Zecche: un pericolo per umani ed animali.

15 aprile 2014
Quando sarete sicuri che nessuno di questi parassiti sia rimasto attaccato sulla vostra pelle, dovete evitare di schiacciarli all'interno della vostra casa, per evitare che spargano le loro uova.

Volgarmente conosciute come “zecche”, questi parassiti appartengono alla famiglia degli Ixodoida. Si tratta di pericolosi acari portatori di diverse malattie, che possono colpire sia gli umani che gli animali.

Le patologie che causano negli animali possono essere molto gravi. Nel caso dei cani, le malattie più comuni sono la babesiosi (o piroplasmosi) o l’ehrlichiosi, in grado di produrre un’anemia cronica che, se non viene trattata in tempo, può risultare mortale per l’animale.

Le zecche prediligono i luoghi caldi e umidi. Per questo motivo preferiscono vivere tra le zampe del cane, dietro o dentro le orecchie oppure nell’inguine, in modo da alimentarsi con il sangue dell’animale.

Per eliminare le zecche dai vostri animali dovete sottoporli a dei bagni con i medicinali indicati dal vostro veterinario ogni 7 giorni; bisogna, inoltre, sottoporre a fumigazione l’ambiente in cui abita il vostro cane ogni 15 giorni, quando questo non è presente.

bagno cane

Fate attenzione a non eccedere nelle dosi di veleno per non rischiare di intossicare il vostro animale.

Questi parassiti possono anche trasmettere alcune malattie agli umani. Eccole:

Febbre da zecche del Colorado

È una malattia trasmessa dalla puntura della zecca Dermacentor Andersoni, frequente soprattutto nella zona del Colorato (USA).

I suoi sintomi sono:

  • nausea e vomito
  • sudorazione
  • dolore dietro gli occhi
  • sensibilità alla luce
  • febbre
  • sensazione generale di debolezza
  • dolori muscolari, tra gli altri.

Malattia di Lyme

Delle zecche infette per aver punto topi o cervi infetti possono trasmettere questa malattia, che può colpire sia noi che i nostri animali domestici.

È stata segnalata per la prima volta negli Stati Uniti, ma ci sono stati alcuni casi anche in Europa e in Asia.

Nella prima fase della malattia, l’infezione rimane a livello locale. Durante la seconda fase, però, il batterio incomincia ad espandersi per l’organismo e l’espansione diventa completa durante la terza fase.

Per trasmettere questa malattia, la zecca deve rimanere attaccata alla pelle dalle 24 alle 36 ore.

I sintomi dell’infezione sono:

  • debolezza generale
  • febbre
  • dolori muscolari
  • mal di testa, tra gli altri.

Le zecche dalle zampe nere possono essere così piccole da non permetterci di accorgerci che le abbiamo attaccate al corpo. La malattia di Lyme può essere curata con antibiotici in caso di diagnosi precoce.

Arrivata alla terza fase, questa malattia può causare un’infiammazione articolare prolungata. Può arrivare a provocare problemi nel ritmo cardiaco e nel sistema nervoso.

Febbre maculosa delle montagne rocciose

È causata da un batterio trasportato dalle zecche. La zecca deve rimanere attaccata alla pelle per più di 20 ore per trasmettere la malattia. Le zecche hanno diffuso questa malattia negli Stati Uniti e nell’America Centro-Meridionale.

Sintomi osservabili:

  • febbre
  • mal di testa
  • brividi
  • dolori muscolari
  • confusione, tra gli altri.

Bisogna estrarre con molta attenzione la zecca da sotto la pelle e iniziare un trattamento a base di antibiotici per eliminare l’infezione.

Paralisi da zecca

La saliva di alcune zecche può contenere una tossina in grado di provocare una paralisi nei bambini. Generalmente è curabile se il parassita viene estratto correttamente.

Sintomi:

  • formicolio
  • debolezza
  • mancanza di coordinamento
  • camminata instabile.

Tularemia o febbre dei conigli

Consiste in un’infezione causata dal morso di una zecca, da quello di un roditore infetto o dal contatto con la carne di un animale selvatico. È diffusa soprattutto in Nord America, Europa e Asia.

Sintomi:

  • mal di testa
  • febbre
  • brividi
  • dolori muscolari
  • perdita di peso
  • difficoltà respiratorie, tra gli altri.

Questa malattia può essere mortale in circa il 5% dei casi non trattati.

Complicazioni:

Pericardite, osteomielite, meningite, polmonite.

Come estrarre una zecca sotto pelle

Per estrarre la zecca dovete prendere nota delle seguenti raccomandazioni.

La zecca deve essere afferrata dalla testa o dalla bocca tramite delle pinzette e tirata fuori con un movimento lento ma sicuro. Non dovete schiacciarla da nessuna parte o si spargeranno sia il sangue sia le uova. Dovete assicurarvi, inoltre, che la testa non rimanga incrostata sottopelle.

Un’altra opzione valida è spargervi sopra un po’ di alcol, iodio o paraffina in modo che il parassita si stacchi da solo.

Inoltre…

  • Non dimenticatevi di utilizzare dei guanti o un asciugamano di carta.
  • Lavate l’area in cui si trovava la zecca con acqua e sapone, e fate lo stesso con le vostre mani.
  • Nel caso in cui non riusciate ad estrarne la testa, chiedete aiuto ad un professionista.
  • Conservate la zecca in un recipiente chiuso finché non sarete certi di poter escludere tutti i sintomi delle malattie precedentemente descritte.

Prevenzione

  • Se camminate in zone di pascolo o boscose indossate magliette a maniche lunghe e pantaloni.
  • Le scarpe devono essere ben chiuse.
  • Indossare abiti di colori chiari vi permetterà di vedere le zecche.
  • Spruzzate del repellente per insetti sugli abiti.
  • Infilate la maglietta dentro il pantalone.
  • State attenti ai vostri animali domestici e controllateli periodicamente per individuare l’eventuale presenza di questi parassiti.
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