ipertensione. Parte della ricerca era basata sui dati secondo cui in Italia l’incidenza dei casi di ipertensione è inferiore rispetto al resto delle altre popolazioni.

Per lo studio è stato selezionato un gruppo di pazienti affetti da ipertensione che non rispondeva bene alle terapie farmacologiche. A tutti sono stati somministrati diversi integratori a base di pomodoro per quattro settimane. Alla fine di tale periodo, tutti i membri del gruppo hanno mostrato un significativo miglioramento.

Questo perché i pomodori contengono il licopene, un potente antiossidante legato alla prevenzione delle malattie cardiache e alla buona salute arteriosa. A quanto pare, l’ideale è consumare quattro pomodori al giorno, crudi o come ingrediente in altre ricette.

Pomodori per combattere la pressione alta
Per via del contenuto di licopene, il pomodoro sembra essere un ottimo coadiuvante nella regolazione della pressione arteriosa.

Uno studio sull’albero dei pomodori

L’albero dei pomodori, noto anche come barmanbrillo (Cyphomandra betacea), è altrettanto eccellente per regolare la pressione alta. Questo frutto viene coltivato soprattutto in aree tropicali e viene consumato principalmente in forma di succo.

Nel 2016 diverse università e istituzioni dell’Ecuador e del Venezuela hanno condotto uno studio sulle proprietà medicinali dell’albero del pomodoro. I risultati indicano che questo frutto ha un impatto positivo sul calo della pressione sanguigna nei pazienti diagnosticati come ipertesi.

Allo stesso tempo, ne è stata riscontrata la capacità di abbassare i livelli di trigliceridi e di colesterolo HDL. Secondo la ricerca, il consumo giornaliero di succo di albero dei pomodori, protratto per sei settimane, riduce l’ipertensione e modula il metabolismo del glucosio.

Può interessarvi anche: 7 gravi complicazioni a causa dell’ipertensione

Uso del pomodoro per abbassare la pressione alta

Come indicato, l’ideale è che i pazienti ipertesi consumino quattro pomodori crudi al giorno. Tuttavia, questa abitudine può risultare monotona e non molto piacevole dopo diverso tempo. La buona notizia, però, è che esistono altri modi deliziosi per introdurre una quantità sufficiente di pomodori nella propria alimentazione.

Il primo modo, e forse il più ovvio, è quello di preparare una salsa al pomodoro per condire le pietanze. Il pomodoro si abbina quasi a tutto: oltre che alla pasta, potete aggiungerla ai fagioli, ad alcune carni o consumarla sotto forma di vellutata. Conferirà un sapore delizioso al piatto scelto.

Uno degli aspetti più interessanti è che il pomodoro mantiene le sue proprietà nutritive indipendentemente dal tipo di preparazione. Ecco perché potete scegliere se berlo in forma di succo, di crema di pomodoro o consumarlo in insalata.

Al contrario, per quanto riguarda il barmanbrillo, è da assumere quasi sempre come succo. Potete anche preparare una salsa per accompagnare sia piatti dolci che salati o preparare una deliziosa torta a base di questo frutto.

Soffrite di pressione alta? Come avete avuto modo di leggere, il pomodoro può essere un grande alleato per riportarla a livelli normali. Tuttavia, è bene chiarire che da solo non sostituisce i farmaci prescritti dal medico. Tenetelo bene a mente!

  • Willcox, J. K., Catignani, G. L., & Lazarus, S. (2003). Tomatoes and Cardiovascular Health. Critical Reviews in Food Science and Nutrition. https://doi.org/10.1080/10408690390826437
  • Wolak T, Sharoni Y, Levy J, Linnewiel-Hermoni K, Stepensky D, Paran E. Effect of Tomato Nutrient Complex on Blood Pressure: A Double Blind, Randomized Dose⁻Response Study. Nutrients. 2019;11(5):950. Published 2019 Apr 26. doi:10.3390/nu11050950
  • Engelhard, Y. N., Gazer, B., & Paran, E. (2006). Natural antioxidants from tomato extract reduce blood pressure in patients with grade-1 hypertension: A double-blind, placebo-controlled pilot study. American Heart Journal. https://doi.org/10.1016/j.ahj.2005.05.008
  • García-Alonso, F. J., Jorge-Vidal, V., Ros, G., & Periago, M. J. (2012). Effect of consumption of tomato juice enriched with N-3 polyunsaturated fatty acids on the lipid profile, antioxidant biomarker status, and cardiovascular disease risk in healthy women. European Journal of Nutrition. https://doi.org/10.1007/s00394-011-0225-0
  • Salazar-Lugo, R., Barahona, A., Ortiz, K., Chávez, C., Freire, P., Méndez, J., … Oleas, M. (2016). Effect of consumption of tree tomato juice (Cyphomandra betacea) on lipid profile and glucose concentrations in adults with hyperlipidemia, Ecuador. Archivos Latinoamericanos de Nutricion.